Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


giovedì 30 marzo 2017

CNR: ricercatori e ricercati



Finanziamento di progetti inesistenti, acquisti di tappeti di antiquariato come strumentazione per la ricerca, pranzi e cene varie, soldi che spariscono nel nulla, firme che non si sa chi le abbia messe, consulenze sospette e via dicendo.

Insomma, il normale degrado di tutte le strutture di una certa dimensione con l'aggravante, qui, che i ricercatori del CNR si arrabattano per fare il possibile con fondi sempre più limitati mentre la burocrazia si accanisce su di loro invece di controllare chi ruba.

Dura 22 minuti, da vedere. 
Report: Il Consiglio Nazionale delle Ricerche gestisce un budget di circa un miliardo e duecento milioni di euro. Ma come lo fa? Una parte dei soldi della ricerca sono stati spesi in gonfiabili, ortaggi, vino, tappeti orientali. Dalle...

3 commenti:

  1. La ricerca significa futuro; sprechi ce ne saranno pure, ma troppo comodo non prendersela con la massa enorme ad esempio del monte stipendi degli insegnanti italiani non vincolati ad esempio al reddito medio a 10 anni dal diploma degli studenti formati o con le sedi universitarie pletoriche, e con le pensioni dei dipendenti pubblici di livello dirigenziale (al massimo grado tutti i militari ed i magistrati)circa il doppio di un puro calcolo contributivo( che invece vedrebbe premiati gli operai ed i quadri aziendali): se il dipendente pubblico che produce futuro, vedi al massimo grado i ricercatori, non se la prende col monte stipendi di chi futuro non lo produce, non c'è molta speranza ne coraggio..

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  2. beh, che l'essere umano non è tanto mediamente onesto si è sempre saputo. Intanto le misurazioni oceaniche della temperatura dell'acqua al largo del Perù indicano un riscaldamento foriero di un Nino in arrivo fuori tempo. Se rubare per sopravvivere poteva essere perdonato, e solo nel caso di pericolo di morte, rubare per darsi ai lussi e alla pazza gioia, no di certo e i gas serra stanno facendo il loro dovere facendo schizzare col sole di giorno le temperature a livelli quasi estivi. Quante morti, omicidi e suicidi genererà il caldo dell'estate torrida in arrivo non è dato sapere; mal voluto, non è mai troppo.

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  3. L'economia reale (ricerca scientifica in primis) è destinata inevitabilmente a soccombere poiché è incastrata in precisi e vincolanti limiti che la cupidigia umana semplicemente non ha.

    Prevedibilmente il costo complessivo delle classi dirigenti (finanziarie, politiche, malavitose e burocratiche) finirà per eccedere le capacità di carico dell'economia reale provocandone un lento degrado (già in atto da diversi anni se non decenni) che terminerà come ogni altro degrado costante: con un punto di rottura che comporterà o un cambio di potere significativo (eventualità altamente improbabile) oppure un bagno di sangue (eventualità assai più probabile guardando ai fatti storici del passato).

    Un triste e logorante viaggio con una probabile meta dantesca.

    Anche se va detto che oggi, rispetto al passato, ci sono un sacco di fattori di disturbo assai poderosi ed imprevedibili anche sul breve termine (dallo sviluppo tecnologico al degrado ambientale, dalle questioni energetiche a quelle finanziarie) che potrebbero rimescolare le carte.

    Il futuro è difficile da prevedere.

    Il crimine invece assai meno e anche questo non rende molto onore a chi sarebbe preposto a fare controlli.

    Saluti

    Alessandro

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