Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


giovedì 10 settembre 2015

No, il sole non ci salverà dal riscaldamento globale

Da “The Guardian”. Traduzione di MR (via Dante Lucco)

Un minimo solare compenserebbe non più di un decennio di riscaldamento globale antropogenico


Anche il più grande minimo solare avrebbe un impatto minore sulle temperature globali in confronto al rapido riscaldamento derivante dall'inquinamento di carbonio umano. Foto: Solar Dynamics Observatory/Nasa

Di Dana Nuccitelli

Alcuni miti-zombie non vogliono proprio morire. Infatti, questo l'ho smentito due anni fa proprio qui sul Guardian. Per riassumere, diversi studi scientifici si sono posti questa domanda, “se il Sole dovesse entrare in un'altra fase quieta prolungata (un grande minimo solare), questo in che modo impatterebbe sulla temperatura globale di superficie”? Tutti gli studi concordano, non causerebbe un raffreddamento maggiore di 0,3°C, che sarebbe sufficiente solo a compensare temporaneamente un decennio di riscaldamento globale antropogenico.




La temperatura globale media è mostrata per il periodo 1900-2100 in relazione allo scenario di emissioni A2 dell'IPCC. La linea rossa mostra il cambiamento di temperatura previsto con l'attuale livello di attività solare, la linea blu mostra il cambiamento di temperatura previsto al livello molto più basso del Minimo di Maunder e la linea nera mostra le temperature osservate fino al 2010. Adattato da  Feulner & Rahmstorf (2010) da SkepticalScience.com

L'attività solare in realtà è piuttosto stabile. Questa è una buona cosa per noi sulla Terra, perché senza grandi variazioni nella quantità di energia che raggiunge il pianeta dal sole, il nostro clima è altrettanto generalmente piuttosto stabile. Ciò ci ha permesso di costruire grandi città e fattorie stanziali, con la sicurezza che il clima e il meteo saranno molto coerenti in quelle aree. Ha permesso alla civiltà umana di svilupparsi durante gli ultimi 10.000 anni. Anche se col riscaldamento globale antropogenico che sta destabilizzando il clima, stiamo mettendo quella civiltà sotto un grave stress.

Ritorno dall'oltretomba

Recentemente c'è stata una marea di storie mediatiche che sostenevano che il sole potrebbe essere diretto verso una fase quieta (una possibilità), che potrebbe spedire la Terra in un “gelo profondo” (una impossibilità virtuale). Queste storie sembra abbiano avuto origine dai media prevenuti conservatori (come il Daily Mail e il Telegraph) ed è filtrata fino ad altri media mainstream (come la CNN). Alcune uscite sui media, come quelle del Washington Post, hanno fatto un buon lavoro nel cercare la storia e scoprendo i suoi errori prima di pubblicare.  Le storie derivavano da una presentazione al Meeting Nazionale di Astronomia della Royal Astronomical Society in Galle della matematica Valentina Zharkova. La sua ricerca (non ancora pubblicata) suggerisce che il sole potrebbe essere diretto verso una fase quieta come quella che è coincisa con un periodo noto come la “Piccole Era Glaciale”, ma non dice niente su come questo minimo solare impatterebbe sul clima della Terra.

Parte della colpa di aver resuscitato questo mito-zombi sta nella conferenza stampa della Royal Astronomical Society, che ha menzionato la precedente mini Era Glaciale senza chiarire che era l'attività solare e non il clima della Terra che era l'oggetto dello studio. Parte della colpa è della  Zharkova, che ha fatto commenti ‘scettici' sul riscaldamento globale antropogenico che non erano sostenuti dalla sua ricerca. E la maggior parte della colpa sta nelle uscite dei media come il Daily Mail e il Telegraph che cavalcano storie piuttosto sensazionalistiche su un'imminente mini Era Glaciale, apparentemente senza consultare un solo scienziato del clima. Non è una coincidenza che le uscite dei media che non hanno contattato gli scienziati del clima abbiano diffuso questo mito, mentre le uscite dei media che hanno contattato gli scienziati del clima lo hanno smontato.

Un mito facile da sfatare

Questo mito della “mini Era Glaciale imminente” è incredibilmente facile da smontare. Infatti basta posti una semplice domanda – se il sole è un tale motore del clima della Terra, allora perché il pianeta intero (aria, oceani, terra e ghiaccio) si è scaldato rapidamente negli ultimi 60 anni mentre l'attività solare è declinata?



Cambiamento di temperatura di superficie annuale globale (sottile rosso chiaro) con 11 anni di media mobile della temperatura (spessa rosso scuro). Temperatura proveniente dal GISS della NASA, Irradiazione Solare Totale annuale (IST) (sottile blu chiaro) con 11 anni di media mobile di IST (spessa rosso scuro). Fonte: Skeptical Science

Quella semplice domanda è sufficiente di per sé a smontare la nozione che il sole sia il motore principale delle temperature globali. La ricerca ha mostrato chiaramente che è il biossido di carbonio la principale manopola di controllo delle temperature. Secondo, la ricerca ha suggerito che il minimo solare verificatosi intorno al 1650 ha giocato un ruolo relativamente piccolo nel raffreddamento delle temperature durante la Piccola Era Glaciale. Piuttosto, l'aumento dell'attività vulcanica ( che pompa ceneri in atmosfera che bloccano la luce solare) ed una diminuzione del carbonio atmosferico sono stati i principali contributi al raffreddamento durante quel periodo. Terzo, la Piccola Era Glaciale non è stata nemmeno così fredda, globalmente. Il grafico seguente mostra la ricostruzione finora più completa della temperatura di superficie, da parte del Consorzio PAGES 2k. Nei soli due ultimi decenni il pianeta si è riscaldato più di quanto si sia raffreddato durante tutta la Piccola Era Glaciale. 


I puntini rossi mostrano la media su 30 anni della nuova ricostruzione PAGES 2k. La curva rossa mostra la temepratura media globale di superficie, secondo i dati HadCRUT4 dal 1850 in avanti. In blu c'è la mazza da hockey originale di Mann, Bradley e Hughes (1999) con la sua gamma di incertezza (blu chiaro). Grafico di Klaus Bitterman. 400 anni di osservazioni di macchie solari sono state inserite e create da  Robert Rohde.

C'è stato un raffreddamento regionale significativo durante la mini era glaciale, particolarmente in parti di Europa e Nor America, ma globalmente è stato di fatto piuttosto piccolo. Quarto, un grande minimo solare sarebbe una fase temporanea. Qualsiasi raffreddamento che causasse durerebbe solo qualche decennio fino alla fine dell'evento e a quel punto l'aumento dell'attività solare contribuirebbe al riscaldamento globale. In sintesi, la differenza fra la Piccola Era Glaciale e l'attuale periodo di riscaldamento si riduce a vulcani, biossido di carbonio e grandezza. Il precedente periodo freddo è stato piuttosto ridotto, probabilmente causato in gran parte dall'attività vulcanica. E, naturalmente, gli esseri umani non pompavano 30 miliardi di biossido di carbonio in atmosfera ogni anno nel XVII secolo, come invece facciamo adesso. La linea di fondo è che anche il più grande minimo solare avrebbe un impatto minimo sulle temperature globali in confronto al rapido riscaldamento derivante dall'inquinamento di carbonio di origine umana.

36 commenti:

  1. Grazie, sempre post interessanti

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  2. Non esiste alcun riscaldamento causato dalla CO2 (qualunque ne sia l'origine), la temperatura non è influenzata dai livelli di biossido di carbonio, e la ricerca citata in questo articolo è spazzatura!

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    1. Dice adunque che, al primo parlar che si fece di peste, don Ferrante fu uno de' più risoluti a negarla, e che sostenne costantemente fino all'ultimo, quell'opinione; non già con ischiamazzi, come il popolo; ma con ragionamenti, ai quali nessuno potrà dire almeno che mancasse la concatenazione.
      ...
      His fretus, vale a dire su questi bei fondamenti, non prese nessuna precauzione contro la peste; gli s'attaccò; andò a letto, a morire, come un eroe di Metastasio, prendendosela con le stelle.

      (I promessi sposi, cap. XXXVII)

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    2. Anonimo
      >> Non esiste alcun riscaldamento causato dalla CO2 (qualunque ne sia l'origine), la temperatura non è influenzata dai livelli di biossido di carbonio ...bla bla bla....questa cosidetta ricerca è spazzatura, ed è pure ridicola, l’anidride carbonica nell’aria non è un fattore capace di influenzare il clima... etc etc etc etc etc.....

      Siamo tutti in trepidante attesa di un suo studio che falsifichi più di un secolo di fisica di base (elettromagnetismo, termodinamica) a proposito della negazione dell'effetto serra da parte di un gas serra come il CO2. Quando l'avrà pubblicato e sottoposto a peer review e discusso con la comunità scientifica di settore, magari le daranno pure un Nobel. A quel momento, si ricordi di Effetto Risorse, mi raccomando.

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    3. la citazione de "I Promessi Sposi" è perfetta.. credo sia inutile aggiungere altro, purtroppo.

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  3. "La ricerca ha mostrato chiaramente che è il biossido di carbonio la principale manopola di controllo delle temperature" - questa cosidetta ricerca è spazzatura, ed è pure ridicola, l’anidride carbonica nell’aria non è un fattore capace di influenzare il clima, l'aumento delle emissioni di CO2 SEGUE PIUTTOSTO CHE PRECEDERE il riscaldamento globale (fra gli 800 e i 1000 anni di ritardo)....

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    1. Ti ringraziamo per aver evidenziato in stampatello la concatenazione: nessuno potrà dire almeno che mancasse (cvd). Vado a letto, non aspetterò 800-1000 anni.

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    2. SCOPERTA ECCEZIONALE PUBBLICATA SUI COMMENTI DEL BLOG DI UGO BARDI: L'ACQUA CALDA HA UNA TEMPERATURA PIU' ALTA DELL'ACQUA FREDDA!

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  4. A mio viso per la maggioranza riscaldamento globale non è una cosa di scienza, ma anzi è tribale. È come loro trovano, o identificano persone come loro. Poi scienza diventa solo una partita si gioca. Questo fenomeno è il più potente in paese si parla Inglese. È molto cinico, ma per gli usciti media conservativi questo partito è molto redditizio. Loro stanno pensando "bravo".

    Il numero di scettici veri -- scienziati chi ha vero ricerca contrari di riscaldamento globale -- e minuscolo. Gli altro stanno solo cercando un identità culturale (guns, paura di governo, paura di immigrazione), è non sicuro che chiunque come si parla con loro.

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  5. Scusate se ogni tanto vengo a rompere le scatole su questo bel blog...ma questo grafico non vale una cippa! E vi spiego subito il perche':

    L'aumento dell'irraggiamento solare riscalda i mari-->l'acqua evapora e crea nuvole-->le nuvole fanno diminuire l'irraggiamento solare che raggiunge la terra-->le nuvole diminuiscono e il ciclo si ripete mantenendo l'equilibrio!

    E l'ho studiato alle elementari non sono laureato XD

    Comunque dovete sempre considerare che il sistema Terra e' un sistema quasi chiuso, ovvero bruciando i combustibili fossili non facciamo altro che liberare l'energia che e' stata accumulata secoli fa da alberi (carbone) e microorganismi (petrolio) quindi alla fine nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si trasforma.

    Diverso sarebbe se importassimo combustibili da un'altro pianeta, allora si che sarebbero azzi a mazzi e l'equilibrio andrebbe a quel paese...ma visto che cosi' non e' (almeno per ora) mi sembra proprio che sta cosa del CO2 sia una trovata per spingerci ad utilizzare l'energia nucleare che e' cosi' bella e cosi' buona perche' non inquina...ma poi ti nasce un figlio con due teste e senza uccello e non mi pare proprio la soluzione migliore!

    Scusate lo sfogo! U.U

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    1. Proprio perchè è un sistema chiuso, tutta questa CO2 stoccata nel petrolio e nel carbone, negli ultimi due secoli la stiamo liberando nell'atmosfera e là resta, a parte la quota che viene assorbita dagli oceani (con la conseguente loro acidificazione tanto deleteria per la vita marina) e quella assorbita dalle piante. Mettici anche il metano che si aggiunge per lo scioglimento del permafrost e il cocktail di gas serra è completo.
      Gli effetti globali sulla carta sono drammatici, nella pratica potrebbero essere anche peggiori perchè il clima è un sistema caotico e come tale imprevedibile nel lungo termine.
      Stiamo giocando col fuoco e prima o poi ci ustioneremo gravemente. In fondo sul nostro pianeta da sempre c'è una continua ricerca di stati di equilibrio da parte del clima, in seguito a pertubazioni di origine endogena od esogena.
      Bisogna vedere se il prossimo stato di equilibrio sarà favorevole alla nostra vita o no.

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    2. Ma a quali elementari sei andato, Leonardo? MI incuriosirebbe saperlo!

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    3. prof, qui non si tratta di elementari, medie o superiori... si ricordi le leggi di Cipolla (la prima in particolare).
      Tendiamo tutti a dimenticarcene spesso, purtroppo, e perdiamo tempo inutilmente

      sempre con stima

      L.

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    4. Le conosco le leggi di Cipolla. La prima è "lo stupido è la persona più pericolosa che esista" ed è perfettamento vero. Ma tu ricordati anche la legge di Dunning-Kruger: "lo stupido non si rende conto di esserlo":

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    5. Buonasera Professore, leggo con curiosità e con la speranza, anche se remota, questo bel blog. Questa è la risposta da manuale che si deve dare ad un idiota che non si rende conto quale strada la nostra civiltà stia percorrendo. Grazie

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    6. Gentile sig. Leonardo Vannini,

      Anche io, come il Prof Bardi, sarei curiosa di sapere quale scuola elementare ha frequentato. Ma soprattutto mi piacerebbe sapere quante maestre aveva perché, se una di loro si occupava solo di lei, questo spiegherebbe molte cose...

      Roberta Smirigli
      robertasmirigli[ ]gmail.com

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    7. Questa sono stato incerto se lasciarla passare o no, in ragione della regola ferrea di questi commenti "niente offese personali a nessuno". Peraltro, mi sembra che vada presa in senso di una garbata presa di giro nei riguardi delle dichiarazioni del sig. Vannini, che spero non si offenderà per questo.

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    8. Nessuna offesa tranquilli ^_^
      Ho studiato alle scuole elementari di Calderino, ridente capoluogo del Comune di Monte San Pietro in provincia di Bologna nei ruggenti anni '80 :P

      Per quanto riguarda la discussione ho trovato per caso conferma alle mie convinzioni leggendo sulla Sacra Wiki:

      -Il principale gas a effetto serra è il vapore acqueo (H2O), responsabile di un intervallo che va dal 36 al 70% dell'effetto serra

      -L'anidride carbonica è responsabile per il 9% / 26%[49][50] dell'effetto serra ed interagisce con l'atmosfera per cause naturali e antropiche

      -Il metano (CH4) è considerato responsabile dell'effetto serra per circa il 18%,[51] essendo infatti la sua capacità nel trattenere il calore 21 volte maggiore rispetto a quella dell'anidride carbonica.

      Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Riscaldamento_globale

      Per chi non lo sapesse wikipedia e' un'enciclopedia aggiornata dagli utenti, quindi se pensate che le cose stiano diversamente da come sta scritto attualmente potete correggere eventuali errori.

      Cheers :3

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    9. Caro Leonardo, WIkipedia è tutto fuori che sacra e, in effetti, l'articolo che citi è fatto male: confuso e con almeno un errore. All'inizio, dicono che " il metano (CH4), .. incide per il 4-9%" e poi invece che, "Il metano (CH4) è considerato responsabile dell'effetto serra per circa il 18%,"

      Ora, non ci vuole più di una licenza elementare per capire che 18 non può essere uguale a 4-9 (il secondo è, incidentalmente, il valore giusto). Dal che deduco che alle elementari hai imparato a leggere, ma non a valutare criticamente quello che leggi. Ma sei in buona compagnia, con la maggioranza degli italiani.

      A parte questo, non vedo come i dati che hai tirato fuori più o meno a caso dalla voce di Wikipedia possano "confermare le tue convinzioni". Quali convinzioni? Che il vapore acqueo forma nuvole? Avevi bisogno di Wikipedia per confermartelo? Non ti bastava guardare la pentola della pasta quando bolle l'acqua?

      E se poi volevi dire che il vapore acqueo e un gas serra più importante del CO2, anche questa è una scoperta vecchia all'incirca come la pasta al pomodoro. Prova a cercare su qualcosa un po' più serio di una voce raffazzonata di Wikipedia e troverai che il vapore acqueo è un gas SERRA, ma non una FORZANTE DEL CLIMA. E c'è una bella differenza fra le due cose; guarda se ti basta la tua licenza elementare - di cui ti vanti tanto - per capirlo.

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  6. Dai post pubblicati vedo che vi sono un sacco di "ricercatori incompresi", si va dalle affermazioni da bar ai "gombloddi" della casta/cosca degli scienziati anglofoni.
    Caro professore mi sà che il suo blog sta diventando importante ^_^

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    1. No.... non credo che il blog stia diventando importante (ma è comunque sempre entro i primi 20 fra i blog scientifici italiani!). Più che altro, questo post ha pestato un po' i piedi a quelli che continuano ad aspettare l'era glaciale!

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  7. Come si fa a distinguere i troll di mestiere dai troll in quanto mattacchioni dai troll in quanto bestie? C'è un software che svela da dove vengono i soldi sui loro conti? In un ipotetico paese democratico lo si distribuirebbe gratis onlàine... Porkodiaz, non leggerò mai più i commenti!

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    1. Di solito, il troll non è un mestiere, è una vocazione!

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    2. Di questi tempi c'è un esercito di troll, specie politici, prezzolati.

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  8. Si parla di questo post a:

    rimedioevo.blogspot.it/2015/09/credere-obbedire-controbattere.html

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  9. Perfetto, siamo a posto...il sole non è il motore delle temperature del pianeta bensi sono 400 parti di CO2 per milione di parti di aria a scatenare la catastrofe....ma, volevo sapere, durante la stagione fredda (si può dire fredda? non vorrei offendere nessuno!) dove va a svernare l'anidride? Deve essere un posto bellissimo perchè per tutto l'inverno non la si trova ed infatti da noi fa tanto freddo solo per questo motivo...non potrebbe magari rendersi utile attraverso un po di telelavoro? me ne avevano raccontata un'altra per spiegarmi l'inverno ma il sole riconosciuto colpevole insieme ai complici dinamo interna, eccentricità della rivoluzione terreste intorno al sole, precessione degli equinozi, ottenuta la revisione del processo, sono stati definitivamente assolti per non aver commesso il fatto....

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    1. Stupendo, anonimo. Un commento da incorniciare. Degno di uno che ha frequentato la stessa scuola elementare di Vannini.

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    2. Caro anonimo, è inutile che mandi commenti per pretendere che delle persone competenti perdano il tempo a spiegarti perché stai dicendo fesserie.

      Vorresti veramente che qualcuno ti facesse notare che nella "stagione fredda", quando è inverno nell'emisfero nord, è estate nell'emisfero sud e che quindi la terra NON diventa più fredda, nella media? E che questo fatto, che si studia alle elementari, demolisce tutto il tuo strambo ragionamento?

      Seriamente, dove hai preso il diploma di terza elementare? Alla CEPU?



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  10. Inviterei a un minimo di prudenza, noto un eccessivo entusiasmo nelle parti avverse.. Quando si parla di questo fenomeno si fanno sostanzialmente delle ipotesi, e abbiamo visto che tanto precise non sono.. Appunto perché sono ipotesi. O no?

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    1. Ma no, anonimo. Non hai proprio capito niente: non sono ipotesi e non c'è equivalenza fra gli imbecilli e le persone competenti. A te scegliere a quale categoria vuoi appartenere

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  11. Alcuni scienziati sostengono che la CO2 antropogenica (prodotta dall’uomo) permanga nell’atmosfera migliaia di anni, che la CO2 sia la madre di tutti i mali e, quindi, che il mondo abbia bisogno di de-carbonizzarsi, di abbandonare le risorse fossili (carbone, petrolio, gas), e di ridurre la popolazione. Se così fosse, il mondo dovrebbe essere affetto dalle esalazioni di CO2 degli antichi Sumeri, Egiziani, Romani, e tutti gli altri che hanno vissuto a quel tempo. Su base percentuale, nell’aria sono presenti 400 ppm [parti per milione]) di CO2. Stima approssimativa: ci sono 60,000,000,000,000,000,000,000,000,000,000,000,000,000 molecole di CO2 presenti nell’atmosfera, più o meno. Se si crede che la CO2 permane nell’aria per un lungo tempo, allora i nostri antenati sono da biasimare per il presunto “cambiamento climatico” causato dalla CO2. Questo sarebbe la conseguenza della presunta longevità (tempo di permanenza) della CO2 prodotta dall’uomo (accettato il fatto che abbia un qualunque effetto sul cambiamento climatico). Molti concordano che la CO2 nell’atmosfera viene rimossa dall’aria per essere assimilata biologicamente in materia vegetale, sia a terra che in acqua, o viene precipitata chimicamente nell’acqua sotto forma di un sale di carbonato. La domanda allora è quanto tempo ci vuole per la molecola media di CO2 nell’aria per essere così afferrata e trasformata. Come è stato sottolineato da RH Essenhigh, se questo tempo di permanenza è inferiore ai 100 anni, l’intera idea della cattura del carbonio è una sciocchezza, a prescindere dal fatto che la CO2 abbia o non abbia alcun effetto sul clima. Secondo coloro che sostengono un tempo di permanenza maggiore di 1.000 anni della CO2 nell’atmosfera, ci sono ancora triliardi di molecole di CO2 nell’aria che provengono dai tempi antichi. Pertanto, l’attuale “riscaldamento globale” o “cambiamento climatico” chiaramente è stata causato dagli antenati e dai loro soci. Le molecole non rimangono in circolazione nell’atmosfera per migliaia di anni, nemmeno centinaia, e neppure decine di anni. Le fotosintetiche piante o alghe assimilano la CO2 dal loro ambiente circostante per crescere e riprodursi, indipendentemente dal fatto che siano state esalate da un dinosauro di 100 milioni di anni fa, o espulse da un vulcano ieri, o dal tubo di scarico di un auto. Tutte le piante vivono di CO2 e più ce n’è tanto meglio. Per lo stesso motivo, è scientificamente falso sostenere che la CO2 di origine antropica rimane nell’aria per centinaia o addirittura migliaia di anni (e sostenendo allo stesso tempo che altra CO2 è di breve durata). Può essere (parzialmente) corretto SU BASE STATISTICA, ma la cosa è del tutto irrilevante quando si tratta del tempo medio di permanenza della MOLECOLA MEDIA DI CO2 nell’aria. Numerosi studi indipendenti hanno definitivamente dimostrato che il tempo medio della permanenza della CO2 nell’aria è nel raggio di soli 5 fino a 10 anni. TV Segalstad dell’Università di Oslo ha esaminato i risultati di circa 30 pubblicazioni e si muovevano tutti in un raggio ristretto con un tempo medio di permanenza di sette anni circa. Tuttavia, se non si è ancora convinti, si può incolpare Cleopatra e Marco Antonio di tutti i problemi e i mali di oggi.
    Il Dott. Klaus L.E. Kaiser è l’autore di “CONVENIENT MYTHS, the green revolution – perceptions, politics, and facts”. Si veda: convenientmyths.com – Il Dott. Kaiser, scienziato e autore, è attivo nell’ambito della ricerca da più di quattro decenni; è l’autore di quasi 300 pubblicazioni su riviste scientifiche, relazioni governative e di agenzie internazionali, libri, riviste e quotidiani. Attualmente è il Direttore della Ricerca di TerraBase Inc., ed è un membro dell’Istituto di Chimica del Canada. Il Dott. Kaiser è ampiamente riconosciuto per la sua esperienza nel campo della chimica ambientale e per il suo approccio alle questioni in nome del “rifiuto di tutto ciò che non ha alcun senso”.
    Anche lui è un imbecille????

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    1. Geniale creatura: dunque secondo te gli Egiziani, i Romani e tutti gli altri bruciavano combustibili fossili? Cleopatra andava in motorino? Marco Antonio usava i carri armati?

      Un'altra dimostrazione (se mai ce ne fosse stato bisogno) che la scienza del clima non si fa sui commenti di un blog.

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  12. Siamo arrivati al 2015, ed a questo punto possiamo fare delle verifiche sui fatti, in quanto alcune previsioni sul Global Warming in atto dovevano essersi già verificate nel secondo decennio degli anni Duemila, e con una sicurezza “di oltre il 90%”.

    Possiamo fare una verifica su tali previsioni….

    1): La totale scomparsa della neve dalle pianure Italiane, dagli Appennini, e dalle Alpi al di sotto dei 1500 metri (la neve in pianura in Sicilia, Puglia, i due metri in un giorno sull’Appennino Abruzzese, le grandi nevicate sulla pianura Emiliana nello scorso mese di Febbraio, dicono proprio il contrario).

    2): La grande siccità e desertificazione del Sud Italia, ridotto ad un “deserto mediterraneo” (no comment)

    3): La totale scomparsa dei ghiacciai Himalayani entro il 2035 (anche in questo caso, nessun commento)

    4): La totale scomparsa del Ghiaccio Artico marino durante l’Estate, entro il 2013 (previsione effettuata nel 2008 da Al Gore, e completamente falsa, anzi, il ghiaccio artico è in recupero rispetto al minimo del 2012).

    5): L’apertura del famoso “Passaggio a Nord Ovest” (anche quest’anno è rimasto chiuso con anzi aumento dello spessore dei ghiacci).

    6): La scomparsa del ghiacciaio del Kilimangiaro (è falso anche questo, il ghiacciaio esiste ancora e sembra addirittura in espansione)

    7): L’aumento di forza e di numero dei Tornado negli Stati Uniti (falso anche questo: il loro numero è in decisa diminuzione negli ultimi anni, ed anche il numero dei tornado più disastrosi è in calo)

    8): L’aumento nella frequenza e nel numero degli Uragani caraibici catastrofici che colpiscono gli Stati Uniti ogni anno (ed è falso anche questo: il loro numero è in drastico calo, e, di fatto, dopo l’Uragano Kathrina non ci sono più stati fenomeni di categoria 3 o superiore che abbiano impattato sugli Stati Uniti)

    9): La totale scomparsa del Ghiacciaio del Calderone, in Abruzzo, il più meridionale in Europa (addirittura dato per scomparso nel 1989!)

    10): L’aumento del livello del mare, che doveva essere di almeno un metro e mezzo entro il 2015, e di 4-5 metri (ma si è parlato anche di 10 metri) entro il 2100!

    E’ un lungo elenco di previsioni che erano state date per certe “con un intervallo di confidenza superiore al 90%” e che si sono dimostrate clamorosamente false!

    E’ anche un esempio della grande prudenza che ci vuole nell’effettuare delle previsioni a lungo termine che sono anche adesso una vera e propria scommessa, anzichè una certezza!
    Fonte: FREDDOFILI.IT

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    1. Immagino che tu sia l'anonimo di prima, o, perlomeno, sei uno di uguale competenza. Così, ti inventi previsioni che nessuno ha mai fatto e poi ti diverti a smentirle. Geniale. Mi ricorda una vecchia barzelletta, che non scriverò qui per buona creanza

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    2. Per intenderci, una barzelletta che ha a che vedere con l'autoerotismo

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  13. Anonimo, tu sei il frutto malato della cosiddetta "divulgazione scientifica". La Scienza non può e non dovrebbe essere "divulgata", perché durante il trasferimento al "volgo" si perdono sue parti importanti, cruciali, insomma finisce per banalizzarsi. Le soluzioni di un sistema di equazioni differenziali alle derivate parziali (le leggi della fluidodinamica, per esempio, che sicuramente tu conoscerai...) non può essere "divulgato" e nemmeno "spiegato" se non fra addetti ai lavori. Ed ecco perciò la casalinga al mercato che parla col pizzicagnolo "der clima", "dei dottori de ospedale", "de compiuter" e tu anonimo che commenti con fanatica arroganza un articolo di scienza "divulgata".
    Non hai idea di niente. Hai solo rimpianti per essere stato cannato all'università (cos'era ingegneria, fisica?)...
    Francesco Crispi - Via Roma 58 - 92016 Ribera

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