Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


giovedì 2 aprile 2015

Il collasso dei ghiacci antartici: commenti e reazioni

Commenti di Alessandro Pulvirenti al post del primo di aprile di ieri, che descriveva il rapidissimo e improvviso  collasso dei ghiacci antartici con conseguente allagamento delle città costiere sotto 60 metri di acqua.



La California, vista la grave siccità che ha patito, pretende che il 30% del ghiacciaio venga dato a loro.

Il presidente USA, visti i possibili giacimenti di petrolio, ha dichiarato che: "c'è bisogno di esportare la democrazia in Antartide".

I Pinguini hanno fatto una riunione d'emergenza e hanno preparato i loro missili di ghiaccio.

Molti pensano che la colpa sia della "Germania e della Merkel".

Famosi commentatori della TV dicono che è colpa dell'Euro, se si stanno sciogliendo i ghiacciai, in quanto il tasso di cambio termico è rimasto bloccato per troppo tempo per colpa della moneta unica.

Alcuni pensano che i Rettiliani stiano aprendo una porta spazio-temporale sotto i ghiacciai e finirà per teletrasportare l'intero mondo nell'aldilà.

L'ISIS ha rivendicato lo scioglimento dei ghiacciai è minaccia di fare sciogliere pure quello del polo Nord.

La Lega Nord si è detta tranquilla, in quanto è un problema del SUD. A loro interessa solo il Nord.

La Mogherini ha dichiarato che la colpa è della Russia ed annuncerà a breve nuove sanzioni.

La Gelmini annuncia che: il collasso dei ghiacciai, ha fatto crollare il tunnel in cui passavano i neutrini.

Renzi annuncia che: visto il cambiamento climatico, per migliorare la ripresa, darà 80 kg di ghiaccio ad ogni dipendente.

I cinesi, vista la buona idea, hanno fatto una copia e anche loro hanno un ghiacciaio che si sta sciogliendo.

Il figlio di Neil Armstrong annuncia: "Questo è un piccolo passo per un ghiacciaio, ma un grande balzo per l'umanità... verso la catastrofe!".

Un americano che era li, ha chiamato alla base è ha detto:"Houston abbiamo un problema!".

Mario Draghi annuncia che, per limitare la crisi dei ghiacciai, c'è bisogno di stampare 1000 miliardi di euro.

"Piove governo ladro!" verrà modificato in: "Si scioglie... governo ladro!"

Noé è stato richiamato d'urgenza per una consulenza; si prevede la costruzione di una grande Arca.




14 commenti:

  1. E bravo Aessandro che ti se conquistato una prima pagina di Effetto Risorse!

    Marco Sclarandis

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  2. Nel mezzo del cammin della mia vita,
    feci un sogno strano…
    pensavo:
    Se l’Universo è coerente,
    (le forze della natura agiscono su oggetti simili, in modo simile;
    la mela cade dall’albero, così come lo fanno tutte le altre)
    allora esso è limitato e incompleto,
    in quanto non esistono sistemi coerenti
    che siano completi e illimitati;
    ma devono per forza essere sub-sistemi di sistemi più estesi.
    Tale sistema esteso deve essere incoerente,
    in quanto, se coerente,
    deve essere a sua volta sub-sistema di un altro sistema più esteso;
    in una gerarchia di universi coerenti.
    Allora esisteranno altri Universi paralleli coerenti,
    (in cui le forze della natura saranno diverse),
    ma che pure loro saranno sub-sistemi del sistema incoerente.
    La differenza dei valori delle leggi (forze, velocità della luce),
    genereranno Universi con caratteristiche diverse.
    Da un sistema coerente non puoi ottenere tutte le soluzioni,
    in quanto, esse saranno limitate dalla coerenza.
    L’uomo, essendo un essere incoerente,
    ha una potenzialità infinita, ma con risorse finite.
    Quindi, un Dio creatore dell’Universo (coerente),
    se ha potenzialità illimitate,
    deve essere incoerente,
    altrimenti, la sua coerenza ne limiterebbe le sue potenzialità.
    Il Dio incoerente,
    tratterebbe, ognuno dei suoi sub-sistemi coerenti, in modo diverso,
    negando il principio di giustizia…
    come uguaglianza di trattamento dei sub-sistemi coerenti.
    Se invece il Dio fosse coerente,
    essendo limitato nell’agire,
    avrebbe creato l’uomo incoerente,
    per essere da lui aiutato a raggiungere soluzioni illimitate.

    -------------------------------------------------------------
    Se non vi è fuso il cervello e non mi offendete, continuerò prossimamente. :-)

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    1. Parte 2.
      (premetto che, avendo più tempo, avrei potuto essere più chiaro, ma sarà per un’altra volta).

      Cerchiamo di capire la differenza tra un sistema coerente e uno incoerente.
      In un sistema coerente, se c’è una legge (della natura) essa è inviolabile,
      se in un sistema coerente essa viene violata, vuol dire che la legge che noi supponevamo, era in realtà un’altra; forse ne abbiamo usata una approssimata e non quella reale.
      Nel sistema incoerente, le leggi rigide non esistono.
      Sono come i gusti di una persona, che in genere restano costanti, ma ogni tanto cambiano senza nessun preavviso. O come le regole che ci si cerca di imporre (diete, esercizi in palestra) e poi non si riesce a mantenere.
      Da questi primi esempi, s’intuisce che:
      i sistemi coerenti sono rigidi nel rispetto delle regole (forze della natura, la massa…) mentre i sistemi incoerenti sono come i pensieri della mente, non hanno dimensioni spaziali.
      I sentimenti, le parole, qual è la loro dimensione spaziale… non esiste!
      Tornando al concetto di sistema coerente come sub-sistema di un altro sistema coerente o incoerente, ne traiamo importanti conseguenze.
      Un oggetto fisico qualsiasi (una palla di vetro) è un sistema coerente, esso si trova, ammettiamo in una scatola; essendo la scatola un altro sistema coerente, questo vuol dire che è contenuta in un recipiente, che può essere una stanza; essendo la stanza un altro sistema coerente, essa deve per forza essere contenuta in qualcos'altro; ad esempio in un palazzo che sta in una città, che sta in un continente, che sta nel pianeta Terra, che sta nel sistema solare ecc.
      Se un sistema è coerente, quindi è per forza contenuto in un altro sistema.
      Solo i sistemi incoerenti possono non essere contenuti in altri sistemi.
      Da quello che abbiamo detto qui all'inizio, un sistema incoerente è un sistema astratto come i pensieri della mente, quindi:
      L’Universo degli Universi, che “contiene” l’universo fisico, è un universo incoerente e quindi astratto come i pensieri.
      Abbiamo dedotto che, aldilà all'Universo fisico, c’è sicuramente qualcosa, e questo qualcosa è astratto!
      Quindi, se esiste un Dio che ha creato l’Universo, e questo Dio non ha un suo creatore (non è un sistema coerente contenuto in altri sistemi), esso è astratto!
      I sistemi astratti, oltre che ai pensieri, possono essere paragonati ad un’anima, qualcosa che non è fisico.
      Da questo deduciamo che: il Dio assoluto è astratto come un’anima, così come, l’uomo incoerente che ha pensieri, anch'esso ha un’anima (ad immagine e somiglianza del creatore perché entrambi sistemi incoerenti).

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    2. Parte 3.

      Può l’uomo, così piccolo rispetto all'Universo, porsi problemi che vadano ben oltre l’Universo in cui è contenuto?
      Abbiamo detto che, mentre i sistemi coerenti hanno una data dimensione (che può essere infinita, ma limitata nelle possibilità); un sistema incoerente non ha dimensioni spaziali, quindi può porsi problemi (pensieri) che siano oltre l’Universo (un sistema coerente).
      Nel nostro piccolo (dimensione fisica) possiamo confrontarci (interagire) con anche il sistema ultimo incoerente (Dio). Ogni uomo, nel suo piccolo è un Dio.
      Allora ci chiediamo:
      chi ha, oltre all'uomo, una parte astratta incoerente? (un’anima?)
      Qualsiasi essere vivente dotato di libero arbitrio (nessuna rigida restrizione alle sue scelte dei suoi pensieri) è un sistema incoerente dotato di anima.
      Oltre agli esseri viventi, le cose/oggetti possono avere un’anima (una parte astratta)?
      Estendiamo il concetto di sistema incoerente con l’aggiunta dello Stato.
      Lo Stato di un sistema è la configurazione in cui esso è, più la memoria che esso ha (la quale gli permette di avere una reazione diversa al passare del tempo).
      Faccio un esempio:
      Una volta lanciai a mio figlio piccolo un pallone, era la prima volta che lo facevo. Pensavo che esso, vedendolo arrivare, spontaneamente lo cercasse di prendere; ed invece si fece colpire (per fortuna non si fece male). Mio figlio non aveva memoria di quell'esperienza. Successivamente, lanciandogli la palla, esso, invece cercava di prenderla o di evitarla per non farsi male.
      In una persona, la memoria di un evento, condizionava il suo agire nel futuro.
      Quindi, oltre ai pensieri attuali, anche la memoria rientra nella parte astratta di una persona.
      E di una cosa?
      Qualcuno ha sentito parlare della memoria dell’acqua?
      Io dirò di più, non solo che: le molecole d’acqua hanno memoria, ma ogni singolo atomo in esse ne ha.
      Gli atomi composti da particelle sub-atomiche (protoni, neutroni ed elettroni) anch'essi hanno una memoria (una parte astratta).
      Come facciamo a dirlo? Per tanti motivi, ne cito alcuni.
      La meccanica quantistica dice che, nel mondo sub-atomico si perde la certezza che ad una azione corrisponda sempre una reazione uguale nel tempo.
      Essa può essere interpretata in vari modi, ma io dico che la memoria degli stati precedenti, più la variabilità degli stati attuali, rende le reazioni diverse ogni volta.
      Molti scienziati si sono chiesti dove le leggi della Fisica classica finiscono ed iniziano quelli della Fisica quantistica? Hanno cercato alle varie distanze (distanze umane e sub-atomiche) non hanno trovato un data distanza precisa in cui c’è questo cambiamento netto, e non la troveranno!
      Infatti, tale cambiamento non è dato dalla distanza a cui gli eventi agiscono, ma nel modo (tipo di esperimento) in cui essi vengono analizzati.
      Infatti, sappiamo che la luce esprime sia un carattere corpuscolare che uno ondulatorio (onda).

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    3. Parte 4.

      Considerando lo stesso tipo di raggio di luce, in un esperimento esso può esprimere il suo carattere corpuscolare (sistema coerente ben definito), in altri casi esprime un carattere ondulatorio (incoerente), ed è diffuso nello spazio, senza una specifica posizione (sistema incoerente non limitato dallo spazio).
      Così come la luce, anche gli elettroni hanno tale caratteristica; quindi, abbiamo che:
      un dato ente quando si comporta come sistema coerente e quindi, ha carattere corpuscolare (massa, posizione, spazio occupato); mentre, quando si comporta da sistema incoerente (pensieri, onde) perde le proprietà spaziali (dimensione e posizione).
      Siccome l’Universo è formato da atomi (più lo spazio vuoto), esso ha la sua coerenza; e la parte incoerente è parallela ad esso, in ogni suo minimo punto/particella.
      Abbiamo quindi una dualità composta da coerenza (spazio fisico) e incoerenza (memoria ed azione o anche anima).

      Deduciamo che:
      ai limiti dell’Universo fisico, esso perderà la parte fisica (coerente) per esprimere solo la parte astratta (incoerente); questo farà si che non si potrà più dire: l’Universo dove è contenuto e quest’ultimo, anch'esso dove è contenuto; in quanto, essendo contenuto in un sistema incoerente esso non è più contenuto in nessun altra cosa, in quanto, non esiste più il concetto di spazio e posizione.

      Per riassumere cosa abbiamo intuito:
      Che l’Universo fisico (coerente) è contenuto in un Universo astratto (incoerente).
      Che la natura di tutto ciò che ci circonda è duale, cioè fatta di corpo ed anima (ogni tipo di esperimento può metterne in risalto l’una o l’altra).
      Che esiste Dio, ed è astratto (spirito / anima).
      Che l’uomo, per quanto piccolo possa essere fisicamente rispetto all'Universo, può interagire (dialogare) con Dio con lo stesso linguaggio astratto dei pensieri.
      Che ogni uomo è un piccolo Dio.

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    4. Parte 5:

      Come si è formato l’Universo?

      All’inizio era il caos (solo sistemi astratti incoerenti), non aventi posizione ne spazio definito.
      Nel caos (in un qualche modo, vedremo dopo) si fece, in parte, ordine; una parte di esso divento coerente e si formo l’Universo fisico.
      La parte incoerente/astratta restò parallela alla parte coerente/fisica.

      Quando si ha annichilazione tra una particella e una antiparticella, la massa si disintegra, scompare (la parte coerente finisce) e diventa tutto incoerente (senza uno spazio e una posizione definita).
      Nello spazio incoerente, fornendo abbastanza energia, possono nascere delle particelle fisiche (una parte dell’incoerenza, con opportuna energia, diventa coerente e quindi fisica).
      Quindi, come si è formato l’Universo?
      Nel caos dell’incoerenza, arrivo molta energia (Dio) e una parte di esso si trasformò in Universo fisico.

      Chi è Dio?

      Dio è Energia!

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    5. Sospetto non sia altro
      il nostro mondo vario
      che sèguito di taglio
      nell’assoluto denso
      se produsse ferita in carne viva
      od orizzonti su vuoti non visibili
      non sappiamo come sapere prima
      Bastò un fendente unico
      quello fu il miracolo
      il secondo l’ennesimo dei colpi
      non furono che apparente
      suddivisione d’infrangibile
      oppure per noi che amiamo
      contare l’inesauribile
      moltiplicazione di ente singolare
      mistero è che lama e mano
      sfuggono alla flagrante azione
      siamo genìa di quell’intaglio
      mosso da un intento primo
      in bilico tra un desiderio
      d’onnipotenza e annientamento
      umano che si ritrae
      dopo estenuante indagine
      e quieto contempla il varco
      è essere che sa farsi lieto.

      Marco Sclarandis

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    6. Parte 6:

      Ci sarebbe ancora da parlare di:
      - come sono gli altri universi paralleli coerenti;
      - se è possibile entrarci;
      - se esiste una porta di comunicazione e come riconoscerla;

      dal punto di vista concreto:
      - dato che gli elementi chimici leggeri sono più abbondanti nell'Universo, come mai Litio ce ne poco e il Berillio è un elemento chimico particolare;
      - lo studio dei nuclei atomici;
      - della radioattività;

      molte di queste ricerche servono a trovare una soluzione al problema energetico mondiale.
      Siccome le mie risorse sono limitate... si dovrà attendere a tempi migliori.

      Per ora finisco qui.

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  3. chiedo scusa a Marco Sclarandis,per aver scritto tempo fa che le sue poesie mi avevano rotto,ero solo arrabbiata,spero di rivederle,insieme a tutte quelle di coloro che si sentono poeti,buona giornata a tutti. Claudia. Come al solito faccio un po' di casino con il compiuter e non ho capito se il mio commento è partito o no x cui lo rimando.

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    1. Claudia Vicinelli, non devi neanche scusarti.
      Io scrivo versi per necessità, non che mi paghino per questo, o almeno non da camparci di sicuro.

      Scrivo per sana invidia dei compositori di musica, per altrettanta dei fini matematici che scoprono i nessi che legano tutte le cose dell'universo, per quelli nati monchi che suonano e ballano meglio di me che sono integro, per chi vede bellezza ma non la riconosce.

      Scrivo perchè:

      Che cosa sia
      una poesia
      sono due sole frasi in rima
      parole che appena prima
      erano più poco d’un rumore
      ma così suonano più sonore
      non vi sono altre spiegazioni
      forse le poesie
      sono le uniche perfette
      inutili invenzioni.

      Marco Sclarandis

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    2. mi sembrava giusto scusarmi,non ho mai imparato a contare fino a dieci prima di parlare; mia figlia inonda la casa di musica,di colori,e anche di poesie,capisco quello che significa,e ringrazio la vita per averle dato questi doni,che vorrei avessero tutti.E' talmente bello che poi non si sente il bisogno di avere molto altro. Grazie. Claudia Vicinelli

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    3. Claudia, mi scrivi per favore a ugo.bardi(pirulino)unifi.it? Grazie

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  4. Molto divertente e molto fantasioso, complimenti!

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