Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


domenica 26 aprile 2015

Il 2015 sarà più caldo del 2014?

Non si può ancora dire, ma non comincia bene.....


h/t Greg Laden Nota: il grafico non riporta temperature assolute sull'asse delle Y, ma "anomalie"; ovvero differenze di temperatura rispetto a una media. In questo caso, la media è l'intero database del GISS (Goddard Institute for Space Studies) della NASA. La media è lo "zero" del grafico e le anomalie sono in centesimi di grado centigrado. Ovvero, l'anomalia di "84" per il Marzo 2015 vuol dire la temperatura globale media è stata più alta da di 0,84 oC rispetto alla media di tutte le misure disponibili fino ad oggi. 

14 commenti:

  1. Cosa si rappresenta in ordinata?

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    1. Giusta domanda. La scala non è chiara dal grafico, ma per i climatologi è normale parlare in termini di "anomalie," ovvero differenze di temperatura rispetto a una media. Ovvero, l'anomalia di marzo 2015 è stata di 0.84 gradi centigradi rispetto al record disponibile "Entire Giss" che fa lo zero dell'asse Y. Ho scritto a Greg Laden per essere proprio sicuro, ma comunque è abbastanza chiaro da quello che si legge nel sito del GISS

      "The global average surface temperature in March 2015 was +0.84oC above the long term average, according to NASA. This was 0.05oC warmer than the +0.79oC anomaly reported in February and 0.09oC warmer than the +0.75oC anomaly reported in January."

      http://www.reportingclimatescience.com/news-stories/article/nasa-march-2015-was-third-warmest-march.html

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    2. Grazie comunque per il commento, provvedo a spiegare nel testo

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  2. NON comincia BENE, comincia MALE.
    Secondo NASA Goddard Institute for Space Studies (GISS),
    il 2014 è stato l'anno più caldo mai registrato,
    e il primo trimestre del 2015 e' il più caldo mai registrato dal 1880 (non esistono registrazioni strumentali precedenti), più caldo del primo trimestre 2014.
    Queste sono notizie importantissime, che devono essere trasmesse da televisione, radio e giornali, in prima pagina. Ma no, non viene fatto. E ci chiamiamo "Homo Sapiens", ma ci dimostriamo NON Sapiens !!!! Diamo importanza a notizie che in confronto sono di pochissimo conto. Ci facciamo disinformare e confondere dagli organi di informazione, i quali quasi tutti obbediscono alla politica e alle multinazionali e NON al BUONSENSO. Che tristezza !

    La giusta informazione è che il 97 per cento degli scienziati è concorde nel dire che, a causa delle nostre azioni dannose all'ambiente, stiamo causando il riscaldamento dell'atmosfera e degli oceani.
    Questo ci sta portando verso la distruzione della vita sul pianeta Terra entro pochi decenni o secoli.
    A meno che non cambiamo radicalmente modo di vita, inquinando tanto meno, e diminuiamo in modo consistente il numero di abitanti umani sul pianeta, queste due cose da SUBITO entro fine secolo.
    SE amiamo le generazioni FUTURE.
    SE.

    Gianni Tiziano

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    1. Se è per questo, le TV non parlano neanche di questo:

      "Medicina, “Armageddon antibiotici”: in Ue atteso 1 milione di decessi nel 2025"

      http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/04/26/medicina-armageddon-antibiotici-in-ue-atteso-1-milione-di-decessi-nel-2015/1624987/

      Abbiamo tante opzioni su come creare un disastro naturale e per la civiltà umana...
      prima o poi, una rischia di avverarsi.

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    2. un'arma nucleare di basso potenziale nello yellowstone basterebbe per annullare il genere umano.

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    3. E' quello che il genere umano merita: l'estinzione.
      Mi dispiace solo per la fauna e la flora.

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  3. io invece spero che cominci bene, nel senso che la NASA voglia dare la sveglia, visto che l'IPCC è stato sputtanato falsamente. Forse cominciano a capire che stendere vele nello spazio o veli pietosi di nubi artificiali è impossibile o inutile. Ammesso che non sia già troppo tardi, nel qual caso conviene raccomandarci l'anima a Dio.

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  4. gente si va verso un lungo periodo di raffredamento con il pico verso 2040

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  5. prof., non so è appropriato, ma questo anonimo è quasi divertente... cosa è il pico, un piccolo picco? verso 2040?!? raffredamento con quante d?
    dove le prendi, dal generatore automatico di profezie?

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    1. La loro intelligenza si manifesta anche nella loro ortografia

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    2. Forse che l'emerito Anonimo intendeva dire che Pico della Mirandola ritorni in auge quasi sei secoli dopo? O forse che sull'isola di Pico, in barba al famoso anticiclone, a oltre 2000 m fa un po' freddino (in tal caso: "gente si va verso un lungo periodo di raffredDamento SUL Pico A OLTREso 2040 MSLM)? O magari ancora aveva fame di salsa fresca e alludeva al pico de gallo?
      Imbarazo de la sciuelta, non ce che dire... :-D
      E intanto:
      http://1.bp.blogspot.com/-xMFb4TRAQNs/VS8quz31lyI/AAAAAAAAI4g/uFXRMnYmt6M/s1600/GISTemp%2Bglobal%2Bsurface%2Btemperature%2BYTD.png

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  6. Aggiungo che basta guardare il sito dell'arpa (rimanendo in italia), per accorgersi del decollo della temperatura da metà anni 90. L'unico anno escluso rimane il 2014, dato l'impressionante piovosità dei mesi estivi.
    Domanda; dal 2005 i paesi del sud europa (italia, Spagna ecc..) hanno ridotto in maniera netta i consumi di idrocarburi (petrolio, gas e carbone). L'hanno fatto anche se non in maniera evidente i paesi del nord europa.. Nel totale, i consumi europei sono in diminuzione. Questo può portare in futuro a una sempre e maggiore differenza di fenomeni di cambiamento climatico, tra l'Europa e l'Asia o il Nord America? Sicuramente subiremo l'effetto globale dell'innalzamento della temperatura (su questo da parte mia non ho nessun dubbio) ma mi auspico almeno in europa, un addolcimento di tali fenomeni.

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    1. @zanetti
      il principale gas serra, la CO2, ha tempi di residenza lunghissimi e pertanto ha tutto il tempo di diluirsi a livello globale.
      Altre sostanze emesse o prodotte localmente (solfati, fuliggine, ozono troposferico ecc) hanno effetti a livello regionale, e minori tempi di resdenza, pertanto nel complesso hanno effetti minori, oltre che a volte in competizioni tra loro.
      Per rispondera alla sua domanda. No. Anche se per assurdo da domani in Europa non bruciassimo più fossili, (ma continueranno a farlo tutti gli altri) non avremo effetti sul clima.
      Però respireremo aria più pulita, questo sì. :)

      L.

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