Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


venerdì 9 gennaio 2015

Ma il 2015 sarà sicuramente l'anno della ripresa!




(immagine trovata su internet - scusate se non so l'attribuzione precisa. Qui sotto, l'andamento del PIL italiano insieme ai consumi di idrocarburi in Italia)


8 commenti:

  1. Nessun commento :)))))

    The GIGO Law.... Be se hai una scemenza in ingresso non devi scomodare neanche Guglielmino da Occam per realizzare che anche in output avrai una scemenza incredibilmente elaborata e complessa :)
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    Guardati dall'errore del "Cigno Nero". La logica deduttiva è tautologica: non c'è modo di ricavarne una verità nuova, e manipola le affermazioni false con la stessa facilità di quelle vere. Se lo dimentichi, puoi inguaiarti… con logica perfetta. I progettisti dei primi computer la chiamarono "la Legge Gigo", cioè "Garbage in, garbage out": "se entra robaccia, ne esce robaccia". La logica induttiva è molto più difficile... ma può produrre verità nuove.

    >>Robert Anson Heinlein

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  2. E' da quei tempi che dico che la ripresa non ci sarebbe stata, ma la maggior parte crede a tutto quello che dice la TV.
    Forse, con la momentanea riduzione dei prezzi del petrolio, si potrebbe avere una timida ripresa; però al costo del rischio di una guerra!
    Continuo a pensare che il 2015 sarà un anno pieno di avvenimenti...
    spero che quelli tragici non ci siano, ma da quello che abbiamo visto in Francia,
    penso che la situazione possa solo peggiorare.
    (il buongiorno si vede dal mattino)

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  3. Renzi " Il 2015 anno della ripresa " e con 80€ se ne comprano 5 così da far alzare non solo il PIL. Fate l'amore e non la guerra ... il buon giorno si vede non solo dal mattino. http://a.disquscdn.com/uploads/mediaembed/images/1609/7035/original.jpg

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  4. Egr. prof. Bardi, buone notizie dal grafico riportato! Il consumo di petrolio "crolla" ai valori del 1980 mentre il pil "cala leggermente" ai valori del 1997: aumenta l'efficienza energetica! Al momento l'offerta di petrolio è abbondante, i prezzi sono crollati e quindi magari a furia di gridare al "lupo" ripresa questa volta arriva davvero. Tra l'altro questa crisi così grave sembra sia caratteristica di alcuni paesi del sud Europa, non del resto dell'Unione (sempre che quello che raccontano i media sia vero!). Forse il bicchiere mezzo pieno potrebbe essere visto anche così?

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    1. No, per due ragioni:
      1) come si vede dal grafico del post, esiste un ritardo tra diminuzione dei consumi energetici e diminuzione del Pil, in particolare da quando l'economia è super-finanziarizzata
      2) l'economia reale produttiva è in calo ovunque come evidente dai consumi energetici, in particolare in Germania http://www.ilprimatonazionale.it/economia/energia-economia-italia-caduta-libera-ma-qualcosa-non-torna-12704/ e in Usa http://www.ilprimatonazionale.it/economia/perche-crescita-economica-usa-non-e-reale-12166/ i dati di Pil Germania e Usa sono evidentemente falsi o meglio riferiti ad attività finanziarie improduttive e/o ancora ad acquisizioni all'estero, ma il saldo complessivo è molto negativo.

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    2. I Paesi del Nord Europa hanno una dipendenza energetica inferiore a quelli del Sud Europa.
      Es. Italia 81%, Germania 61%.
      Con la riduzione del prezzo del petrolio, questo sarà un aiuto per tutti i Paesi importatori, maggiormente per quelli con un'alta dipendenza energetica.

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  5. Eh ma adesso arriva Draghi con la sua QQE (quasi QE) di chissa' quanti miliardi di Euro al mese....e quindi una ripresa (per quel posto) arrivera' prima o poi senz'altro ...

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