Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


lunedì 5 gennaio 2015

Il picco dell'unica risorsa della quale non possiamo assolutamente fare a meno (e non è il petrolio)

Da “trust.org”. Traduzione di MR

Rimangono solo 60 anni di agricoltura se il degrado del suolo continua
 
Di Chris Arsenault



I funzionari del locale Ufficio per la Conservazione dell'Acqua camminano ai margini di un deserto in cui è stata piantata erba per prevenire la desertificazione. Contea di Mingin, nordest della provincia Gansu  in Cina, 8 dicembre 2010. REUTERS/Stringer

Roma (Thomson Reuters Foundation) – Generare tre centimetri di suolo richiede 1.000 anni e se gli attuali tassi di degrado continuano, tutto il suolo mondiale potrebbe scomparire entro 60 anni, ha detto venerdì un alto funzionario dell'ONU. Circa un terzo del suolo mondiale è stato già degradato, ha detto Maria-Helena Semedo della FAO ad un forum che contrassegnava la Giornata Mondiale del Suolo. Le cause della distruzione del suolo comprendono le pesanti tecniche di agricoltura chimica, la deforestazione che aumenta l'erosione e il riscaldamento globale. La Terra sotto i nostri piedi viene troppo spesso ignorata dai politici, dicono gli esperti.

“I suoli sono la base della vita”, ha detto Semedo, vice direttore generale della FAO delle risorse naturali. “Il 95% del nostro cibo proviene dal suolo”. A meno che non vengano adottati nuovi approcci, la quantità globale di terra coltivabile e produttiva per persona nel 2050 sarà solo un quarto del livello del 1960, ha detto la FAO, a causa della crescita delle popolazioni e del degrado del suolo. I suoli giocano un ruolo chiave nell'assorbire carbonio e nel filtrare l'acqua, ha detto la FAO. La distruzione del suolo crea un circolo vizioso, in cui viene immagazzinato meno carbonio, il mondo si riscalda e la terra si degrada ulteriormente. “Stiamo perdendo 30 campi di calcio al minuto di suolo, principalmente a causa dell'agricoltura intensiva”, ha detto Volkert Engelsman, un attivista della Federazione Internazionale dei Movimenti per l'Agricoltura Biologica al forum nel quartier generale della FAO a Roma. “L'agricoltura biologica potrebbe non essere la sola soluzione, ma è la migliore opzione a cui possa pensare”.

20 commenti:

  1. Scusi professore ma il link a 'ha detto la FAO' non funziona... e proprio adesso sto argomentando contro un negazionista della riduzione di terreno agricolo! :-D

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    1. Si, scusa.... ora dovrebbe funzionare

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    2. Grazie! Sono alle prese con il solito negazionista de I limiti dello sviluppo che contesta le previsioni agricole senza capire che l'aumento della resa per ettaro può fino a un certo punto sopperire alla perdita di suolo

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    3. Auguri. Ma tanto questi sono duri come le zolle.....

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    4. più la resa aumenta, più il suolo si degrada. Il problema di certa gente è che non ha camminato nei campi, ma solo su asfalto e cemento. Mago

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    5. Ha ragione, se questa persona non pubblicasse libri con un editore nazionale, non fosse intervistata a Radio 24, non avesse recensioni favorevoli sui quotidiani... mi dedicherei volentieri ad altro! :-)
      Persona che tra l'altro ha molta stima di lei, anche se ovviamente ha diverse obiezioni da muovere al suo libro The limits to growth revisited.

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  2. l´articolo é davvero interessante. Infatti il problema fondamentale per la nostra sopravvivenza, se cosí possiamo dire, non é tanto il petrolio quanto il problema del suolo a disposizione...é vero che cii potrebbero essere delle nuove tecniche che permetterebbero di avere a disposizione pochissimo terreno per produrre cibo, almeno vegetali, ma l´idea mi terrorizza davvero. Sarebbe molto meglio cercare di sviluppare un buon equilibrio tra natura/industrializzazione e umanità...anche se la cosa non é per niente affatto semplice.

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  3. Ma se a detta dei sedicenti maestri di vita la Terra può supportare ben 16 miliardi di umani perchè siete così catastrofisti
    Sedici miliardi. Me lo ricordo ancora oggi, dovevano essere gli anni sttanta od ottanta quando i Vescovi italiani se ne uscirono con tale idiozia.

    Il problema di certa gente è che non ha camminato nei campi, ma solo su asfalto e cemento. scrive il lettore Mago. Io dico invece che il problema di quelli che ho citato sopra hann sempre vissuto da mantenuti.
    Ma il peggio é che nessuno chiede loro il conto dei disastri che hanno causato con le loro utopiche fantasie.
    Chi pagherà adesso e con la vita. Chi pagherà?

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  4. "Sedici miliardi. Me lo ricordo ancora oggi, dovevano essere gli anni sttanta od ottanta quando i Vescovi italiani se ne uscirono con tale idiozia."
    E' così quando si preferisce sostenere l'ottusaggine di un'ideologia che dar retta alla ragione. Se l'illuminismo non ci fosse stato, la Chiesa arrostirebbe ancora le persone che credono che la Terra ruoti intorno al sole. E dire che per riabilitare Galilei ci sono voluti 300 anni da parte del Vaticano!!!

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    1. a parte che i vari poteri, non solo il religioso, vogliono molti schiavi, forse non vi rendete conto che un maghrebino lavora a metà salario di un italiano a parità di orario. Mi dispiace per il figlio del professore e le mie figlie, ma a questi poteri degli italiani non importa nulla. Hanno bisogno di gente decerebrata e magari incarognita contro questo o contro quello per poter fare il loro comodo e a leggere certi commenti, mi pare che abbiano raggiunto il loro obiettivo.

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  5. Talvolta ci sono Cristiani talmente ipocriti da pensare che un giorno la gente imparerà a vivere in armonia, a dividere equamente le risorse, a rispettare...
    I Cristiani fanno bene a predicare queste cose ma dovrebbero evitare di illudersi di ottenere la pace nel mondo.

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    1. Savonarola: "Il buon vivere del cristiano viene dalla GRAZIA di Dio". Ma se non sei un cristiano vero, non potrai comprendere.

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  6. >> Sedici miliardi... [...]
    Si in effetti la faccenda non è proprio recentissima. Il prof. emerito Albert Bartlett ( come del resto altri prima di lui ) ha speso quasi una vita ( accademica ) in attività divulgative lezioni e conferenze sul tema. Alla fine anche lui ha mollato, se n'è andato naturalmente inascoltato :-(

    >> Se l'illuminismo non ci fosse stato.. [..]
    Gia :) Tratto dagli scritti postumi del mio amico federico
    "Non il loro amore per gli uomini ma l'impotenza del loro (( amore per gli uomini )) impedisce ai cristiani di oggi di mandarci ( tutti ) al rogo"

    Chissà cosa direbbe Dimitry nel leggere questo post?? qualcosa tipo: Siamo sull' orloV dell'abisso agroalimentare e poi in perfetto slang anglo-sovietico saluterebbe con un rassicurante
    ""Poerannoi"
    Saluti proto-nostalgici;)
    Ondino

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    1. non è però consolante pensare che tra un pò saranno magari le altre religioni a mandarti al rogo. Stai pur sicuro che se comanderanno loro, andrai a sdraiarti in preghiera a buco pallonzi, come diceva mio padre, e starai anche molto zitto.

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    2. Mago, siccome siamo tutti uomini di buona volontà, ti passo questo messaggio. Ma ti pregherei di non usare questo tono, per favore.

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    3. ho solo detto quello che sta succedendo in alcune zone del mondo

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  7. Per fortuna esistono anche metodi come quelli della "permacultura" che permettono addirittura di rinverdire il deserto (https://www.youtube.com/watch?v=l5NII1Y4Lgs). Tra qualche anno potrebbe fare la differenza. Forse.

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  8. Come 'contadina' che fa biologico, per di più certificato, ho purtroppo la sensazione che il biologico sia sempre meno una soluzione credibile per la salvaguardia del suolo.
    Pur non utilizzando la chimica di sintesi, se non in pochissimi casi e con limiti quantitativi, le similitudini con l'agricoltura convenzionale industriale sono davvero tante.
    Aumentare la produzione per diminuire i costi è il principio che domina quasi tutte le agricolture. Credo pertanto che se non si interviene sulle politiche dei prezzi del cibo, non si riuscirà a smontare questo paradigma e, di conseguenza, non si riuscirà a salvare nemmeno il suolo.....

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    1. Ciao Silvia,
      Vorresti fare qualche esempio sulla brutta piega che sta prendendo il biologico? Soprattutto nei confronti del suolo
      Grazie

      Volalto

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    2. Innanzitutto il biologico può utilizzare - in modo non difforme dal convenzionale - l'aratura profonda e il rivoltamento della zolla.
      Laddove, per fortuna, si utilizza la lavorazione minima, la preoccupazione è rivolta al mantenimento della fertilità del terreno. Si utilizzano pertano concimi organici fortemente azotati. Questi permettono, in particolare per chi fa coltivazioni a ciclo breve quali sono gli ortaggi, di sostenere la produzione.
      Purtroppo questi concimi non riescono a ripristinare la fertilità del terreno e partecipano all'inquinamento delle falde con elementi azotati.
      Una preoccupazione ulteriore è che questi concimi azotati a rapido assorbimento utilizzano gli scarti dell'industria alimentare e quelli della macellazione delle carni. La regolamentazione nel trattamento di queste sostanze è davvero ambigua e i prezzi bassi dei concimi indicano che mancano controlli e profilassi attente.
      Nell'orticoltura si utilizzano teli bio per contenere la crescita delle erbe "infestanti". Questi teli portano all'asfissia del terreno, i microbi aerobi muoiono e diminuisce la biodiversità.

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