Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


giovedì 11 settembre 2014

Industria estrattiva dell'oro: i costi del combustibile sono esplosi nell'ultimo decennio

Dasrsroccoreport”. Traduzione di MR

Di Steven Rocco

L'industria estrattiva dell'oro divora letteralmente energia per produrre un'oncia d'oro. Nello scorso decennio, il consumo di combustibile dei grandi cercatori d'oro è più che raddoppiato, ma i reali costi energetici sono cresciuti ad un tasso molto più alto. L'enorme aumento del consumo di gasolio dei cinque maggiori cercatori d'oro è dovuto a diversi fattori. Mentre la densità del minerale continua a declinare, le aziende estrattive dell'oro devono estrarre più minerale per produrre la stessa quantità d'oro. Così, gli enormi camion che trasportano questo minerale bruciano più gasolio nel processo. Inoltre, in quanto è l'era delle miniere a cielo aperto, vanno più in profondità, il che spinge i grossi camion a percorrere distanze maggiori ad un grado superiore. Uno dei più grandi camion del mondo è il Caterpillar 797F. Questi camion sono grandissimi e possono trasportare 400 tonnellate di minerale per ogni viaggio.


Il CAT 797F ha un serbatoio standard da 1.000 galloni e la possibilità di installarne uno da 1.500 o 2.000 galloni. Il grafico sotto (da Engineering Network) fornisce alcuni dei costi e delle statistiche del CAT 797:


Il CAT 797F costa 5 milioni di dollari ad esemplare e monta sei pneumatici che costano 42.500 dollari ognuno. Ecco un affascinante fattore di costo che ho trovato piuttosto sorprendente. Secondo un articolo sul Engineering and Mining Journal:

…alcuni studi mostrano che il costo dei pneumatici può superare il 25% dei costi operativi totali dei camion da trasporto per tonnellata e i costi della manutenzione dei pneumatici e della sostituzione nel corso della vita utile di un camion da trasporto possono superare il prezzo originario d'acquisto del camion.

Fondamentalmente, le gomme costano tanto quanto il camion stesso o di più. Questa è una statistica incredibile va giusto a mostrare quanto sia costoso estrarre oro. Inoltre, noterete che il CAT 797F ha una valutazione di consumo di combustibile eccellente di 0,3 miglia per gallone... che fa un po' più di 3 galloni a miglio. Per farsi un'idea di quanto gasolio in più consuma oggi l'industria mineraria dell'oro, diamo un'occhiata al grafico seguente.


Il consumo di gasolio per oncia d'oro prodotta è più che raddoppiato, dai 12,7 galloni per oncia nel 2005 ai 25,8 galloni per oncia nel 2013. Noterete che le cifre del gasolio del 2012 e del 2013 sono le stesse. All'inizio ho pensato che avremmo visto un aumento nel 2013, ma quando le compagnie hanno cominciato a tagliare nella costruzione di nuove miniere così come di aumentare la densità (estrarre da minerali di maggiore densità), il consumo è rimasto piatto. Dobbiamo ricordare che queste compagnie di estrazione dell'oro consumano gasolio nel trasporto delle rocce di scarto e del minerale, nella costruzione delle miniere e, in misura minore... nella generazione elettrica quando connettersi alla rete non è possibile o economicamente conveniente. Il consumo di gasolio per oncia d'oro prodotta è aumentato nel 2013 per Barrick e Newmont, ma è diminuita per AngloGold, Goldfields e GoldCorp. Tuttavia, il consumo totale di gasolio del gruppo è aumentato da 583 milioni di galloni nel 2012 a 591 nel 2013. La ragione per la cifra di galloni per oncia che è rimasta la stessa nel 2013 rispetto a quanto fosse nel 2012 è stata a causa di una produzione aggiuntiva di 300.000 once d'oro nel 2012. Mentre i cinque principali cercatori d'oro hanno raddoppiato il loro consumo di gasolio per oncia d'oro prodotta dal 2005, il loro costo energetico reale è aumentato di parecchio di più. Il prossimo grafico rivela proprio quanto siano aumentati questi costi.


Nel 2005, questi cercatori d'oro hanno speso una quantità stimata di gasolio di 30,48 dollari per oncia d'oro prodotta. Questa cifra è raddoppiata nel 2008 a 69,92 dollari quando il prezzo di un barile di petrolio è andato alle stelle a 147 dollari. Quando la recessione ha colpito nel 2009, causando la diminuzione del prezzo del petrolio, i costi del gasolio dei cercatori d'oro sono diminuiti a loro volta. Poi nei tre anni successivi, i costi del gasolio per oncia sono aumentati significativamente da una cifra stimata di 55,91 dollari nel 2010 a 102,43 nel 2012. Anche se la cifra del 2013 è leggermente più bassa di quella del 2012, i costi sono più che triplicati dal 2005. Ho stimato queste cifre usando il prezzo annuale medio del gasolio dichiarato dalla EIA. Ecco la loro tavola dei dati:



Il prezzo di un gallone di gasolio era di 2,40 dollari nel 2005, ha toccato un picco di 3,97 nel 2012 ed ha avuto una media di 3,97 nel 2013. Quindi, non solo i cercatori d'oro hanno raddoppiato il loro consumo di gasolio per ogni oncia d'oro prodotta (2005-2013), ma il prezzo del gasolio è aumentato del 63% durante lo stesso periodo. Ora, se torniamo indietro di qualche anno e guardiamo il tasso di cambiamento dal 2003... è sconcertante. Non so le cifre esatte del consumo di gasolio dei cinque più importanti cercatori d'oro del 2003, quindi qui sotto ho fornito qualche stima:

2003-2013 Cambiamento stimato del consumo e nel costo del gasolio

2003 = 12 galloni per oncia (stima per difetto)
2003 = 1,51 dollari il prezzo di un gallone di gasolio
2003 = 18.12 ollari costo del gasolio per oncia
2013 = 25,8 galloni per oncia
2013 = 3,92 dollari il prezzo di un gallone di gasolio
2013 = 101,14 dollari il costo del gasolio per oncia

Che differenza che fanno pochi anni, eh? Qui possiamo vedere che il prezzo del gasolio nel 2003 (1,51 dollari) era quasi un dollaro in meno del 2005 (2,40 dollari). Sono stato prudente ed ho stimato che il consumo di gasolio sia diminuito a solo 12 galloni per oncia nel 2003 in confronto ai 12,8 galloni/oncia del 2005. Così, i costi reali stimati del gasolio per oncia sono aumentati di più di cinque volte dal 2003.. veramente di 5,6 volte. Il che significa che i cinque maggiori cercatori do'ro hanno speso in media 101 dollari in gasolio per ogni oncia che hanno prodotto nel 2013 in confronto ai 18 del 2003. Anche se questa cifra del costo del gasolio rappresenta solo una piccola parte dei costi complessivi per estrarre l'oro, l'energia rappresenta comunque il fattore maggiore nel determinare il valore dell'oro. Quando dico questo, ciò va al di là delle fonti aggiuntive di energia come l'elettricità che una compagnia che estrae oro compra quando lavora e raffina l'oro. E' importante rendersi conto che tutte le attrezzature di estrazione ed i materiali utilizzati nell'industria dell'oro non vengono prodotti DAL NULLA, allo stesso modo in cui la Fed crea i soldi. Tutti i metalli e i prodotti che finiscono nella fabbricazione delle attrezzature estrattive sono resi possibili soltanto dalle grandi quantità di energia consumate nel processo.

Ciò è vero anche per i materiali consumati in miniera. Per esempio, la Barrick ha comprato 292.000 tonnellate di calce nel 2012 presso le sue miniere. La calce è elencata come costo materiale nei suoi bilanci, ma il fattore schiacciante per produrre la calce è calcolato per l'energia consumata in tutte le forme e stadi. Dobbiamo ricordare che la calce viene estratta da enormi escavatrici e spostata da enormi camion e poi viene trasportata dalla cava alla miniera da altri camion. Tutto ciò consuma una grande quantità di energia. Ancora una volta, il valore della calce usata nell'industria estrattiva dell'oro proviene dalla quantità di energia consumata in tutte le forme e stadi. Ultimamente dobbiamo anche considerare tutto il lavoro umano in tutti gli stadi. La calce non viene estratta o trasportata da robot (non ancora... LOL), ma da esseri umani. Il lavoro umano è una forma di energia. Quindi, quando un lettore mi manda una e-mail dicendo che il lavoro è un costo più alto dell'energia nel tipico bilancio di una compagnia aurifera, io educatamente rispondo dicendo... IL LAVORO UMANO E' A SUA VOLTA UNA FORMA DI ENERGIA. In conclusione, l'industria estrattiva dell'oro consuma molto gasolio per produrre un'oncia d'oro. Come possiamo vedere, i costi totali del gasolio stanno aumentando anche più rapidamente. Non sono preoccupato dall'impatto dei maggiori costi del gasolio per l'industria estrattiva dell'oro nei prossimi anni. Tuttavia, la vera minaccia per l'industria sarà la mancanza di disponibilità di combustibile, in futuro.. non il costo energetico. Ne parlerò più in dettaglio in articoli e rapporti futuri.




5 commenti:

  1. complimenti. Un bellissimo esempio di ritorni decrescenti ed un ancor più bell'esempio di idiozia del genere umano, che si preoccupa solo di mantenere e semmai di aumentare il BAU. Sono d'accordo con il prof. quando afferma che i suoi articoli sul Fatto quotidiano attiravano troll e cretini a iosa, ma questa è solo la dimostrazione del successo che mass media & C. hanno avuto nel ringrullimento di questo popolo. Il prossimo passo è la sua sostituzione e se vedeste la percentuale di clienti stranieri che servo, non fareste una piega nel crederci.

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  2. Oggi l'oro costa 958 $/Oz se consideriamo 101 $/Oz di Diesel, i costi del carburante incidono per il 10,5%.
    Nel 2005 l'Oro costava 440 $/Oz (in media) e il Diesel 30,5 $/Oz incideva per il 7%.
    Quindi i costi del carburante incidono soltanto per il 2,5% in più!

    E' vero che si consumerà sempre più diesel per estrarne la stessa quantità di Oro ma, i costi del carburante incidono ancora poco e quindi il prezzo dell'Oro non è detto che salga.
    (Magari salirà perché le banche mondiali stanno stampando soldi a non finire, ma non salirà per colpa dei carburanti che incidono ancora poco).

    La conclusione dell'articolo è interessante.
    Lasciando perdere il prezzo attuale, questo significa che in futuro, l'industria mineraria consumerà sempre più carburante, facendo aumentare i consumi complessivi mondiali.

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  3. salve a tutti, viva effetto risorse che ci da in tempo reale la distruzione delle risorse.
    sono contrario per principio ai simboli del lusso oro compreso.
    quando la smetteranno le grandi compagnie, di scavare fino al centro della terra per ricavare pochi chili di oro distruggendo tutto l'ambiente intorno? dove vogliamo arrivare alla terra del fuoco quello vero? basta, basta comprare oro, comperiamoci la felicità con quel poco che si ha. so" frank, amis dolf

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    1. L'oro non è un metallo indispensabile per l'industria o altro.
      In genere viene utilizzato come riserva di valore o in gioielleria.

      Il problema sono le banche centrali che stampando denaro non finire, fanno diventare l'Oro un bene molto richiesto per la conservazione del valore (la moneta si svaluta).

      Beati chi può permettersi di comprarlo.
      Al di là del fatto che i carburanti incidano ancora per una percentuale non eccessivamente importante, considero il prezzo dell'Oro sottovalutato.

      Appena la manipolazione dei metalli preziosi salterà (impossibile continuarla per sempre), il prezzo dei metalli preziosi salirà di molto.

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