Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


venerdì 19 settembre 2014

Analisi globale – l'agosto del 2014 è l'agosto più caldo mai registrato


Da “NOAA's National Climatic Data Center”. Traduzione di MR (h/t Luca Mercalli)

Mappe e serie temporali

Mappe di temperatura e precipitazioni

Agosto 2014
Giugno – agosto 2014

Serie temporali delle anomalie di temperatura

Agosto
Giugno - agosto 
Da inizio anno 



Punti salienti globali


  • La temperatura media combinata su tutta la terraferma e sulla superficie dell'oceano dell'agosto 2014 è stato il record per quel mese, di 0,75°C (1.35°F) al di sopra della media della media del 20° secolo di 15,6°C (60.1°F), superando il record precedente stabilito nel 1998.
  • La temperatura della superficie di terraferma globale è stata di 0,99°C  (1.78°F) al di sopra della media del 20° secolo di 13,8°C (56.9°F), la seconda più alta registrata per agosto, subito dietro al 1998. 
  • Per quanto riguarda l'oceano, la temperatura globale di superficie di agosto è stata di 0,65°C (1.17°F) al di sopra della media del 20° secolo di 0,08°C (0.14°F), ma batte anche il precedente record di tutti i tempi stabilito solo due mesi fa a giugno  2014 di 0.03°C (0.05°F).
  • La temperatura globale media di superficie di terraferma ed oceano del periodo giugno agosto è stata a sua volta il record per quel periodo, a 0.71°C (1.28°F) al di sopra della media del 20° secolo di 16.4°C (61.5°F), battendo il record precedente stabilito nel 1998. 
  • La temperatura di superficie della terraferma di giugno-agosto è stata di 0.91°C (1.64°F) al di sopra della media del 20° secolo, la quinta più alta mai registrata per questo periodo. La temperatura globale della superficie dell'oceano dello stesso periodo è stata di 0.63°C (1.13°F) al di sopra della media del 20° secolo, la più alta mai registrata per giugno-agosto. Questo batte il precedente record stabilito nel 2009 di 0.04°C (0.07°F).
  • La temperatura combinata media globale di terraferma ed oceano di gennaio-agosto (da inizio anno) è stata di 0.68°C (1.22°F) al di sopra della media del 20° secolo di 14.0°C (57.3°F), la terza più alta per questo periodo di otto mesi. 


Informazioni supplementari

Confronti delle temperature da inizio anno

Introduzione 

Le anomalie di temperatura e le percentuali sono mostrate sulla mappa a griglia sotto. La mappa delle anomalie sulla sinistra è un prodotto di un'analisi dell'anomalia della temperatura di superficie (Global Historical Climatology Network, GHCN) incorporata alla temperatura di superficie del mare (ERSST.v3b) sviluppata da Smith et al. (2008). Le anomalie della temperatura di terraferma e oceano vengono analizzate separatamente e quindi incorporate per formare l'analisi globale. Per ulteriori informazioni, siete pregati di visitare la pagina del NCDC delle Anomalie globali della temperatura di superficie. Le mappe sulla destra sono mappe percentuali che completano l'informazione fornita dalla mappa delle anomalie. Queste forniscono ulteriori informazioni piazzando l'anomalia di temperatura osservata di un luogo specifico e di un periodo di tempo in una prospettiva storica, mostrando come l'attuale mese, stagione o anno sia paragonabile al passato. I dati più attuali sono accessibili attraverso la pagina delle Anomalie globali della temperatura di superficie.

Temperature

Nell'atmosfera, anomalie di 500 millibar di alta pressione si collegano bene con le temperature alla superficie terrestre. La posizione media delle creste di alto livello di alta pressione e i picchi di bassa pressione – segnati da anomalie di pressione positiva e negativa di 500 millibar nelle mappe di agosto 2014 e giugno 2014–agosto 2014 — è generalmente riflessa da aree di anomalie di temperatura positive e negative sulla superficie, rispettivamente.

Agosto






Con registrazioni che risalgono 1l 1880, la temperatura globale sulle superfici di terraferma ed oceano del mondo dell'agosto 2014 è stata di 0.75°C (1.35°F) più alta della media del 20° secolo. Ciò rende agosto 2014 l'agosto più caldo mai registrato del globo da quando sono iniziate le registrazioni nel 1880 e batte il record precedente stabilito nel 1998. Nove dei dieci agosti più caldi mai registrati si sono verificati durante il 21° secolo. In aggiunta, l'agosto 2014 ha segnato il 38° agosto consecutivo con una temperatura al di sopra della media del 20° secolo. L'ultima temperatura globale al di sotto della media di agosto si è verificata nel 1976. La deviazione dalla media del mese è stata a sua volta il record per l'Emisfero Nord, di 0.92°C (1.66°F) al di sopra della media. La temperatura dell'Emisfero Sud è stata di 0.56°C (1.01°F) al di sopra della media, il quarto record per questa parte del mondo. Globalmente, la temperatura media di superficie sulla terraferma è stata la seconda mai registrata in agosto, seconda solo al 1998, di 0.99°C (1.78°F) al di sopra della media del 20° secolo. Le temperature al di sopra della medie sono state evidenti su gran parte delle superfici di terraferma, eccetto per parti degli stati Uniti ed Europa occidentale, Siberia del nord, parte dell'Asia Orientale e gran parte dell'Australia centrale che si allunga verso nord. In generale, 26 paesi di ogni continente eccetto l'Antartide hanno avuto almeno una stazione che ha registrato una temperatura record per agosto. Gli Stati uniti e la Federazione Russa hanno entrambe avuto stazioni che hanno registrato temperature massime record così come almeno una stazione con una temperatura minima record per il mese. Una stazione in Antartide ha anche registrato un temperatura bassa record per il suo periodo di registrazioni di 30 anni. Il periodo di registrazione varia di stazione in stazione. Le informazioni nazionali scelte sono evidenziate sotto. (Per favore notate che i diversi paesi riportano anomalie rispetto a diversi periodi di base. Le informazioni fornite qui sono basate direttamente su questi dati):


  • In media su tutto il paese, l'Australia è stata di soli 0.06°C (0.11°F) al di sopra della propria media del 1961–1990, tuttavia ci sono state alcune grandi variazioni fra regioni. L'Australia Occidentale ha avuto la sua quinta temperatura più alta di agosto mai registrata (la decima temperatura media più alta), mentre il territorio settentrionale ha avuto la sua quarta temperatura minima di agosto mai registrata (ed anche la quarta temperatura media più bassa). 
  • A seguito di un luglio di caldo record, agosto è stato un po' più temperato in Norvegia, anche se ancora caldo in confronto alla norma, con una temperatura mensile che è stata di 1.0°C (1.8°F) più alta della media a lungo termine del 1961–1990 del paese.
  • Il Regno Unito ha avuto il suo agosto più freddo dal 1993, con una temperatura di 1.0°C (1.8°F) al di sotto della media del 1981–2010. Ciò ha messo fine alla striscia di 8 anni consecutivi di mesi più caldi della media.
  • Agosto è stato di 1.1°C (2.0°F) più freddo della media del 1981–2010 in Austria, segnando l'agosto più freddo del paese dal 2006. Le regioni alpine sono state di 1.5°C (2.7°F) più fredde della media. 

La temperatura media di agosto per gli oceani globali è stata il record per questo mese, di 0.65°C (1.17°F) al di sopra della media del secolo, battendo i record precedente stabilito nel 2005 di 0.08°C (0.14°F). E' stata anche la deviazione più alta dalla media di qualsiasi mese nei 135 anni di registrazioni, battendo il record precedente stabilito solo due mesi fa nel giugno 2014 di 0.03°C (0.05°F). Caldo record è stato osservato su gran parte del pacifico centrale e occidentale equatoriale insieme a sezioni sparpagliate lungo il Pacifico orientale e regioni dell'Oceano indiano occidentale, particolarmente notevole nelle acqua ad est del Madagascar. Dopo essersi brevemente abbassate a luglio, le temperature dell'oceano nella regione 3.4 de El Niño– l'area dove le condizioni di ENSO sono monitorate – hanno iniziato ad aumentare di nuovo. Il Centro di previsione Climatica  del NOAA stima che ci sia una possibilità del 60-65% che si svilupperanno le condizioni de El Niño durante l'autunno e l'inverno dell'Emisfero Settentrionale. Questa previsione si concentra sulle temperature di superficie dell'oceano fra il  5°N e il 5°S di latitudine e il 170°O e il 120°O di longitudine.






Grafico globale degli Emisferi di agosto

I dati più attuali di agosto sono accessibili dalla pagina delle Anomalie globali della temperatura di superficie.

Stagionale (Giugno-agosto)




Percentili di temperatura di superficie miste di terraferma e mare per giugno 2014 – agosto 2014

Giugno-agosto 2014, di 0.71°C (1.28°F) più alto della media del 20° secolo, è stato il periodo più caldo sulle superfici globali di terraferma ed oceani da quando sono iniziate le registrazioni nel 1880, scalzando il record precedente stabilito nel 1998. La temperatura globale dell'oceano è stata il più grande contributo alla media globale, in quanto la sua deviazione dalla media del periodo è stata anche la più alta registrata, di 0.63°C (1.13°F) al di sopra della media. La temperatura media sulla superficie di terraferma non è stata tanto lontana, la quinta più alta per giugno-agosto 2014. A livello regionale, la temperatura combinata dell'Emisfero Nord di terraferma ed oceani è stata a sua volta un record per la sua stagione estiva, mentre la temperatura dell'Emisfero Sud è stata la quarta più alta per la sua stagione invernale. Le informazioni nazionali scelte sono evidenziate sotto. (Per favore notate che i diversi paesi riportano anomalie rispetto a diversi periodi di base. Le informazioni fornite qui sono basate direttamente su questi dati):


  • L'inverno (giugno-agosto) è stato più caldo della media in Australia; tuttavia, mentre la temperatura massima è stata di 0.68°C (1.22°F) al di sopra della media, la temperatura minima è stata di 0.14°C (0.25°F) al di sotto della media, costituendo una gamma di temperatura giornaliera maggiore della media. Le più alte anomalie di temperatura sono state osservate negli stati della Tasmania (la seconda mai registrata) e in Australia Occidentale (che ha pareggiato la terza mai registrata). Il Territorio Settentrionale ha avuto temperature minime e massime al di sotto della media, con la temperatura media che eguaglia la 33a temperatura invernale più fredda nel suo periodo di registrazioni di 105 anni.   
  • L'estate 2014 è stata 0.2°C (0.4°F) più calda della media del 1981–2010 Austria, ma ha anche segnato il giugno-agosto più freddo del paese dal 2005. Il nord e l'est sono stati di  0.4–0.7°C (0.7–1.3°F) al di sopra della media, mentre gran parte delle altre regioni sono state prossime alla media.
  • La temperatura estiva della Norvegia è stata di 1.9°C (3.4°F) al di sopra della sua media del 1961–1990. La Norvegia Occidentale, Trøndelag e Nordland hanno visto temperature di 2–3°C (4–5°F) al di sopra delle medie di lungo termine. 
  • L'estate in Danimarca è stata di 1.6°C (2.9°F) più calda della sua media del 1961–1990  e di 0.4°C (0.7°F) più calda della media più recente del 2001–2010. la seconda temperatura più alta di luglio mai registrata ha contribuito al calore estivo. 







I dati più attuali di agosto sono accessibili alla pagina delle Anomalie globali della temperatura di superficie.

Da inizio anno (gennaio-agosto)






I primi 8 mesi del 2014 (gennaio-agosto) sono stati il periodo del genere più caldo mai registrato sulle superfici di terraferma e oceano del mondo, con una temperatura media che è stata di 0.68°C (1.22°F) al di sopra della media del 20° secolo di 57.3°F (14.0°C). Se il 2014 mantiene questa deviazione della temperatura dalla media per il resto dell'anno, sarà l'anno più caldo mai registrato. La temperatura media della superficie del mare ha pareggiato quella del 2010 come la seconda più alta per gennaio-agosto nel periodo di registrazione di 135 anni, dietro al 1998, mentre la temperatura media di superficie della terraferma è stata la quinta più alta.







I dati più attuali di agosto sono accessibili alla pagina delle Anomalie globali della temperatura di superficie

Precipitazioni

Agosto

Le mappe sotto rappresentano la percentuale di precipitazione normale (sinistra) e le percentili di precipitazione (destra) basate sulla serie di dati GHCN delle stazioni di superficie sulla terraferma usando un periodo di base dal 1961 al 1990. Come è tipico, le anomalie delle precipitazioni di agosto sono variate significativamente nel mondo, Come indicato dalla mappa delle percentili di precipitazione sotto, l'umidità estrema è stata osservata in parte degli Stati Uniti centrali, parti del Nord Europa, Siberia centrale, Giappone ed Australia orientale. Gran parte del Giappone ha ricevuto forti precipitazioni dai tifoni  Nakri e Halong durante la prima metà del mese. La siccità estrema è stata diffusa su piccole regioni di ciascuno dei grandi continenti. Le informazioni nazionali scelte sono evidenziate sotto. (Per favore notate che i diversi paesi riportano anomalie rispetto a diversi periodi di base. Le informazioni fornite qui sono basate direttamente su questi dati):




Stagionale (Giugno-agosto) 

Le mappe sotto rappresentano la percentuale di precipitazioni rispetto alla norma (sinistra) e le precipitazioni percentili (destra) basate sull'insieme di dati GHCN delle stazioni di superficie di terraferma usando un periodo dal 1961 al 1990. Come è tipico, le anomalie delle precipitazioni durante giugno 2014-agosto 2014 sono variate significativamente nel mondo.  
  • Secondo l'India Meteorological Department, I Monsoni sudoccidentali hanno portato solo l82% delle precipitazioni a lungo termine (1951-2000) al paese dal primo giugni al 27 agosto. Tutte le regioni sono state al di sotto della media. L'India nordoccidentale ha ricevuto solo il 66% della sua quantità media per quel periodo, mentre la Penisola Meridionale è stata la più vicina fra tutte le regioni alla propria media a lungo termine, con l'89% della media. Per la fine di agosto, la depressione del monsone era vicino ai piedi dell'Himalaya.
  • In Francia, anche con un giugno più secco della media, il totale delle precipitazioni estive (giugno-agosto) è stato più del 140% della media, segnando una delle dieci estati più umide da quando sono iniziate le registrazioni nazionali nel 1959. E' stato il periodo luglio-agosto più umido mai registrato. 



Riferimenti

Peterson, T.C. e R.S. Vose, 1997: An Overview of the Global Historical Climatology Network Database. Bull. Amer. Meteorol. Soc., 78, 2837-2849.
Quayle, R.G., T.C. Peterson, A.N. Basist e C. S. Godfrey, 1999: An operational near-real-time global temperature index. Geophys. Res. Lett., 26, 333-335.

12 commenti:

  1. chi volesse una conferma all'articolo può andare su LAMMA toscana.

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  2. Sono proprio curioso di vedere ora cosa si inventeranno i negazionisti (sia quelli ingenuamente allucinati da teorie fantascientifiche e/o quelli al soldo delle lobby del carbonio), per riaffermare la loro delirante teoria che la Terra va verso una nuova era glaciale.

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  3. Stiamo uccidendo il clima che ci permette di vivere.
    Ne nasce uno nuovo che ci ucciderà.
    Noi siamo esseri INTELLIGENTI ?
    Può essere che siamo intelligenti, ma sicuramente siamo poco saggi.
    Gli animali non umani sono più saggi.
    Siamo noi che dobbiamo imparare da loro.
    Vivevamo in un paradiso, lo stiamo trasformando in inferno.
    Ce ne rendiamo conto ?
    Forse siamo ancora in tempo a conservare quel poco che ci permette, come specie animale, di sopravvivere.
    Ma sembra che alla politica, all'economia/finanza e gran parte dei media questo non importi.
    Avanti !
    Precipiteremo nella non esistenza.
    Sono deluso, vedo tanta pazzia negli Esseri Umani.
    Se noi facessimo un volo fuori dall'atmosfera, ci stazionassimo nello spazio, osservassimo il Pianeta Terra, credo potremmo concludere che gli Esseri Umani sono il cancro del pianeta, che sono pazzi.

    Gianni Tiziano

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  4. Spiegatemi che senso ha misurare l’aumento di temperatura, facendo il confronto con la fine della piccola era glaciale, che finì intorno alla metà del XIX secolo?!
    Se noi facciamo il confronto con il periodo medievale
    (http://it.wikipedia.org/wiki/Periodo_caldo_medievale),
    la temperatura è aumentata di circa 0,4 °C.

    Sono tutti dovuti alla CO2 emessa dall'Uomo?
    Assolutamente no!

    Se vogliamo esagerare, soltanto lo 0,1°C sono dovuti all'attività dell’uomo, quindi che volete che sia un altro aumento di 0,1°C in futuro?!
    Non ci credete?
    Facciamo due conti.

    La CO2 è passata da 280 ppm del periodo pre-industriale a 400 ppm di oggi (un aumento di 120 ppm).
    Se questo aumento della CO2 (120 ppm = 0,012 %) fosse dovuto tutto alla CO2 emessa dall'uomo, vediamo come varierebbe la temperatura ad un aumento della CO2 nell'atmosfera.
    Incrementiamo di un fattore 10 ogni volta:
    0,012 % CO2 = 0,75 °C
    0,12 % CO2 = 7,5 °C
    1,2 % CO2 = 75 °C
    12 % CO2 = 750 °C
    100 % CO2 = 6 250 °C (maggiore delle temperature superficiale del Sole!!).

    Per non dire che, chi sostiene l’effetto serra causato dalla CO2, dice che l’aumento di temperatura non sarebbe lineare, ma anzi subirebbe un effetto amplificazione, quindi la temperatura della Terra, con il 100% di CO2 dovrebbe essere almeno di 20 000 °C (Boooom!!!!)

    Siccome Venere, che riceva maggiore irradiazione solare della Terra, ha una temperatura superficiale di 450 °C con il 97% (arrotondato per eccesso) di CO2, procediamo al contrario:

    97 % CO2 = 450 °C
    9,7 % CO2 = 45 °C
    0,97 % CO2 = 4,5 °C
    0,097 % CO2 = 0,45 °C
    0,012 % CO2 = 0,056 °C

    Quindi, l’incremento di temperatura, dovuto a un incremento di 120 ppm (0,012 %) ha un effetto serra di soli 0,056 °C; io ipotizzando un effetto serra di 0,100 °C ho abbondato del doppio.

    Ricordatevi che l’effetto serra dovuto alla CO2 è relativamente piccolo, se no, dentro le serre, in cui l’atmosfera viene arricchita di CO2 fino alla concentrazione dell’1 % (10 000 ppm) ci dovrebbe essere un caldo infernale (+75°C rispetto a fuori).

    Quindi, cerchiamo di avere il senso della misura.

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    Risposte
    1. Argomentazione interessante.

      due domande.

      1 Qual' è la pressione parziale della CO2 su Venere?
      Attualmente sulla Terra ( a livello del suolo) e' intorno a decimi ( 4/5) di millibar.

      2 Parli di condizionamento atmosferico nelle serre.
      Sono totalmente ignorante in materia.
      Dici che nelle serre viene immessa CO2 fino a una concentrazione del 1%,
      Le serre, normalmente non sono a tenuta stagna e la CO2 ,come
      gas industriale, ha probabilmente un costo importante, fra i fattori produttivi.
      Mi chiedo e ti chiedo
      Della CO2 immessa in serra quanto a lungo si mantiene
      la concentrazione dell' 1% ?
      24 ore per tutti i giorni delle settimane di fruttificazione?
      Solo durante le ore diurne nel medesimo periodo ?
      Solo in alcune fra le ore diurne?
      Ti faccio questa domanda per un motivo ovvio.
      La CO2 e' un gas serra (vedi Venere) ma la sua azione
      richiede tempo per esplicitarsi, tempo che sara' ancor piu'
      lungo se il calore intercettato puo' disperdersi fuori dalla
      serra stessa

      Cordialmente

      Giovanni Maria Boffi guruni@bigfoot.com

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  5. Alessandro Pulvirenti e i suoi calcoli da bar...
    Alessandro, se la fisica e la climatologia fossero cosi' semplici, pensi davvero che migliaia di scienziati starebbero a studiarla e a passarci una vita intera per arrivare a conclusioni che tu pensi di demolire con due calcoli?

    Mai sentito parlare di relazione logaritmica tra CO2 e Temperatura ad esempio? Mai sentito parlare di effetto saturazione (che attenzione, non signifca che il CO2 non determini un aumento di T oltre certe concentrazioni)? hai mai pensato minimamente di studiare qualcosa da qualche libro di fisica del clima o dell'atmosfera?

    Hai mai pensato che, forse, la cause naturali sono state ampiamente valutate e quantificate, al pari di quelle antropiche? hai presente cos'e' un forzante radiativo?

    Saluti
    Roberto

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    Risposte
    1. Caro Roberto,
      se una cosa la sai, la espliciti, se no, e come se non avessi detto niente.

      1) Relazione logaritmica tra CO2 e Temperatura? Scrivila che la commentiamo (la smontiamo).
      2) Effetto saturazione? (ma come, qui parlano di effetto amplificazione e tu parli di saturazione? Disegniamo la curva con gli intervalli in cui é logaritmica e in cui c'é l'effetto saturazione. Caro Roberto a parole si dimostra tutto e il contrario di tutto. Sono i numeri, le formule che devi mostrare!

      "hai mai pensato minimamente di studiare qualcosa da qualche libro di fisica del clima o dell'atmosfera?"
      Ma guarda che ne avevo uno discreto (citato poco tempo fa) e non accontentatomi ne ho comprato uno Ottimo consigliato dal proprietario del Blog.
      Certo, ancora non li ho digeriti completamente, ma se hai cose strane da citare, qui siamo persone serie e le andiamo a prendere e li esaminiamo anche con il microscopio.

      Quindi se hai formule e numeri mostrali, se no, ti sei solo arrampicato sugli specchi.
      Saluti

      Elimina
    2. Alessandro, ti passo questo commento, ma ti faccio anche notare che i commenti a un blog non sono il posto adatto per imparare la scienza del clima. Se hai bisogno di impararla, ci sono degli ottimi libri, come quello che ti sei procurato. E ti devo far notare che non lo hai nemmeno letto bene, finora, perché altrimenti non ti stupiresti della relazione logaritmica fra concentrazione di gas serra e temperatura.

      Quindi, ogni cosa al suo posto, ulteriori commenti su questo argomento non sarebbero utili per i lettori.

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    3. Sono andato a vedere il libro "The Earth System" consigliato, per fortuna tutti gli argomenti citati sono presenti nei primi 3 capitoli (soltanto 56 pagine), pensavo peggio (libro di 420 pag).

      Studierò gli argomenti citati.

      In generale, però voglio evidenziare che: è vero che i fenomeni atmosferici / ambientali / energetici sono complessi, e che le forze in gioco sono numerose, ma é importante calcolare l'intensità di ognuna delle forze in gioco; solo così si può avere lo stato reale della situazione.

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    4. Bene. Continua così che stai imparando qualcosa.

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    5. Seguendo il consiglio di Ugo Bardi, eviterei discussioni infinite su argomenti così complessi su un blog.
      Posso però, se il responsabile del blog lo consente, consigliarti anche io un paio di link:
      http://forecast.uchicago.edu/chapter4.pdf
      http://www-ramanathan.ucsd.edu/files/pr72.pdf

      e un modello semplice semplice:
      http://climatemodels.uchicago.edu/modtran/


      Buono studio
      Roberto

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    6. Un ottimo libro in Italiano è il seguente:
      "Vivere i cambiamenti climatici... e reagire per il futuro"
      Editore: Muzzio
      Autore: Cloude Villeneuve
      prezzo: 36 euro

      Ci sono tutti gli argomenti da voi citati.
      La benedetta forzante radiativa della CO2 è di 1,6 W/mq;
      se si pensa che la radiazione solare è di 1367 W/mq
      mi sembra un pò pochino.

      Comunque, debbo ancora finire il testo. Dato che gli autori sostengono il cambiamento climatico dovuto alla CO2 antropica, vuol dire che: ci sono ancora cose importanti da conoscere nelle successive pagine che ho da leggere.

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