Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


martedì 27 maggio 2014

Liberare l'Europa da Gazprom? La genialata dell'anno.


Da “Zerohedge”. Traduzione di MR

Nonostante le pressioni in corso da parte della macchina della propaganda per un piano di salvataggio per “liberare l'Europa dalle grinfie della Gazprom”, il Financial Times riporta che il capo della Cheniere Energy, che dovrebbe diventare il primo esportatore statunitense di gas naturale il prossimo anno, ha detto che la capacità dell'energia statunitense di salvare l'Europa dalla sua dipendenza dalle forniture russe è stata sopravvalutata. Detto in parole semplici, visto che Putin lo sa troppo bene (ma Obama e la sua allegra brigata nei media mainstream sembrano destinati a perpetuarla), l'AD della Cheniere spara: “E' lusinghiero che si parli di noi così, ma sono tutte sciocchezze. Sono delle sciocchezze così evidenti che non posso credere che qualcuno ci creda davvero”.

Come riporta il Financial Times:

Charif Souki, dirigente della Cheniere, ha detto che l'idea che le sole esportazioni la sua azienda liberino l'Europa dalla Gazprom russa era una “sciocchezza” e che solo solo dai 6 agli 8 degli oltre 20 progetti di esportazione concorrenti erano “reali”. 
...
Lo stallo oriente-occidente sull'Ucraina ha scatenato un dibattito politico sul fatto che gli Stati Uniti possano allentare le loro restrizioni alle esportazioni energetiche di modo che gli europei possano comprare gas naturale liquefatto, o GNL, dal boom del gas di scisto americano. 

Alla domanda se Cheniere possa salvare i paesi dell'est europeo dalla loro dipendenza dalla Russia, il signor Souki ha detto: “E' lusinghiero che si parli di noi così, ma sono tutte sciocchezze. Sono delle sciocchezze così evidenti che non posso credere che qualcuno ci creda davvero”. 

Gli Stati Uniti stanno lavorando per aumentare il numero di trattati commerciali per permettere qualsiasi esportazione di GNL ma...

Il signor Souki ha detto che i soli che ha considerato reali sono i 6-8 che hanno iniziato un processo separato – i quali ha detto che hanno comportato costi per 100 milioni di dollari – per ottenere i permessi dalla Commissione Federale Regolatrice per l'Energia (Federal Energy Regulatory Commission – FERC), che valuta gli standard ambientali e di sicurezza.

”Finché qualcuno non mi dice che sono disposto a spendere 100 milioni di dollari, non li considero reali”, ha detto.

E questo non avverrà presto in un'Europa a corto di contanti e limitata dalla burocrazia. Inoltre, è probabile che i prezzi aumentino, perché nemmeno Obama può imporre al mercato dove spostare i propri prodotti... 

Il signor Souki ha detto che non aveva alcun controllo su dove i suoi clienti vendevano quel GLN. “Sono sicuro che saranno opportunisti e, se serve loro per il mercato interno, lo prenderanno per il proprio mercato e, se non ne hanno bisogno, se ne andrà altrove”. 

O può andare altrove.

23 commenti:

  1. L'ovvio, frutto di un minimo di conoscenza della situazione reale, comincia a farsi strada?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. e se fossero tutti d'accordo per lasciarci al freddo o almeno al fresco da quest'inverno con la scusa dell'Ucraina? Si comincia a ballare? O meglio si smette per diventare più seri?

      Elimina
  2. Pensare che il gas di scisto americano possa sostituire il gas russo dà l'esatta misura del mondo in cui vivono i politici europei, e noi che stiamo a qua parlare di proporgli delle soluzioni contro il peak oil, mi sento quasi ridicolo a parlarne...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. vivono in un mondo parallelo grazie ai loro benefici di sedere negli scranni del potere.. di SICURO loro non sentiranno mai freddo d'inverno..

      Elimina
    2. sugli* pardon ho scritto di fretta e con rabbia

      Elimina
  3. Questo è solo bla bla mediatico per tenere occupata la massa ignorante.

    Tutte le parti sanno come stanno veramente le cose, cioè che gli USA sono importatori netti, e se alcuni vogliono esportare lo dovranno fare a danno dei consumi interni, e desiderano esportare soprattutto perchè i prezzi a cui lo vendono internamente agli USA sono troppo bassi e li stà mandando in fallimento.

    Per quanto riguarda la massa ignorante, però, ci stiamo pensando qui ed in altri posti a cercare di renderla meno ignorante.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
  4. In Italia è tempo perso. L'ignoranza e la cecità sono abissali e l'esito elettorale lo dimostra ampiamente. E mi riferisco in particolare a quei 22 milioni di cervelli fini che non si sono nemmeno scomodati ad andare nella cabina elettorale ad esternare la rabbia verso il sistema.
    Stendo un velo pietoso sugli scemotti che invece votano sempre e comunque i servi della finanza internazionale e delle lobby petrolifere e del potere in generale.
    Questo paese è condannato al medioevo prossimo venturo prima ancora degli altri.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caro Paolo, questa e' una frase da grillino doc. Non staro' a perderci molto tempo per dimostrarti che il M5S e' assolutamente funzionale al sistema che dice di voler smantellare. Come non staro' a perdere troppo tempo a dimostrarti che le tue affermazioni sono delle stupidaggini statistiche.

      Il fatto e', come ho constatato personalmente, che ognuno si innamora delle sue idee e le proietta verso l'esterno, cieco (o meglio, semicieco) alla realta'.

      Se ti interessa approfondire, sul web esistono ampi forum dove dibattere con questi cosiddetti "altri asserviti, o scemotti" e scoprirai che sono, piu' o meno, intelligenti, onesti e preoccupati del futuro quanto te. L'unico problema apparente e' che non la pensano come te.

      Elimina
    2. Phitio, gradisco di solito i tuoi interventi, ma questo da 'saputello' te lo potevi risparmiare. E immagino abbia votato il pupazzo di Firenze. Ma per piacere...

      Elimina
    3. Per quanto provocatorio l'intervento di Paolo è... sostanzialmente vero.
      Ecologia, sostenibilità, localismo, resilienza, sovranità alimentare, decrescita demografica (in Europa significa lotta alle migrazioni di massa, dati i nostri tassi di fertilità fortunatamente sensibilmente decrescitivi) tutti spariti.

      Il problema della demagogia democratica o della democrazia demagogica in un contesto di capitalismo, crescita, consumismo è considerato uno dei fattori di crisi.
      La totale noncuranza di ciò che non sia di immediato beneficio.
      Randers, Bardi, Perez e altri ha esaminato con cura questo fattore risultati ripresi anche qui dentro (v. qui e qui ad esempio).

      il M5S ha puntato sulla demagogia (eurobond, più debito per tutti, spalmato sugli altri europei) come le altre forze (politiche?) candidate , a dispetto di una qualche istanza (sempre più annacquata) di ecologia e di decrescita.

      Elimina
    4. Caro Paolo, non intendo affermare che le risposte del PD siano utili ad uscire dalla crisi. Tutt'altro. Renzi non fa che portare avanti il BAU, che non porta da nessuna parte.

      Tuttavia, il M5S e' anche peggio. Non ha idee e soprattutto e' guidato in maniera assolutistica da due personaggi che non hanno nessun interesse nei problemi di questa nazione e del suo popolo.
      La dimostrazione della verita' di questa affermazione l'ho avuta con la vicenda del microscopio elettronico comperato con una colletta online sul blog (roba del 2004), e poi sottratto al ricercatore che doveva usarlo (questo ricercatore e' stato anche agli spettacoli di Grillo come testimonial) e mandato a marcire a Urbino dove non c'era e non c'e' nessuno che sappia usarlo. Grillo tuttora deve dare una spiegazione.

      Da quasi dieci anni quel micrscopio, costato piu' di 400.000 euro, sta li a prendere polvere.

      Poi non mi venire a dire che Grillo sia il nuovo. Ha sessantacinque anni suonati. Fino a dieci anni fa prendeva a martellate i pc identificandoli con il demonio. Oggi si fa messia del web.

      Le sue azioni politiche sono ampiamente autoritarie e antidemocratiche. Le idee innovative originarie del M5S , quelle che avrebbero dovuto approcciare in modo nuovo la crisi che viviamo, sono state tutte soffocate in culla.

      Ma guarda un po' che entourage ha ora il M5S, perdiana, a forza di epurazioni. Dal primo all'ultimo, guarda un po' che qualifiche e studi hanno i personaggi, e poi dimmi se davvero credi che uscira' qualcosa di innovativo e positivo da quelle teste.

      Guarda che cosa fanno a chi osa aprire bocca per dire la sua, se non e' autorizzato da Grillo. Processi senza diritto di difesa, a casa mia si chiamano linciaggi.

      E a Grillo non e' la "base" che dice con delle linee guida cosa deve o non deve autorizzare.
      La base in effetti e' totalmente muta. Dopotutto non ha i mezzi nemmeno per esprimersi. Dove sta' la piattaforma? Svanita. Abortita. O credi anche tu nella supercazzola del "sistema operativo 2.0" ? Credi che Nick il Nero sia il nuovo che avanza? La soluzione ai problemi?

      RIfletti, per l'amor di Dio., o ti aggiungerai anche tu alla lista dei problemi.

      E con questo ho chiuso, non sarebbe cosa consonai parlare qui di politica.

      Elimina
    5. concordo ampiamente con Phitio.

      Giuseppe

      Elimina
    6. @Phitio :
      credo che chi ha amore per la natura dovrebbe dare il proprio voto al Movimento 5 Stelle.
      Chi ha amore per le generazioni future idem.
      Mi sembra che non hai capito la grande fortuna che abbiamo, di ospitare il più bel movimento politico del mondo, proprio qui in Italia.
      Dico questo, con tutto il rispetto verso chi vota “diversamente”, o chi non vota, come te.
      E' stato un grande dolore per me vedere i risultati del 25 aprile in Italia.
      Seguo quasi giornalmente il Movimento 5 Stelle, ed ogni giorno è emozionante e stupefacente per la bellezza di ciò che fa.

      Gianni Tiziano

      Elimina
    7. Se fosse vero li voterei, ma non e' vero.
      Saluti

      Elimina
    8. Io li voto perché è vero. :-)

      Tiziano

      Elimina
  5. Ricapitolando:
    No al nucleare;
    No alle entrali a carbone;
    Il gas dalla Russia forse,puo' essere che..., dichiarazioni di BARROSO un po' allarmate;
    No al gas dagli USA mi pare di capire;
    Fotovoltaico gli incentivi sono in forse con effetto retroattivo almeno in Italia;
    Petrolio qualche problemino vedi Libia,Venezuela ecc ecc
    Spero che nell'area 51 stiano studiando qualcosa di nuovo altrimenti sono .....
    Saluti
    g

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh, credo che tu abbia riassunto il nuce del nostro periodo di crisi tecnica e antropologica.

      No al nucleare perche' e' un fallimento , un solo incidente mette in ginocchio una intera nazione e si rimangia tutto quello che ha prodotto.

      No alle centrali a carbone, la co2 prodotta finora ci sta' gia' presentando il conto, e noi vorremmo aumentarne la quantita'?

      Il gas dalla RUssia continuera' ad arrivare, checche' ne dicano i coronisiti e i politici di terz'ordine. Nessuno, ne fornitore ne' cliente, puo' permettersi di fermarsi.

      Il gas degli USA semplicemente non puo' arrivare, non ce n'e'.

      Fotovoltaico: ci hanno provato piu' volte a fare norme retroattive, ma sono state sempre stroncate perche' costituzionalmente illegittime.

      Problemi con il petrolio. Ne stiamo parlando ormai, quant'e' dieci anni? Ora ci siamo dentro.

      Sommatoria: stiamo ridiventando poveri. La crisi non avra' fine se approcciata con metodi del passato. In natura tutte le crisi hanno un qualche esito, piacevole, o spiacevole che sia.

      Elimina
    2. Penso che il 40% di fanatici che ha votato PD-L (testuale dichiarazione del politologo USA Luttwak) non ci metteranno molto a svegliarsi e a rendersi conto che il loro "ebetino" gli ha promesso aria fritta. Contro questa crisi finale del paradigma economico non c'è politica o riforma , funzionale al mantenimento del BAU (che è la filosofia del PD-L servo della finanza), che tenga.
      "Ora si va dalla Merkel a chiedere meno austerità e più crescita". Sì, come no, nel paese dell'utopia. Purtroppo tanti, troppi, ci credono ancora.

      Elimina
    3. Sulle norme retrattive ci andrei cauto:
      Studi di settore ci sono sentenze che hanno valore retroattivo
      www.gdf.gov.it/repository/ContentManagement/.../Testi_16.pdf?...1
      polizze vite : scopro che la detrazione cambia anche se stipulate anni orsono
      www.investireoggi.it/.../detrazione-polizze-vita-dimezzata-ecco-.
      Sono solo esempi ci sarebbe da scrivere un libro.
      Se vogliono infilarti il cetriolo, viste le maggioranze bulgare,non c'e' problema.
      saluti
      g

      Elimina
  6. Chissà se a questi espertoni di politiche energetiche si chiedesse quant'è il peso del metano nella produzione elettrica europea, quant'è nell' energia primaria consumata giorno per giorno da mezzo miliardo di europei, quali sono le maggiori fonti e altre informazioni basilari come queste
    saprebbero dare risposte nel merito abbastanza corrette.
    Io ci credo poco, dato che agli espertoni piace molto di più sentenziare sul tutto senza fare la fatica di cercarsi i dati "veri" e provare con pazienza a comprenderli.

    RispondiElimina
  7. ...Che il peak everything sia gestibile al meglio in democrazia, peraltro in una Itaglia, se vogliamo rimanere alla nostra Itaglia, palesemente sovrappopolata e troppo anziana, è una barzelletta...Probabilmente le strutture decisionali più resilienti sono a dimensione comunale o di distretto, una volta che le strutture più grandi termineranno di succhiare il sangue alle aree meno povere per collasso degli organismi centrali...L'alternativa migliore sarebbe una "Technocracy" alla Howard Scott, che di democratico ha poco....La democrazia delle cavallette fa un pò ridere...

    RispondiElimina
  8. L'articolo l'ho letto tutto, parla di metabolic engineering, però le innovazioni vanno considerate fuori dall'aspetto emotivo. Carino il prof. Carrà
    http://www.nuova-energia.com/index.php?option=com_content&task=view&id=3933&Itemid=141

    RispondiElimina