Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


venerdì 30 maggio 2014

Energia pulita: stiamo andando avanti nonostante tutto.

Da “Science blogs”. Traduzione di MR

Di Greg Laden


L'investimento nello sviluppo di energia pulita sembra essere in fase di transizione e questo si riflette in diversi articoli che  sono arrivati alla mia scrivania stamattina. Senza tentare nessuna analisi seria, ecco un breve riassunto.

Gli investimenti in energia pulita sono crollati negli ultimi due anni, portando alcuni a dichiarare che la transizione a fonti non fossili di energia sia in pericolo. Ma c'è un argomento eccellente, il fatto che sia vero l'esatto contrario. Quello che è veramente successo è che il costo di attuazione è crollato drammaticamente. Pertanto, il costo assoluto dell'investimento può diminuire, mentre il livello effettivo di investimento... in termini di unità di energia... sale.

Da un articolo del blog del World Resources Institute di  Letha Tawney, Bharath Jairaj e Xuege (Cathy) Lu:

Il recente crollo degli investimenti in tecnologia pulita è in parte dovuto al fatto che la produzione di energia rinnovabile è diventata molto più economica negli ultimi anni. Si può comprare maggior produzione energetica per meno contante di quanto non si potesse due o quattro anni fa. Al Summit Futuro ed Energia del 2014 all'inizio di questo mese, Michael Liebreich, fondatore di Bloomberg New Energy Finance (BNEF), ha detto che circa l'80% della riduzione degli investimenti in energia pulita negli ultimi due anni sono dovuti a queste riduzioni del prezzo. I prezzi dei moduli fotovoltaici, per esempio, sono diminuiti di circa l'80% dal 2008. L'aumento della competizione fra fornitori di eolico ha a sua volta diminuito i prezzi. Un ricerca dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Rinnovabile (International Renewable Energy Agency - IRENA) scopre che i prezzi dell'energia eolica potrebbero diminuire ulteriormente  dal 10 al 30% nel medio-lungo termine.

Nel frattempo, da ClimateWire di Scientific American, apprendiamo che l'energia fotovoltaica cresce del 200% in soli 4 anni.

Guidato da un'esplosione del fotovoltaico, il settore solare statunitense è emerso “da contribuente relativamente piccolo alla capacità elettrica totale nazionale a uno di relativa importanza”, ha riportato la EIA questa settimana nel suo Aggionamento Elettrico Mensile.

Dal 2010, ha detto la EIA, la capacità solare statunitense è aumentata del 418% da 2.326 megawatt, che ammontava allo 0,2% della generazione elettrica totale degli Stati Uniti, ai 12,057 MW di oggi, l'1,13% della generazione statunitense. 

Oltre metà di questo aumento di capacità è avvenuto in abitazioni e aziende coinvolte nei programmi di scambio sul posto, per cui l'eccesso di produzione viene venduta alla utility a tassi ragionevoli. Buona parte di questo è avvenuto in California (il 38% del totale degli Stati Uniti).

Avrebbe senso per persone con tendenze libertarie, come quelle che hanno costituito il Tea Party, essere d'accordo con questo tipo di cose, perché si adatta così bene alla loro filosofia.  Ci si chiede, quindi, perché la destra si oppone così tanto persino a riconoscere l'importanza del cambiamento climatico, per non parlare di fare qualcosa per lo stesso. Ma risulta che la logica del produrre energia in casa non è andata completamente perduta in quel settore della società. Secondo un articolo su Slate di Josh Voorhees,

La scorsa settimana… i legislatori dell'Oklahoma hanno silenziosamente votato invertire una legge vecchia di quasi quattro decenni che aveva impedito alle compagnie di fornitura di chiedere più soldi ai clienti che installano pannelli solari sulle proprie case che a quelli che non lo fanno. Il conto... avrebbe efficacemente spianato la strada ai fornitori del Sooner State per costringere i possessori di case che installano pannelli solari a pagare sia per l'elettricità che comprano dalla rete sia per una parte dell'elettricità che rivendono alla rete stessa. Il voto ha segnato una rara vittoria per le compagnie elettriche nella loro ricerca di ostacolare la crescita dell'industria del solare da tetto. Ha anche rappresentato un netto allontanamento dall'ondata di tentativi ben pubblicizzati, ben finanziati a livello statale e federale attualmente mirati a rendere il costo dell'energia solare competitivo con le fonti energetiche più tradizionali come carbone e gas naturale...  

Quindi martedì, con la sorpresa praticamente di tutte le persone coinvolte, il governatore repubblicano dell'Oklahoma, Mary Fallin, ha emesso un ordine esecutivo che taglia largamente il provvedimento, portando una sconfitta inaspettata ai grandi fornitori e ai loro sostenitori dalle tasche profonde – un gruppo che comprende i fratelli Koch e l'American Legislative Exchange Council, un potente gruppo di appartenenza per i legislatori conservatori dello stato.

Ed eccoci qua.

8 commenti:

  1. Caro Rupalti,
    l'energia pulita non esiste.
    Esistono solo fonti energetiche più o meno sporche.
    Ma una fonte veramente "pulita" non esiste né mai esisterà.
    Saluti,
    Mauro.

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    1. Si che esiste! Tutta l'energia che non consumi è immacolata. Certo, che io abbia quasi rinunciato al riscaldamento ed all'acqua calda (non al computer!) non salva il mondo, ma siccome non sono morto e nemmeno mi sono ammalato, dimostra che chiunque lo può fare.
      OK, sappiamo che i consumi domestici sono solo una parte del tutto ecc. ecc., ma resta il fatto che individualmente si vive benissimo con consumi energetici risibili rispetto a quelli medi attuali. Quella che non sopravvivrebbe è l'economia globale che (bene o male) fa funzionare il mondo come lo si conosce ed i quasi 8 miliardi di persone che ci camminano sopra.
      Jacopo

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    2. Mauro, su che cosa fondi questa tua affermazione apodittica?

      Perlomeno non hai aggiunto: Non è mai esistita.

      O che il tuo concetto di "Pulizia" sia così assoluto da non poter essere soddisfatto qui sulla Terra?

      Marco Sclarandis

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    3. Credo che "energia pulita" sia quella dei raggi del sole, delle maree innescate dalla forza gravitazionale della luna, del vento, e soprattutto credo dovremmo renderci conto che "energia pulita" è soprattutto la "nostra energia MUSCOLARE".
      Quando vado a trovare i miei parenti da Trento ad Imola ( 250 chilometri) in auto in 2 ore e mezzo, penso e rifletto se ci andrei così spesso a piedi, e quanto tempo ci vorrebbe, e quanto diverso sarebbe.
      E penso che SI, sarebbe possibile andare a piedi.
      La trasformazione della energia dei raggi del sole in energia elettrica non è proprio pulita cento per cento perché comporta l'estrazione di minerali dal suolo terrestre e processi industriali di fabbricazione non puliti cento per cento, però, finchè si continua ad utilizzare anche forme di energia non muscolari, quella fornita dai pannelli solari è una delle più pulite.
      Per cui, nella ottica che auspico di transizione verso l'utilizzo della sola forza muscolare quale forma di energia, bene accetti sono i pannelli solari.
      Io credo che dovremmo imparare dagli animali, come si vive nel rispetto del pianeta Terra.
      Loro utilizzano solo il loro corpo.
      Volano sfruttando il vento con le ali, nuotano con la forza muscolare e sfruttando le correnti marine, si riscaldano esponendo il loro corpo ai raggi solari.
      Alcuni migrano per fronteggiare il clima.
      Noi, siamo così pretenziosi !
      Vogliamo piegare la Natura ai nostri bisogni, finiremo per distruggerla e condannare le generazioni future a non esistere !
      Per intanto, benvenuti PANNELLI SOLARI !

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    4. Pannelli FOTOVOLTAICI (per la produzione di energia elettrica), e SOLARI (per la produzione di acqua calda) .... :-)

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  2. Beh, potrei continuare dicendo che l'energia da biomassa è quasi totalmente gratuita, Io uso legname raccolto sul posto per riscadare gli ambienti, acqua sanitaria e spesso per cuocere ottimi piatti alla brace: non certamente pellet o legna che deve viaggiare centinaia di kmt per essere utilizzata.

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    1. Tale utilizzo va' bene se una minima percentale della popololazione lo attua e racconto una aneddoto occorsomi poco tempo fa .
      Mi sono recato a pranzo presso un ristorante centenario posizionato sulle colline accanto alla mia citta.
      Alle pareti vi sono appese delle foto risalenti, a detta del titolare , al periodo a cavallo della seconda guerra mondiale ed il risultato e' stato che tali colline erano irriconoscibili completamente brulle e spoglie di alberi rispetto alla situazione attuale .ll legname era utilizzato dalla popolazione localeper il riscaldamento e per la produzione di energia minima da utilizzare nei lavori.
      Tenenendo presente che la popolazione di allora era molto inferiore alla attuale credo che un utilizzo massiccio del legname comporterebbe in un lasso di tempo brevissimo un disastro ecologico ed idrogeologico epocale.
      SALUTI m




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  3. Scusate ma Mauro ha ragione; una FONTE pulita è una sorgente di primaria, anche chi dice come l'amico che fa tutto da se che la sua FONTE è pulita dimentica che anche l'agricoltura consuma energie e risorse; ma la questione è malposta; la fonte non deve essere pulita al 100% ma sostenibile, cioè sopportabie dal sistema; questo è il punto vero e sole e vento moderni lo sono se usati con criterio

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