Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


venerdì 25 aprile 2014

Renzi continua a sbagliare tutto



Ovvero, danneggiare attività produttive per incrementare i consumi. In questo caso, il governo tassa la produzione di energia da impianti rinnovabili nelle aziende agricole. Esattamente il contrario di quello che dovremmo fare (immagine da EnergyTransition)



 

Il colpo alle rinnovabili nel decreto sul bonus Irpef

Per coprire i famosi 80 euro in busta paga ai dipendenti con reddito lordo tra 8.000 e 24.000 euro ci sarò anche un prelievo dalle fonti rinnovabili: si inasprisce la tassazione del reddito che le aziende agricole ricavano producendo energia pulita. Per gli agricoltori il provvedimento produrrà “effetti dirompenti per gli investimenti in rinnovabili”.

29 commenti:

  1. Non ci sono parole, qui si deve cambiare tutto, non hanno capito che o usciamo dalle fossili o è la fine.

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  2. E bravo 'l Renzi, Principe de Le Cascine, novello Matteopardo che finge di cambiare tutto affinchè nulla cambi.
    Ora cominceranno ad accorgersi per chi si sono entusiasmati, tre milioni di grulli che l'hanno votato alle primarie del PD

    Marco Sclarandis

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  3. Dipende da cosa intendiamo con "sbaglia".
    Per noi che guardiamo alla situazione energetica e alla società nel suo complesso sta facendo un errore dietro l'altro.
    Ma in realtà Renzi sa benissimo cosa sta facendo. Ogni mossa è calcolata su base propagandistica e per la convenienza politico-economica della propria cerchia.
    In questo senso Renzi non sbaglia. Anzi.
    Saluti,
    Mauro.

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  4. dire sbaglia e' dire poco. e' una politica suicida. ma d'altronde renzie' solo il burrattino di turno messo li dagli industriali e fa cio' che loro gli dicono di fare.dopo tutte le fesserie che hanno detto sulle rinnovabili: che non servono che i pannelli inquinano che nessuno puo' smaltirli che si rompono dopo pochi mesi che sono soldi buttati che gli uccelli vanno a sbattere sulle torri eoliche ecc ecc. cosa ci puo' aspettare da questa gente.

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  5. era meglio se aumentava le accise sulla benzina

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    1. Magari no, perché oltre un certo limite si rischia di far rinascere un pericoloso mercato nero dei carburanti (storicamente esistito, tra l'altro). Piuttosto che tassare i carburanti per spendere i soldi in strade e cure per teste rotte e tumori, si potrebbe semplicemente tassare automobili e patenti e tagliare le strade. Levare di mezzo il problema. Ma queste sono fantasie, affonderemo placidamente e basta: il nostro stato drogato accisa – dipendente non è in grado di superare il problema.

      Renzi dunque, per tornare al tema: è un grande politico. Non scherzo. Ha regalato a debito qualche decina di euro a chi ha uno stipendio, fregandosene di chi ha fame e freddo, perché ha capito che il secondo bacino gli offre ben meno voti. E oltretutto ha ingannato anche i beneficiari delle sue regalie, dato che a breve pagheranno (pagheremo) tutto con gli interessi. Devo ammettere che come scalda poltrona è un fuoriclasse: e se ci fate caso, si è inserito nella nicchia di mercato di un anziano signore che per la prima volta in vent'anni – avendo trovato un pifferaio più in gamba di lui – pare agitarsi terrorizzato. Bravo Renzi: un politico degno di una effige su bel pezzo di pietra da regalare ai posteri, non c'è dubbio.

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    2. Tagliare le strade
      Ohhhh, è la seconda volta che leggo queste parole sagge.
      La prima fu quando rilessi le mie! ;)

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  6. però è simpatico, anche se si sa che non può cambiare nulla. I pochi picchisti sono gli unici a sapere un pò come vanno le cose, ma anche Meadow è stato chiaro. Allora uno o più Renzi di turno ci vogliono, che la massa deve continuare a credere che non esiste altro mondo possibile. Tanto varrebbe dire che l'umanità ha un futuro sul pianeta xw34 nella costellazione della scimmia grazie ai motori a curvatura, che gli andrebbe ancora meglio della decrescita felice o no, ormai anacronistica, o della resilienza, della quale il FV è una debole fiammella di speranza.

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  7. Tempo perso. Renzi è il fautore italiano dell'"andiamo avanti a insistere nella crescita" senza nessuna possibilità di un pensiero alternativo. Qualcuno da qualche parte dirà qualcosa? Il popolo dorme instupidito dal consumismo capitalista che l'ha privato di qualsivoglia autonomo pensiero. Nessuno si preoccupa di pensare un futuro diverso e a parte coloro che gridano al pericolo il panorama è piatto e veramente sconsolante.

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  8. qualche post fa c'era questa constatazione

    "Di fatto, le classi dirigenti continuano a pensare sulla base di paradigmi elaborati in contesti completamente diversi dall'attuale e questo ne spiega il sistematico fallimento, anche a prescindere dai pur reali e diffusi fenomeni di stupidità, corruzione ed ignoranza."

    Renzi non fa eccezione.

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  9. renzi o non renzi arriveremo a roma...
    scherzo ma se il clima ci dà una mano c'e la facciamo.... finisce tutto e chi rimane comincia di nuovo.
    forza meteo. adolf

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  10. ...Credete ancora che il pubblico possa essere riformabile in breve tempo ed incisivamente nel senso di: sua incisiva diminuzione ( 20%? ); allargamento dei protetti e diminuzione degli esclusi (sostanzialmente tutti i disoccupati e poverissime partite iva non ancora in età da pensione); resilienza dei suoli ed energetica per almeno un 10% del suo monte risorse..Ergo I tacchini non vedono di buon occhio l'avvicinarsi del Natale quindi tanto prima si rovescia il camion che li trasporta, meno peggio è per chi può ancora camminare sulle proprie gambe...In settimana nella mia città si è suicidato un ragazzo di 29 anni che a 4 anni dalla laurea non aveva trovato lavoro: cominciamo a chiudere i rubinetti di risorse pubbliche alle università che non garantiscono sufficiente occupazione ai suoi laureati....prima che facciano chiudere tutte le altre !..Intanto Renzi ha stabilito il principio importante del taglio qui per aggiungere qua, che non temo ma anzi spero potrà essere fatto proprio in maniera più incisiva da larghe fasce della popolazione che tirano la carretta per tutti gli altri per stimolare operazioni di smantellamento selettivo del pubblico prima che lo stesso crolli definitivamente senza possibilità di recupero alcuno...Intanto non sento una parola su qualsiasi rinnovabile con capacità di riserva, ( solare termodinamico, micro e macrodighe), necessario più delle altre rinnovabili a meno che non pensiamo che il mix ideale a tempo indefinito per il solare e l'eolico convenzionale siano le centrali termoelettriche a gas perchè tanto il metano non inquina...Nella mia regione, le Marche, sarebbe saggio ed ormai urgente arretrare tutta la linea ferroviaria costiera di almeno un 50 metri con annessa demolizione di decine di migliaia di case..Quale governo democratico può proporlo ? ( lo scorso Dicembre la linea ferroviaria costiera è stata sospesa dall'operatività circa 24 ore per danneggiamenti causati da una mareggiata nei pressi di Numana)

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  11. Sebbene non possa, ancora una volta, sottolineare pure io questa nefasta miscela di demagogia pseudo democratica, capitalismo, consumismo sociale, BAU, religione accrescitivista, disprezzo per i limiti fosse per me, se avessi delle piccole bombe atomiche tascabili le userei su TUTTI i campi solari fotovoltaici a terra (su terreno agricolo).
    Non sono mancate le più squallide speculazioni su questo di uno stato cialtrone di cialtroni furbastri che fa una pletora di leggi scadenti ambigue e pressapochiste proprio per essere aggirate e favorire gruppi speculativi (lobby) determinati.
    Quella volta che andando in Majella, all'interno di Pescara, vidi dall'alto la solita distesa di capannoni nuovi (invenduti) e vuoti e senza un cazzo uno di pannello FV e *accanto* (orrore su orrore!) un enorme campo solare fotovoltaico a terra su ciò che era campi di frumento, favino, mais, erba medica...
    Qualcuno mi disse che in Germania (dove i "furbi" hanno vita più difficile) non c'erano/non ci sono incentivi / conto energia per impianti su terreno agricolo.
    Bisognerebbe entrare nei dettagli del provvedimento.

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    1. SI, pero' i campi fotovoltaici possono essere poi spostati sui capannoni, se serve, almeno quello.

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  12. Concordo; le migliori rinnovabili da suolo sono le colture agricole in permacoltura; il fotovoltaico è buono per i tetti.

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  13. Mangeremo pane e fotovoltaico con una spruzzata di biomasse.
    g

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    1. Se potremo ancora permetterceli...

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  14. Ragazzi ormai è quasi la fine. siamo al picco del petrolio e dello shale e non abbiamo quasi più tempo per uscire dalle fossili..
    Se consideriamo anche gli effetti secondari e il riscaldamento globale che è molto peggio di quanto riportano (negli ultimi 20 anni solo in Nord Italia la Tm è aumentata di 1,4 °C) allora siamo una civiltà quasi pronta per l'estinzione.

    Le biomasse non possono produrre abbastanza energia, il fotovoltaico richiede un mare di petrolio..rimane l'eolico, il solare a concentrazione e in alcune zone il geotermico...nel mediterraneo non abbiamo maree sfruttabili..

    Mettetevi l'anima in pace, o troviamo un'altra fonte di energia, oppure siamo anche con le verdi destinati a un forte ridimensionamento dei consumi energetici e quindi industriali, con conseguente decrescita che non è detto sia così felice.

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  15. Mi piace l'allegoria dei tacchini che sperano che il camion si rovesci. La ricilerò.
    Jacopo

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  16. A questo punto io voterò il M5S. Correggetemi se sbaglio, ma è l'unico movimento che appoggia apertamente tutte le rinnovabili. Non c'è scelta se vogliamo dare una flebile speranza al futuro.

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    1. Sono l'anonimo di sopra. del 26
      Le verdi sono l'unica possibilità di salvezza che l'uomo moderno ha in questo momento..certo bisognerebbe fare alcune distinzioni perchè le verdi sono più o meno ecologiche e alcune richiedono sorgenti di energia esterna.
      Le migliori energie rinnovabili in assoluto sono quelle prodotte dalle grandi dighe..quelle peggiori dalle centrali a biomasse perchè immettono in atmosfera CO e CO2
      Cmq a parte queste distinzioni, credo che il M5S sia l'unico partito che vuole le rinnovabili e l'energia prodotta da queste..(perchè quando parlo di decrescita, vuol dire sapere che 1 kWh costerà all'utente civile dalle 4-5 volte gli attuali costi e all'industria almeno 3 volte in più).
      Il Nucleare richiede impianti di sicurezza con energia provenienti da altre centrali in genere alimentate a combustibili fossili..dopo la chiusura servono 50 anni per smantellare una singola centrale con gli odierni macchinari alimentati a diesel, mentre servono almeno 1000 anni affinchè le scorie decadano., ma nessuno lo sa con certezza..
      Ecco perchè il Giappone che dipende quasi totalmente dall'energia nucleare (circa per il 90%) è la prima che sta incominciando a smantellare le proprie centrali Nucleari..

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    2. Forse interessa a qualcuno della base, ma ai capoccia del M5S interezza ZERO, come di tutti gli altri punti "qualificanti" del M5S.
      La prova provata di quanto dico si puo' evincere dal video, reperibile su youtube, "lettera a beppe grillo" di Ricerca è Vita. QUel video distrugge alla radice uno dei capisaldi più sbandierati del M5S, sarebbe a dire la lotta ai termovalorizzatori. Per inciso il punto che vorrebbero usare per spodestare l'unico sindaco M5S di una grande città, Pizzarotti di Parma.

      Da questo video, si capisce che ai vertici del M5S interessa ZERO di combattere i termovalorizzaori, giusto o sbagliato che sia.

      Segue inferenza:

      politica termovalorizzatori => cinico inganno => questo punto qualificante è usato come semplice strumento per avere consenso.

      Lo stesso discorso si può estendere a qualsiasi punto: la tav, la politica monetaria, il reddito da cittadinanza...

      Somma: il M5S è solo un enorma cavallo di troia. Persino peggiore di questa neghittosa e disfunzionale, e corrotta, politica attuale.
      Dovremo farcene una ragione: prima lo si capisce, prima si fa qualcosa di serio ed alternativo, anche al M5S.

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    3. Concordo in pieno con quanto detto da Phitio.
      Giuseppe

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    4. Sì purtroppo (nel senso che ormai mi sa che i pentastelluti lucreranno per anni sul ruolo di opposizione antisistema, in maniera inconcludente e parolaia) devo confermare l' opinine di Phitio.

      Invece l' affermazione che il nuke in Giappone forniva il 90 % dell' energia (ovviamente elettrica e non primaria) è una bufala. I 50 e passa reattori in esercizio prima di Fukushima (in gran parte ancora fermi per lavori di aumento delle sicurezze e motivi politici) al massimo hanno fornito il 30% dell' en. elettrica nipponica.

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  17. Cerchiamo di dare un quadro completo degli incentivi alle "belle, buone e profittevoli ...per qualcuno" fonti rinnovabili.
    Se consideriamo il recente boom italico del fotovoltaicovediamo che gli investimenti sono stati fatti perchè nel meccanismo del ContoEnergia Pantalone concedeva per gli anni futuri di ripagarli con prezzi elevatissimi (e in sostanza fuori mercato) del kWh.
    In pratica i "capitani e capitanelli coraggiosi" che si sono fatti un impianto FV più o meno grande mirando alle sovvenzioni statali si mettono in tasca (e lo faranno per anni ed anni ripagando l' investimento iniziale e poi guadagnandoci sopra senza rischi e con poca fatica) diversi miliardi di euro ogni anno (potete controllare).
    E dove saltano fuori questi soldi?
    Dalle tasche degli altri italiani senza FV incentivato (sostanzialmente dal sovrappiù pagato in bolletta).
    Secondo me E' GIUSTO, chiunque sia al Governo oggi, che queste aziende agricole avvantaggiate ridiamo una parte dei soldi (che ripetono prelevano indirettamente dalle nostre tasche) ai lavoratori che ne hanno bisogno con un aumento della tassazione dedicata (era stata lasciata appositamente "aperta" fin dall' inizio a questo fine).

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  18. Prima di scandalizzarsi perché i “capitani e capitanetti” coraggiosi debbano rendere alla collettività una parte del “malloppo” sarebbe bene informarsi.
    http://www.autorita.energia.it/it/docs/13/250-13.htm

    Gli incentivi al FV non sono bazzeccole (6,7 miliardi di euro all’ anno = 150% della famigerata IMU pagata da tutti i proprietari di prime case nel 2012).
    Ed occorre ricordarlo a chi si lamenta del piccolo (e secondo me ragionevole, se non doveroso) aumento di tasse a carico dei propietari di impianti FV incentivati che tutti i 6,7 miliardi non sono formalmente una tassa. Ma di fatto sono miliardi prelevati dalla bolletta elettrica di tutti noi per finire anno dopo anno nelle tasche di chi (compresi imprenditori agricoli grandi e piccoli) ha investito i propri capitali nel FV per averne una comoda remunerazione.
    Si aggiunga poi che il beneficiario degli incentivi non ha rischiato nulla del suo (ha solo anticipato dei soldi) in quanto Pantalone elargisce gli incentivi pagando un prezzo al kWh ben più alto di quello del mercato normale.
    D’ accordo che senza incentivi il FV non sarebbe mai decollato in Italia (come pure in Germania e nel resto d’ Europa) e quindi in linea di principio i vari ContoEnergia sono stati condivisibili, ma che coloro che per anni faranno dei profitti garantiti dallo Stato si lamentino perché questo giustamente (renzie o non renzie) ne chieda una parte indietro da redistribuire ai lavoratori è un po’ troppo.

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  19. Mi era sfuggito. D'altra parte si era arrivati a installazioni puramente speculative che stavano devastando il paesaggio montano (eolico) coprendo il suolo impedendo irraggiamento solare e modificando addirittura il microclima (impianti solari), senza contare l'abbandono di colture tradizionali. Sì alle alternative (solo se e dove compatibili col Paesaggio, che è il nostro patrimonio n.1), ma senza troppe facilitazioni da parte dello Stato. Se no se ne impossessano la mafia....e i soliti furbi... Quindi bene ha fatto Renzi. Complimenti vivissimi per il blog che scopro colpevolmente solo ora.
    Nico Valerio (blog http://ecologia-liberale.blogspot.it/).

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  20. i pannelli fotovoltaici nei campi non danneggiano la produzione agricola ed anzi la possono aumentare se danno un ombreggiamento ben distribuito e effettivo massimo del 30% ( le piante infatti quando il sole e' molto forte vanno in arresto vegetativo )
    detto cio pero io sono fortemente contrario agli incentivi in toto in quanto distorcono il mercato
    in ogni caso penso che continuare a dare incentivi anche quando l'ammontare di questi hanno superato il costo dell'impianto sia pura follia ed equivalga a regalare soldi pubblici
    secondo me l'unico vero incentivo che si puo dare e' detassare la vendita di energia prodotta
    uno l'impianto se lo deve fare con i propri soldi e non con soldi prestati da banche basati su piani di rientro dati dagli incentivi !!!

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  21. Ecco l’ ennesima conferma di come quando si passa dai massimi sistemi idealizzati (“il sole è il nostro petrolio”) alla realtà bisogna poi controllare per bene i conti.
    Incentivo per il fotovoltaico italico prima del 2012: >300 euroMWh;
    incentivo tedesco od europeo (medio) 160 MWh.
    E le banche nel piatto ricco ci si sono ovviamente ficcate, mentre gli intellettuali “verdi” si lamentavano con i soliti accenti catastrofisti della giusta e necessaria revisione al ribasso dei soldi prelevati dalle tasche dei contribuenti e distribuiti al fotovoltaico all’ amatriciana.
    http://www.corriere.it/economia/14_giugno_19/rinnovabili-addio-retroattivo-rendite-699fbc6e-f78a-11e3-8b47-5fd177f63c37.shtml

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