Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


domenica 9 marzo 2014

Effetto Risorse: il vero problema

Da “Cassandra's Legacy”. Traduzione di MR


Tavola per gentile concessione di Steven Rocco. E' impressionante come il costo del combustibile sia quasi raddoppiato in pochi anni a fronte di una diminuzione della produzione.


di Ugo Bardi

L'immagine sopra è una delle migliori illustrazioni del vero problema che abbiamo con l'estrazione mineraria. Come è già stato detto nello studio del 1972 “I Limiti dello Sviluppo”, NON finiremo nessun minerale. La cosa che finiremo sono le risorse necessarie per l'estrazione mineraria, a fronte di costi dei combustibili in aumento e della diminuzione della densità dei minerali. "

Nella tavola di Steven Rocco si vede che il costo del combustibile diesel usato per l'estrazione dell'oro è quasi raddoppiato negli ultimi quattro anni, arrivando a rappresentare, al momento, circa il 10% del prezzo di mercato dell'oro. Possiamo ancora permetterci di estrarre l'oro, ma il suo destino è segnato. E non solo il suo. Il costo dell'estrazione sta aumentando per tutti i beni minerali, compresi i combustibili fossili, risultato inevitabile dell'esaurimento progressivo. Ovviamente, questa non è una buona notizia per l'economia e le sempre maggiori psese necessarie per l'estrazione sono una delle ragioni degli attuali problemi economici.

La questione dell'esaurimento è il tema principale del mio nuovo libro “Extracted”, pubblicato (solo in inglese) da Chelsea Green e che dovrebbe essere disponibile da Aprile di quest'anno.





4 commenti:

  1. dal piunto di vista finanziario siamo ancora messi bene, visto che circolano soldi e strumenti finanziari che sono 15 volte il PIL terrestre, anche se dalla figura sembra che l'erosione finanziaria proceda velocemente. Alla prossima bolla finanziaria crollerà tutto come un castello di carte, ma i nostri ci aiuteranno a sprecare il più possibile per il tempo più lungo possibile. Intanto hanno spostato le produzioni dove i costi sia energetici, che salariali sono un'inezia rispetto ai super tutelati pieni di diritti lavoratori occidentali, che ancora mangiano per permettere a quegli altri di produrre in condizioni schiaviste. Penso proprio che il digiuno sia nel futuro (ammesso che ci sia un futuro) dei 7 mld e passa di homo e d'altra parte altrimenti come fai a fermare la crescita istintiva ed egoistica di una specie infestante come quella umana. Chi troppo vuole, nulla stringe.

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  2. I soldi sono oggi del tutto virtuali, la loro abbondanza è quindi più un problema che una risorsa. Ma non si vive di bit ed il "risveglio" dal "sogno americano" (che è poi diventato il sogno mondiale, compresi i nemici giurati degli americani) sarà molto simile a quello descritto da Antony De Mello.
    Riassumo:
    Un barbone si addormenta sotto un ponte, infreddolito ed affamato. Ad un certo momento si sveglia perché una limousine si è fermata accanto a lui. Si affaccia una donna bellissima che lo invita a salire in macchina, lui sale e lei lo porta a casa sua dove una torma di servitori lo lavano e rivestono di tutto punto. Poi lui e la bella cenano sontuosamente a lume di candela. Dopo cena lei lo invita a letto e lui ci va, ma è intimidito e si sdraia sul lato del materasso. Allora lei lo invita ad avvicinarsi, lui si gira per avvicinarsi e si sveglia nel fiume.
    Ecco, penso che questa storiella riassuma molto bene la parabola della civiltà industriale.
    Jacopo

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  3. Nn capisco se secondo voil oro si apprezzera' o se subira' il calo delle sue valutazioni come tutti gli altri assets quando ci sara' il "botto"

    Ps quali assets si salveraano a vostro parere e in che forchetta di tempo prevedete questo cambiamenti epocale

    Grazie

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    1. Eh..... magari saperlo. Il botto scorso, quello del 2008, l'oro è andato giù a piombo come le altre commodities. Non credo che si salverà al prossimo botto..... però potrebbe andare meglio di altre cose.

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