Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


martedì 24 dicembre 2013

Buon Natale senza carbone!


I bambini cattivi ricevono il carbone, quelli buoni i pannelli fotovoltaici!

4 commenti:

  1. a Natale, dicono, siamo tutti più buoni, ma io non credo molto al natale, quindi sono cattivo un po' come gli altri giorni...
    il Babbo comunque, spero mi porti presto lo stesso dei pannelli FV, che non mancheranno sul mio tetto non appena verrà ristrutturato (come tante case italiane, ne avrà presto bisogno).
    Approfitto di questo spazio per aggiungere un pensiero che spero il buon babbo possa leggere.

    Caro babbo, e' vero, io sono spesso cattivo, ma lo sarei un po' di meno se le persone intorno a me provassero ad ascoltarmi quando parlo di sostenibilità, dei rischi climatici, e non solo, che corriamo.
    E invece devo mordermi la lingua, spesso, per non ricevere quegli sguardi di compatimento misti a insofferenza (poveretto: perchè non si gode la vita e il petrolio come tutti gli altri senza spaccare le palle al prossimo?) e devo stare al gioco, oppure devo fare il cattivo.

    Un saluto babbo e speriamo nella neve... non so come tu abbia fatto questo natale, con la slitta, le temperature sono soprazero anche in Lapponia :)

    l'anonimo L.

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  2. Tristemente, non abbiamo nessuno dei due: finiamo con l'importare anche i componenti base per il fv. Un monumento all'abilità dei nostri imprenditori.

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  3. non penso che tra i desideri di un ragazzo del 2013 ci siani i pannelli FV. Il BAU impone modelli stereotipati, come il motorino e poi l'auto; ormai sappiamo tutti che il sistema dei consumi e della mobilità non si cambierà in un altro a più basso impatto ambientale da solo.Pochi giorni fa davanti al centro di collocamento un giovane italiano al cellulare dentro una mini minor bella nuova si lamentava con suo padre che con le sue amicizie nel centro gli aveva trovato solo un posto di manovalanza. Per poco non venne linciato da un gruppo di albanesi in cerca disperato di lavoro. Eh, si. Bisognerebbe davvero cambiare sistema, prima di fare la fine dei serbi in Kossovo, almeno. La prevaricazione e lo sfruttamento del prossimo prima o poi si pagano. Ma se un babbo ha un figlio a cui non manca nulla, tranne il lavoro, cosa non farebbe per procurarglielo? Se poi lo toglie a chi non ha da mangiare, chi se ne frega. Da qui vediamo che per cambiare la società, andrebbero prima cambiati i componenti della stessa. Abolire l'aristocrazia per allargare la platea dei fruitori dei frutti dei fossili si è rivelato un boomerang in soli 200 anni. Finendo i fossili c'è da abolire la classe media, processo che sarà terminato entro la fine di questo secolo, se ovviamente non trovano il modo di cambiare i cervelli in modo coercitivo, perchè questi non si cambiano, come la società che formano, da soli.

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  4. Grande Ugo!!
    Bellissimo il manifesto!
    Ps. Caro anonimo hai tutta la mia comprensione, mi succede di continuo, tanto che che spesso devo mordermi la lingua anche io per evitare di andare troppo oltre ed essere etichettato come catastrofista....è molto frustrante.
    Quindi caro Babbo Natale...
    Ti chiedo di aprire un po' di più la mente delle persone,perché possano capire in quali guai siamo finiti .
    Grazie

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