Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


domenica 29 settembre 2013

Viaggiare col Sole




La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 13 agosto 2013

di Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it 

Su strada, nel mare, in cielo: è in corso una sfida internazionale per la costruzione di mezzi di trasporto alimentati soltanto con l'energia solare, dotati di motori elettrici funzionanti con pannelli fotovoltaici. I pannelli che si stanno diffondendo sui tetti delle case e nei campi, sotto la spinta di incentivi statali, e che producono elettricità alternativa a quella delle centrali termoelettriche, possono muovere autoveicoli, battelli e aerei con tecnologie in continuo perfezionamento, destinate ad avere ricadute di pace e di miglioramento dell'ambiente.

Alla fine degli anni cinquanta del Novecento, sono diventati disponibili in commercio i pannelli fotovoltaici studiati e sviluppati originariamente per fornire energia ai veicoli spaziali. In quegli anni la tecnologia delle auto elettriche era già matura e sembrava che ci volesse poco per sostituire le pesanti e ingombranti batterie di accumulatori con i leggeri pannelli fotovoltaici, rendendo così le automobili del tutto indipendenti dalla ricarica delle batterie. Ricordo di avere visto, esposta ad una mostra del 1960, una automobile americana azionata con un pannello solare.

 Col passare degli anni la tecnologia dei pannelli a silicio e a sali di cadmio ha fatto grandi progressi e oggi sono disponibili su scala industriale, a prezzi abbastanza bassi, pannelli fotovoltaici capaci di produrre in media, per ogni metro quadrato di superficie, nel corso di un anno, 100 chilowattore di elettricità; 0,1 chilowattore di elettricità in ogni giorno di elevata insolazione, dal sorgere al tramonto del Sole. Se collegata con un motore elettrico, una adeguata superficie di pannelli solari è in grado di far girare le ruote di un veicolo.

Nell'ultimo mezzo secolo diecine di inventori, laboratori universitari, industrie, hanno prodotto degli autoveicoli alimentati con pannelli solari, spesso con notevole successo: nel 2004 l'inventore svizzero di origine ungherese Louis Palmer costruì una automobile solare, chiamata "Solartaxi", con la quale è riuscito a fare il giro del mondo, 54.000 chilometri, usando soltanto l'energia solare, mostrando in 40 paesi i vantaggi di questa fonte energetica rinnovabile e non inquinante. Da molti anni in Australia si corre, ogni due anni (la prossima gara nell'ottobre 2013), una "millemiglia" per automobili lungo 3000 chilometri in Australia, fra Canberra, nel nord dell'isola, e Darwin nel sud. A tale gara partecipano diecine di concorrenti di tutti i paesi (da qualche anno fortunatamente è presente anche un veicolo italiano, "Onda solare", costruito nell'Università di Bologna); altre simili corse si svolgono in America.

Queste gare permettono di verificare i continui progressi tecnici sia nel rendimento dei pannelli, sia nell'efficienza dei motori elettrici, sia nell'aerodinamica dei veicoli e nei materiali da costruzione delle carrozzerie. Sono ormai in funzione nel mondo vari battelli azionati con l'energia solare che aziona i motori collegati con le eliche. I battelli solari stanno trovando diffusione nei laghi e nei corsi di acqua in cui finora i motori tradizionali a combustibili fossili, sono stati fonti di inquinamento dell'aria e delle acque. Vari modelli di battelli solari, un perfezionamento rispetto ai battelli elettrici esistenti. sono stati costruiti e utilizzati anche in Italia.

La sfida più grande e affascinante riguarda però la possibilità di costruire aerei solari; a "volare col Sole" hanno pensato già molti anni fa, inventori e costruttori. Le ali offrono una vasta superficie su cui stendere i pannelli fotovoltaici che fanno ruotare le eliche; anche qui si tratta di impiegare materiali molto leggeri e di perfezionare la tecnologie delle eliche. I primi tentativi di successo sono stati fatti con aerei solari senza pilota. Il passo successivo è rappresentato dagli aerei solari con pilota, capaci di volare anche di notte, quando il Sole non è più in grado di fornire energia ed occorre utilizzare l'elettricità accumulata di giorno in speciali batterie.

 Il principale protagonista di questa sfida è lo svizzero Bertrand Piccard, figlio di Jacques (1922-2008), che era riuscito a scendere con il batiscafo "Trieste" nel punto più profondo degli oceani, a 11.000 metri nella fossa delle Marianne, e nipote di August Piccard (1884-1962), l'uomo che aveva stabilito il primato di altezza (17.000 metri) con un pallone aerostatico. Da alcuni anni Bertrand Piccard, discendente da questi primatisti, sta perfezionando l'aereo solare "Solar Impulse" con il quale sono già stati effettuati voli con pilota all'interno dell'Europa, fra l'Africa e l'Europa e, di recente, dalla costa del Pacifico a quella dell'Atlantico degli Stati Uniti.

Questi successi sono stati possibili grazie a radicali perfezionamenti nei materiali da costruzione, ma soprattutto nelle batterie di accumulazione dell'elettricità; le nuove batterie a base di litio hanno consentito un volo continuo di oltre 24 ore usando soltanto l'energia solare. I casi citati non rappresentino futili esercizi di bravura, ma sono i primi passi verso progressi tecnologici che hanno ricadute immediate in tutti i settori dell'uso dell'energia solare.

Ho un sogno: mi piacerebbe che l'Italia, magari con Università pugliese, fosse maggiormente attiva nel campo delle ricerche sui veicoli solari, i cui successi, con relativamente poca spesa, consentirebbero al nostro paese una presenza in una gara internazionale per un mondo meno inquinato.


8 commenti:

  1. prima dei fossili la popolazione mondiale andava dai 450 mln ai 500 mln. Ci ha messo circa 3 secoli per arrivare ai 7 mld attuali. Per l'effetto Seneca non ci metterà altrettanto a tornare a 500ml, se ce ne sarà il tempo o la possibilità. Una cosa è certa: il pianeta alla fine di questa era dei fossili sarà una brutta pattumiera.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Può darsi che il mondo sarà, come dice mago,una "brutta pattumiera". Non lo so. Quello che so è che, pattumiera o no, non si ripulirà piangendo e disperandosi, ma dandosi da fare. Quindi ben vengano pannelli fv, batterie e quant'altro.

      Se anche l'effetto Seneca si applicherà alla popolazione umana (il futuro è sempre difficile da prevedere), credo ci sia una bella differenza tra divenire improvvisamente 500 ml, 450 ml oppure 650 ml di "sopravvissuti".

      Quando si parla di statistiche i milioni di vite umane sono solo numeri "leggeri". Ma le vite vere non sono statistiche. Salvare anche "SOLO" 50 milioni di vite mi sembra un'impresa che meriti tutto l'impegno che possiamo metterci. C'è modo e modo di "perdere". Chi ha salvato decine, centinaia o migliaia di vite umane durante l'Olocausto nazista, non è stato meno meritevole solo perchè ne morirono a milioni nelle camere a gas di Hitler. "Olocausto Seneca" o no, voglio rimanere umano fino alla fine, senza cedere a rancori, disfattismi e cinismi.

      Tutti e tutto prima o poi svanisce. Come si vive però è tutta un'altra faccenda.

      Ciao a mago e a tutti

      Elimina
  2. io la mia parte la sto facendo dato che l'anno scorso installai 2.88kw picco fotovoltaico sul tetto. in un hanno hanno prodotto 4200kw/h. ho costuito due bici elettriche che vanno benissimo(meglio di quei catorci che vendono in giro) adesso sto installando uno scaldabagno elettrico perche' voglio eliminare l'acqua calda sanitaria a gas. esatto ho fatto due conti con consumi alla mano e trovo meglio un antiquato scaldabagno elettrico a resistenza con termostato vero (digitale al grado) e sistema di programmazione delle accensioni durante le ore in cui il campo fotovoltaico e' attivo invece di una caldaia a gas. ho installato anche una piastra ad induzione portatile che va che e' una meraviglia , meglio del gas, non puzza non inquina non fa il botto. ho preso pure due forni a microonde che funzionano benissimo. ho montato pure due climatizzatori con pompe di calore per il raffreddamento e riscaldamento della casa. insomma sto cercando in tutti i modi di smettere di sovvenzionare putin e arabi. il limite avendo poca potenza e' l'uso di giorno e di non altre i due kw istantanei. se accendo un climatizzatore posso usare un solo forno e cosi' via. questo se non voglio attingere dalla rete, altrimenti i due kw istantanei si sommano ai 3kw della rete e quindi posso usare potenze fino a 5. il mio sogno? istallare altri pannelli trovare un sistema di accumulo vero e staccarmi dalla rete. voglio pure una macchina elettrica . per il momento sono ancora sogni. ma a forza di sognare le cose si avverano. e' una goduria usare un elettrodomestico e vedere il contatare acea che rimane fermo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Riscaldare l'acqua sanitaria con l'elettricità ad effetto Joule mi pare uno spreco puro. Se puoi, metti un pannellino solare termico di soli 2 mq2 e 100litri di accumulo a circolazione naturale, semplice e costa poco. Se vuoi porprio usare l'elettricità - e mi sembra giusto visto che hai un ottimo impianto FV - pensa ad una pompa di calore idronica; costano di più ma risparmi il 75% della elettricità rispetto ad uno scaldabagno a resistenza elettrica.

      Elimina
  3. Eh, sì Mago, vedere solo il peggio produce anche nei migliori, il desiderio di darsi alla cupio dissolvi.
    La spada di Damocle che pende sulle teste di tutti noi è un'ecatombe di proporzioni inimmaginabili.
    Cinque sei, anche sette miliardi di sventurati destinati a morire in due o tre decenni e anche meno.
    Ma non esiste solo questa terrificante minaccia, neppure intimata da chissà quale Dio vendicatico, o perfida matrigna Natura.
    Ma dalla nostra irrazionale, sebbene trascendente natura d'esseri umani.
    Non esiste una flebile ma insopprimibile voce che bisbiglia alle nostre orecchie che saremmo anche capaci di darci nuove Terre e nuovi Cieli?.

    Non sono ingenuo, e so bene da dove viene questa locuzione, e so anche quale sia la tua fede dichiarata più volte in vari commenti nei blog.
    Io non mi aspetto una calata d'un Cristo da nubi dorate e squilli di tromba che metta finalmente in atto il prodigio della salvazione terrestre.
    Scrivere in versi mi ha insegnato a distinguere quello che è solo ricordo di sogno da ciò che è desiderio insopprimibile se non da piena soddisfazione.
    La fine del mondo è una vita senza significato.
    Che sia individuale, elitaria, collettiva o di massa non fa differenza.
    Se la nostra genìa terminerà in questo secolo, sarà perchè non crede che continuare ad esistere abbia più alcun significato.

    Ma perchè ciò accada bisognerebbe convincere di questo miliardi di umani uno per uno.
    Impresa titanica anche per un dio.

    Marco Sclarandis

    RispondiElimina
  4. Con tutti i progressi nel solare FV e l'accumulo in batterie, sono convinto che l'aviazione civile ha gli anni contati ed è ad uno stadio terminale, almeno per così come la conosciamo. L'intensità di energia per unità del kerosene non è minimamente paragonabile all'elettricità stoccata nelle batterie e me la vedo veramente difficile far volare frotte di passeggeri su un trabiccolo che vada a fotovoltaico, anche considerando gli ulteriori sviluppi tecnologici.
    Dimentichiamoci i voli "low cost", gli aerei continueranno a volare solo per ricchi e militari.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. se hai l'energia puoi fare quasi tutto. invece del cherosene userai l'drogeno che prenderai da un idrolizzatore lavorando direttamente l'acqua . il problema e' avere l'energia ed e' per questo che non bisogna avere pieta' di chi parla contro le energie alternative. non bisogna avere pieta' di chi dice mi rovini il tetto con i pannelli, mi rovini il paesaggio con la torre eolica . bisogna installare a tappeto su tutta l'italia e bisogna fare presto perche' oggi possiamo farlo grazie al petrolio domani quando questo sara' riservato a pochi ricchi non e' detto che ce la faremo. chi ha tempo non aspetti tempo la conversione va fatta adesso.

      Elimina
  5. Arturo, questa tua frase:

    "Dimentichiamoci i voli "low cost", gli aerei continueranno a volare solo per ricchi e militari." contiene del vero e del falso, o almeno inesatto.

    Anche " l'ov cost ", non solo la gallina, onde per cui i voli low cost verranno certamente ridimensionati, ma facendo due conti sul retro d'una busta difficilmente saranno solo acessibili solo ai ricchi e ai militari.

    Decurtare sprechi di combustibili fossili, sprechi veramente stupidi e ed evitabili come il riscaldamento domestico,o quelli delle filiere agroalimentari, dai campi al cassonetto, potrebbe
    permetterci di viaggiare in aereo ancora a lungo.

    Certamente non per fare i fine settimana "mordefugit" da Roma a Parigi ogni fine mese.

    Marco Sclarandis

    RispondiElimina