Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


venerdì 22 marzo 2013

Soldi e collasso

Da “Cassandra's Legacy”. Traduzione di MR


Paula di Mythodrome ha esaminato il concetto “ Solari”  di gestione dei soldi in un post pieno di spunti ed idee interessanti. Prima di giungere al testo di Paula, tuttavia, alcuni miei commenti  (U.B.).
(Sopra, lo "Scec" il buono sviluppato in Italia)


I soldi non esistono realmente. Prendendo a prestito una metafora di A. Mitchell-Inness, pensiamo ad un concetto come il “chilogrammo”, una unità di misura del peso. Possiamo dire che un determinato oggetto pesa un kg, ma non possiamo avere un “chilogrammo) nelle nostre mani più di quanto un discepolo di Bodhidharma potesse mostrare la sua anima al suo maestro perché egli gliela pacificasse. La stessa cosa vale per i soldi, che sono un'unità di misura del concetto di “credito” e, come tale, non hanno nessuna forma, in sé, nel mondo reale.

Tuttavia, tendiamo a pensare che dollari ed euro possano essere in qualche modo posseduti, accumulati e conservati. E' come se stessimo guardando noi stessi come dei piccoli draghi Fafnir seduti sul nostro tesoro, aspettando di combattere il prossimo Sigfrido in arrivo. Questa è una illusione che ci crea infiniti problemi: i soldi non possono generare altro che ciò che la società può generare. Se la società collassa, i soldi collassano con essa. E' vero anche il contrario. Ciò che vediamo al giorno d'oggi è il rinforzo interattivo di due elementi: la crisi finanziaria e la crisi delle risorse/clima. 

Molto lavoro è stato fatto su nuove forme di soldi e su nuovi modi di gestire i soldi. Abbiamo monete locali, finanza etica, valute alternative ed altro. Se queste idee funzioneranno è tutto da vedere, ma esse potrebbero darci almeno un opportunità di lottare per alleviare gli effetti del prossimo collasso finanziario. In quello che segue, Paula di Mythodrome esamina in dettaglio l'idea di “Solari” sviluppata da Catherine Austin Fitts.


Da Mythodrome, di Paula

Presentazione della Venerabile Signora Fitts

Una delle persone il cui lavoro post 11 settembre ammiro di più è Catherine Austin Fitts. Per vocazione è una operatrice finanziaria il che, nella mente di molte persone, dovrebbe renderla automaticamente positivamente cattiva. Tuttavia, il suo approccio ai soldi e alla finanza è molto diverso dal vampiro seppia col quale tutti noi dobbiamo lottare.

Sono andata ad incontrarla alla conferenza per le Soluzioni Locali nel 2006 ed a n certo punto, mentre chiacchieravamo informalmente sui vari modi in cui le comunità locali potrebbero finanziare i propri bisogni senza l'aiuto del vampiro seppia, ha esclamato con un sorriso: “Mi piacciono i soldi!”

Fino a quel momento sarei inorridita ad una tale appariscente dichiarazione di avidità. Voglio dire, se non altro è davvero di cattivo gusto. Ma per una qualche ragione ha risuonato nella mia testa in modo diverso in quel momento ed ho visto che non c'era niente dell'avidità standard del banchiere nella sua esclamazione. Per la Fitts, i soldi non sono qualcosa da accumulare per paura. Per lei, i soldi erano un mezzo creativo. Non una distruttivo o estrattivo. Era uno strumento da usare per creare bellezza e giustizia sociale, per guarire la Terra, per mettere in riga la corruzione, per costruire una porta d'uscita dall'edificio economico che si sbriciola verso il mondo reale fatto di aria pura ed anime viventi. Parlava col vocabolario dei banchieri ma le parole avevano un significato diverso. La Fitts era un'artista ed il suo mezzo d'espressione erano i soldi: infinitamente utili, infinitamente malleabili, limitati solo dalla nostra mancanza di immaginazione. 

Come per tutti i tipi di schiavi del salario, i soldi per me erano sempre stati una schiavitù. E infatti è così che è costruito il nostro sistema monetario, un sistema di schiavitù in cui solo pochi si guadagnano la libertà e tutti gli altri sono destinati a buttare le proprie vite nello sciacquone di una toilette a pagamento con sole due settimane all'anno per godersi la vita, più altri 10 anni alla fine prima di morire. I soldi sono di fatto utili e duttili, possono essere fatti per comportarsi su ogni scala  e non servono speciali lobbie, o movimenti sociali, o leggi. E' lo strumento padrone che può smantellare la casa del padrone. 

Una delle cose più importanti che ho raccolto dal lavoro della Fitts, anche se non credo che lo abbia affrontato direttamente, è che la natura illusoria dei soldi sia una grande debolezza – di cui gran parte di noi sono consapevoli a questo punto, ne sono sicura –  e sia una grande forza. Sono dei mutaforma che possono essere plasmati in qualsiasi cosa e possono apparire o scomparire in un istante. Non hanno forma propria e non hanno appartenenza. Infatti i soldi sono così scivolosi che persino sotto un regime monetario progettato per la schiavitù e la morte possono tornare in vita nelle mani di un professionista esperto. 

I soldi come magia

Ho scelto la frase “professionista esperto” deliberatamente. I soldi in realtà non esistono – anche se sono sotto forma di oro o altri oggetti concreti, il loro valore come soldi esiste solo nella nostra mente. I soldi sono, alla fine, intenzione. Imbrigliare e dirigere il potere dell'intenzione è la definizione di magia

Mentre alla Fitts stessa probabilmente non piacerebbe questa analogia, la userò qui perché sospetto che tutti coloro che leggono questo articolo si saranno dilettati più di magia che di finanza.

Come ogni magia, la chiave per usare i soldi è imparare come dirigere l'intento. Nella magia, ciò viene fatto per prima cosa identificando il proprio intento, poi raccogliendo vari oggetti e/o sostanze che corrispondono al proprio intento e alla fine si assembla il tutto in un rituale che concentra fortemente il proprio intento e lo porta fuori dalla propria testa nell'Universo. Il processo rituale crea una risonanza morfica all'interno del proprio campo morfico che porta  le sincronicità in linea col proprio intento. Ci sono due tipi fondamentali di intenti: mandare via cose da sé stessi ((yang) e portare cose verso sé stessi (yin). 

Il sistema monetario funziona come un campo morfico; quello che si fa coi propri soldi è simile ad un rituale e le conseguenze delle nostre decisioni finanziarie sono come sincronicità all'interno del campo morfico. I soldi obbediscono agli intenti fondamentali: possiamo spedirli via da noi (yang) o attrarli a noi (yin).

Per lo scopo della comparazione, diciamo che c'è qualcosa nelle nostre vite che vogliamo allontanare da noi stessi... una vicina ficcanaso, forse. Quindi quello che vogliamo fare è un leggero incantesimo che allontani (non vogliamo uccidere nessuno). Per il nostro rituale raccogliamo una candela nera e un po' di olio di salvia, entrambi i quali corrispondono all'intento di allontanamento. Per il rituale in sé strofiniamo l'olio di salvia verso il basso sulla candela per simboleggiare “lontano da me”, la accendiamo e mentre sta bruciando visualizziamo il nostro vicino che ci ignora. Quando la candela finisce di bruciare raccogliamo i frammenti di cera, li avvolgiamo in un panno blu per simboleggiare “pace” e li mettiamo nel congelatore per simboleggiare “rilassamento”. 

Ora diciamo che un qualche flusso di denaro in arrivo che vogliamo scacciare. Siccome i soldi hanno già l'intento di uscire nell'Universo, non dobbiamo prenderci il disturbo di indirizzarli lì, possiamo lavorarci direttamente. Il nostro rituale di allontanamento comporterà il chiudere qualsiasi fonte di quei soldi. Il rovescio della medaglia, se vogliamo attrarre i soldi verso di noi, è che il nostro rituale comporterà l'apertura di un canale attraverso il quale possano scorrere. 

Nella magia, è di cruciale importanza essere molto chiari circa il proprio intento, perché se se lo identifichiamo male avremo risultati che non vogliamo. Nell'esempio della vicina ficcanaso, ciò che vogliamo allontanare non è il vicino ma le sue attenzioni indesiderate. Se lo formuliamo male, potremmo finire per allontanare lei dalla sua casa tramite fuoco o sfratto o chissà cos'altro. La stessa cosa è vera per i soldi e credo che sia qui che la gente comincia ad inciampare – di sicuro questa è una cosa con la quale io ho problemi. Siccome i soldi sono già intenzione nell'Universo e all'interno del proprio campo morfico, i suoi risultati sono immediati – non deve essere stabilita una risonanza, è già stabilita. E questo significa che non c'è alcun processo dietro le quinte, misterioso o invisibile che lavora per manifestare il nostro intento; questa parte la dobbiamo fare da soli. Potremmo non sapere mai quali circostanze motivino la nostra vicina ficcanaso a lasciarci in pace, ma se vogliamo aprire un canale attraverso il quale i soldi possano fluire verso di noi, dobbiamo mappare quel processo dall'inizio alla fine e spendere i soldi secondo ogni passo individuale in modo quel passo si manifesti. 

Ora, tutto ciò potrebbe sembrare una stupida deviazione, ma ho espresso tutto ciò per cercare di porre l'idea di solari della Fitts in un contesto che potrebbe essere più facilmente comprensibile che non in linguaggio finanziario. 

I soldi come magia applicata

Adesso il nostro sistema monetario è organizzato in modo che i soldi fluiscano dalle masse meno ricche alle casse delle multinazionali e dei miliardari. Fa questo tramite varie codifiche del principio il simile attrae il simile. L'esempio più ovvio di ciò è l'usura, altrimenti conosciuta come interesse. Se abbiamo dei soldi, l'usura causa loro di attrarne altri. Se non abbiamo soldi, l'usura esaurisce tutti i soldi che per qualche motivo arrivino dalle vostre parti. 

Un altro esempio sarebbe quello del rapporto P/G, o rapporto prezzo/guadagni. In borsa, il prezzo delle azioni di un'azienda è determinato (in parte) dividendo i guadagni dell'azienda per il numero totale delle parti delle quote esistenti e quindi moltiplicando – moltiplicando! - quel numero in continuazione. Quel multiplo è il rapporto. Il multiplo è determinato dagli agenti di borsa nel processo di acquisto e vendita delle azioni dell'azienda: se pensano che l'azienda sia eccellente spingeranno il prezzo delle azioni verso l'alto, e quindi il suo multiplo, cercando di battere tutti gli altri comprando quelle quote. Guadagni più alti spingono le persone a comprare e a spingere in tal modo il multiplo ed il valore dell'azienda verso l'alto. Guadagni inferiori spingono le persone a vendere e a spingere verso il basso il multiplo ed il valore dell'azienda. Il simile attrae il simile. 

L'esempio più pernicioso sarebbe questo: il ricco diventa più ricco, il povero più povero. Il simile attrae il simile. 

Il genio della Fitts è la sua capacità di allineare le intenzioni positive con le proprietà dei soldi di immediatezza e di simile-attrae-simile. Come ogni professionista esperta, non è limitata dalla nozione di spazio predeterminato, tempo predeterminato e materia predeterminata. O, come nel caso dei soldi, nozioni di valore predeterminato o di disponibilità predeterminata. La sua idea di base, da come ho capito, si riduce a questo: l'anello di feedback positivo simile-attrae-simile dei soldi può essere agganciato a qualsiasi cosa, quindi attacchiamolo al buono e al giusto. Una volta che l'agganciamento è fatto, la spirale verso l'alto si prenderà cura di sé stessa. 

Ed è questo il punto in cui distanzia tutti. Perché immaginare come fare questo agganciamento richiede imprenditorialità – sporco, lurido capitalismo. Superare il fastidio per il capitalismo e imparare realmente a diventare dei professionisti esperti di soldi è troppo per gran parte delle persone di principi morali che si rispettano, ma è attraverso questo baratro che ha inizio realmente il divertimento. 

Per esempio: in ogni data comunità, ci sarè un pugno di persone che guadagnano l' 0,5% nei propri certificati di deposito dei conti correnti e un pugno di altre presone che pagano il 20,5% sulle proprie carte di credito. La banca ha sitemato questa cosa del simile-attrae-simile in suo favore, derubando i propri clienti di uno spread del 20%. Portare l'anello di feedback a lavorare in favore delle persone è, in questo esempio, davvero ovvio: le persone con dei risparmi prestano soldi alle persone con carte di credito al 10% di interessi. Et voilà, problema risolto. I risparmiatori guadagnano un tasso fottutamente-incredibile sui loro investimenti, i debitori pagano i loro debiti a metà del taso di usura ed il doppio più rapidamente rispetto a prima e tutti si sono districati dall'anello di feedback della banca. 

L'anello di feedback delle persone si innesca quando i vicini scoprono cosa sta succedendo e voglio mandare avanti l'azione. Ora più gente si è districata dalla banca, più risparmiatori guadagnano interessi più alti e più debitori escono più velocemente dai debiti. Quindi, forse qualcun altro replica l'idea da qualche altra parte, poi capita ancora da qualche altra parte, poi ancora da un'altra parte. L'anello di feedback della banca si sta appassendo e l'anello di feedback delle persone sta fiorendo. Simile-attrae-simile. 

Ecco un esempio in qualche modo più grande. Diciamo che c'è una mezza dozzina di imprese indipendenti che combattono con la crisi economica. Normalmente queste imprese andrebbero in banca per aprire linee di credito con un interesse del 15% per tamponare i tempi lenti di modo da appianare i propri conti mensili, i libri paga e cose simili. Quelle imprese non sono in grado di emettere azioni per raccogliere fondi fanno le grandi società quotate in borsa. Ciò che possono fare, però, è di mettersi insieme per formare una specie di impresa ombrello chiamata Limited Liability Company – LLC – (in Italia la cosa più vicina è la SRL, ndt) e vendere “adesioni” - che, per tutti gli intenti e gli scopo, funziona proprio come le quote azionarie con dividendi e cose simili, ma non possono essere scambiate. Ora, improvvisamente tutti coloro che hanno comprato adesioni nella LLC ha interesse ad assicurarsi che quelle imprese diffuse facciano bene. I membri della LLC comprano ai negozi ed incoraggiano gli altri a fare lo stesso, perché otterranno dividendi maggiori e così ora all'improvviso l'impresa prospera di nuovo come non ha mai fatto per anni. Poi, abbastanza presto, altre imprese diffuse vogliono entrare nella LLC perché questa impostazione e fottutamente incredibile. Poi alla fine qualcuno duplica l'idea in qualche altra impresa. Poi un'altra, poi un'altra e così anche il feedback dell'impresa diffusa si innesca. 

(Piccola digressione: il LLC è un tipo di organizzazione imprenditoriale davvero interessante. E' come un'impresa ibrida pubblica-privata con tutti i vantaggi di entrambe e nessuno degli svantaggi di entrambi. Può essere organizzata quasi come si vuole. Consultate l'articolo di Chris Cook sulla versione inglese della LLC, chiamata LLP e qualche modo ingegnoso è stato usato per lo sviluppo sostenibile. Chris Cook è stato l'architetto principale della borsa iraniana del petrolio ed è un altro dei miei 50 eroi del collasso del capitalismo lurido).
Solari

Ma il fiore all'occhiello della Fitts, secondo me, è stato il suo progetto per solari, una corporazione finanziaria di comunità a “scopo di lucro”. 

Per capire veramente come funzionerebbe un solari, è importante capire una cosa: l'informazione vale i soldi e l'informazione sui soldi vale di più dei soldi. Quando Facebook è stato quotato in borsa è stato valutato a circa 100 miliardi di dollari – e questo non certo per i soldi che fa con la pubblicità. E' perché Facebook possiede quelle che probabilmente è il più grande database sulle persone individuali al mondo. Quel tipo di conoscenza dettagliata è straordinariamente potente. 

Un solari lavora sullo stesso principio, solo che il suo database non è riempito con foto di facce da papera e di ciberbullismo, ma con informazioni dettagliate sui flussi di soldi all'interno della sua data comunità. L'informazione è raccolta da registrazioni pubbliche, indagini volontarie, bilanci di vari enti pubblici e cose simili. Fondamentalmente, includerebbe anche tutte le informazioni di mercato nere – e grigie – che potrebbe tracciare. Come Facebook, il database di solari sarebbe cresciuto nel tempo, rivelando un quadro ancora più dettagliato della ricchezza della comunità.  

Basandosi su questa informazione, solari identifica poi le aree della comunità in cui il flusso di contante può essere ottimizzato in favore della comunità. Così, per esempio diciamo che la città assume una grande ditta nazionale per gestire la raccolta dei rifiuti; nel frattempo, un gruppo di persone che hanno bisogno di lavoro sono sedute fra di loro crucciandosi su come fare a pagare l'affitto. Il solari negozierebbe con la città per la sua comunità la recessione dal contratto di raccolta dei rifiuti e ricanalizzerebbe invece quei fondi verso l'assunzione di alcuni dei locali disoccupati. Quindi ora la comunità ha risparmiato soldi e diminuito il proprio tasso di disoccupazione e, potenzialmente, fornito un po' di assicurazione sanitaria per persone che altrimenti non ne avrebbero alcuna. Il solari ha ottimizzato il flusso di contante della comunità e tutti vincono. 

E, naturalmente, questo tipo di azione va nel database, aumentando il valore del database. Non è nell'interesse del solari fare cose che danneggino la comunità, perché un database pieno di fallimenti finanziari non vale un ca..o. Il database del solari ha valore solo nella misura in cui ha successo nel contribuire a migliorare la comunità – qualsiasi modo o forma possa assumere. Così, il solari fa profitto non drenando ricchezza dalla propria comunità, ma piuttosto aumentandola. Questo è esattamente l'opposto di come funziona attualmente l'economia. 

Su base trimestrale, il solari pubblica un rapporto sulla salute finanziaria della comunità ed i progetti sui quali sta lavorando. I feedback della gente sarebbero cruciali – queste persone sono gli occhi e le orecchie del solari in strada e se non ne beneficiano, il valore del database è compromesso. 

Il solari raccoglie soldi per i suoi vari progetti vendendo azioni per il valore del proprio database, proprio come fa Facebook. Ci sono due livelli di azioni: le azioni di livello A possono essere vendute solo a persone che vivono nella comunità, sono molto limitate nel numero, conferiscono diritto di voto, ma non pagano dividendi. Non c'è nessun guadagno finanziario diretto con le azioni A, ogni guadagno dei possessori di azioni A è indiretto, attraverso il miglioramento della comunità. Le azioni di livello B possono essere comprate da chiunque, pagano dividendi, ma non conferiscono diritto di voto. Il guadagno finanziario è diretto sotto forma di assegni dei dividendi, ma siccome non conferiscono diritto di voto, non c'è nessun modo per i possessori di azioni B di manipolare i progetti del solari a proprio vantaggio e a svantaggio della comunità. 

Con questo sistema di azioni a livelli, il solari è in grado di tirare soldi potenzialmente da tutto il globo per costruire la comunità, mentre la comunità stessa spende quei soldi ogni qualvolta si determini che qualche progetto di miglioramento porterà beneficio alla comunità nel suo insieme. I soldi possono essere usati letteralmente per tutto: per sostenere scuole in declino, per ripulire un lotto abbandonato e piantare un frutteto pubblico, per investire nel lavoro a domicilio e nelle imprese di mamma-e-papà, forse per costruire una rete elettrica locale alimentata dal Sole, allestire una clinica a basso cost per l'assistenza sanitaria, sistemare o demolire proprietà degradate. Qualsiasi cosa che migliori la comunità aumenta anche il valore del database, rendendo l'ulteriore vendita di azioni B più attraenti e portando dentro più soldi. 

Siccome il solari è una corporazione finanziaria ordinaria standard, non c'è ragione per cui le sue azioni non possano essere scambiate in un mercato secondario. In questo scenario, l'intera comunità è in grado di beneficiare della follia del rapporto P/G descritto sopra. Così, diciamo che i guadagni della comunità nel suo complesso sia di 10 milioni di dollari e il mercato secondario determini che le azioni valgano dieci volte gli utili. Ora, improvvisamente, il solari – e, per estensione, la comunità – vale 100 milioni di dollari. 100 milioni! Proprio così! Una valutazione del genere rende ogni tipo di investimento esterno nella comunità molto attraente di fatto, portando in tal modo anche più soldi esterni. 

In questo modo, il solari ribalta completamente la direzione finanziaria verso la comunità. Anziché scorrere verso l'esterno della comunità e nelle casse delle multinazionali, i soldi scorrono verso l'interno e quindi sempre di più. L'anello di feedback positivo simile-attrae-simile è agganciato alla comunità nel suo insieme e tutti ne beneficiano. 

Solari e preparativi

E' dolorosamente ovvio per me che in termini di preparativi al collasso, un solari è quasi infinitamente più utile di una iniziativa di Transizione. Qualsiasi cosa si possa fare a livello di comunità per rallentare la discesa – cioè, per districare la comunità dalla nave della globalizzazione che affonda – contribuirà all'anello di feedback. Che ne dite di una rete basata sull'energia solare del vicinato non collegata alla rete principale? E che ne dite di comprare un semicerchio di proprietà libre intorno al perimetro della comunità per uno spazio permaculturale pubblico? E di un sistema distribuito per processare le acqua nere – e grigie – che non sia collegato al sistema fognario pubblico? Che ne dite di un anniversario in cui il solari ripiana il debito al consumo dei membri della sua comunità?

Ancora più importante è la capacità di adattarsi, e rapidamente, a qualsiasi cigno nero possa colpire. Il solari raccoglie enormi somme di denaro disponibili ad ogni dato momento, fornendo alla comunità l'opportunità per un adattamento immediato quando è richiesto. Nessuna di queste cose sono neanche lontanamente possibili sotto la bandiera della Transizione: sono troppo costose ed anche se i soldi ci fossero, richiederebbero così tanto “consenso” su ogni piccolo dettaglio che nulla verrebbe mai fatto. 

Sapete, mi fa arrabbiare e mi intristisce rilevare il livello di opportunità perduto da quando la Fitts ha iniziato a far circolare la sua idea di solari la prima volta. E' stato molto prima del crash economico e si sarebbe potuto fare molto per attutire il colpo. Tutto ciò che si è perduto, si è perduto perché la gente non ha voluto alla propria nozione secondo la quale i soldi sono cattivi, sono il male, e non si sono voluti corrompere nemmeno imparando qualcosa su di esso, tanto meno metterla in pratica. Il solari è la rilocalizzazione finale. Quando la rilocalizzazione è stata fatta propria dalla transizione è stato proprio il momento in cui la Fitts si ritirava nel suo sito a pagamento. Mi chiedo ora se lei non abbia semplicemente visto la scritta sul muro. La Transizione non è abbastanza flessibile nella sua ideologia per  qualcosa di così palesemente capitalista come una società finanziaria della comunità, non c'è proprio spazio lì per discutere cose del genere, lasciamo stare l'agire su di esse. La tendenza anti-capitalista di quelli coi megafoni del collasso è riuscita a interrompere la preparazione del naso per far dispetto alla faccia.  

Conclusione

Il solari non rappresenta solo un tampone contro il collasso, ma una completa riconfigurazione di come funzionano i soldi. Non può fermare il cambiamento climatico o il picco del petrolio, tuttavia, ciò che può fare è finanziare una reale e significativa transizione – t piccola – ad uno stile di vita che sia adattato alle nuove realtà e che possa prosperare più o meno felicemente al loro interno. Se l'idea dovesse prendere piede su larga scala – improbabile, ma non al di fuori dal regno delle possibilità – potrebbe formare la base di un'economia completamente adattata o adattabile. La resilienza diventerebbe un punto irrilevante, perché ne farebbe semplicemente parte. 

Forse non è troppo tardi perché l'idea del solari della Fitts metta radici. Forse sufficienti persone ora capiscono che “collasso” significa collasso finanziario soprattutto. Ma dato quello che ho visto, non trattengo il respiro. Le vecchie abitudini mentali sono troppo difficili da rompere. 

Post data del traduttore: da transizionista, ho trovato molto interessante il progetto solari e brillanti le sue applicazioni. Ciò che non capisco, invece, è la contrapposizione forzosa che l'autrice fa tra solari e Transizione. Se il solari ha enormi potenzialità di rilocalizzazione da un punto di vista economico, non ha, per contro, alcuna capacità di incidere nel processo di transizione sotto altri punti di vista, come l'inclusione sociale, la formazione, la ricreazione di una comunità anche a livelli non economici, la diffusione di consapevolezza su clima, energia, la condivisione, lo scambio, ecc, ecc. (sarebbe un po' come pensare che il solari, al pari del libero mercato, regola tutto da sé). Tutte cose queste che non sono alla portata di una pur splendida idea di redistribuzione dei flussi finanziari come il solari. 

Credo, sostanzialmente, che i due processi possano convivere serenamente e proficuamente, magari riadattandosi vicendevolmente in quelle parti dove si potrebbero sovrapporre ed, eventualmente, entrare in conflitto. Nel processo di transizione (con la lettera maiuscola o minuscola che sia) è preferibile la congiunzione “e” alla congiunzione “o”. Il tempo dirà quali saranno le soluzioni migliori, ma per ora non dovremmo scartare nulla. Visto che i tentativi per costruire un diverso paradigma non sono poi troppi, non è saggio metterli in contrapposizione in modo così infantile come ha fatto l'autrice. Autrice che peraltro ringrazio per avermi fatto conoscere una cosa così interessante come il solari.





3 commenti:

  1. All'inizio non c'era
    terra straniera
    eravamo indigeni tutti
    i fiori ed i frutti
    avevano nomi di atolli
    di fiumi di grotte di colli
    sulle corteccie incidevamo l'effigie
    del tizio che mangiava ciliegie
    frutto da noi mai assaggiato
    subito dopo ingaggiato
    a crescere nel frutteto vicino
    poi per un fosco destino
    forse per fare un pò d'ordine
    per fissarlo su un cardine
    applicammo a quel mondo mutevole
    un'idea sembrante piacevole
    tu che provieni da lì o da qui
    ti dovrai sempre chiamare così
    io che abito qua sappi il mio nome è cosà
    si potrà pure cambiare rinominare
    permutare aggiustare chiamare
    un mare le more l'amore
    secondo il tempo e l'umore
    il nome il cognome il nomignolo
    per adattarli a un comignolo
    per far sì che suoni
    soffiato da vento lontano
    invece che con strano baccano
    come il corno di familiari caproni










    furono tutti d'accordo
    ma ci si accorse in ritardo
    del fastidio rivelatosi amaro
    in quel pianeta mutato occorreva il denaro
    da allora i sorrisi di alcuni
    divennero per altri caligine e fumi
    certi gesti movenze indigeste
    gli altipiani le valli le coste
    furono zeppi di folle e indigenti
    e certi tormenti e lamenti
    diedero il nome a canzoni
    ad inni struggenti
    per rievocare quei buoni
    tempi lontani svagati.

    Marco Sclarandis

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    1. Marco, E' la più bella poesia che abbia letto negli ultimi 30 anni.
      Dove posso leggerne altre di sue?

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  2. Interessante... la signora Fitts interviene frequentemente ad una trasmissione radiofonica molto popolare, che si chiama Coast to Coast AM e tratta (la trasmissione), tra l'altro di... UFO!

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