Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


domenica 10 marzo 2013

Il problema con la scienza del clima

Al punto in cui siamo arrivati, il problema della scienza del clima non è più tanto studiare l'atmosfera terrestre, ma studiare i meccanismi che rendono così difficile alla maggior parte degli esseri umani di capire la scienza del clima. La scienza del clima è veramente un campo interdisciplinare!

Qui di seguito, un filmato che illustra di un tentativo interessante in questo senso. Gli autori, Joe Brewer e Laszlo Karafiath, hanno usato il concetto di "meme" e hanno cercato di raccogliere tutte le forme ("memi") che il concetto di cambiamento climatico può prendere. Hanno trovato che, al momento, non esiste nessun meme efficace che possa diffondere il concetto di cambiamento climatico oltre il circa 5% della popolazione.

Vale la pena anche di leggere il loro rapporto a
http://www.slideshare.net/lazlomemes/global-warming-is-a-virus

(sottotitoli in italiano di Max Rupalti)


2 commenti:

  1. ci sono tante cose in comune fra il GW meme e la consapevolezza della ineluttabilita' della morte per gli Ebrei nelle zone occupate dai Nazisti. La Shoah e' in buona parte la storia di come il 95% degli ebrei conservarono fino all'ultimo la speranza che le cose non fossero poi cosi terribili. E in Nazisti furono maestri nel far credere agli Ebrei che le cose non erano cosi terribili. Episodi come Sobibor o l'insurrezione del ghetto di Varsavia intervennero solo MOLTO avanti nella storia della Shoah.

    La quantita' di gente che ha votato PD, PDL e Monti mi fa pensare lo stesso a livello politico: tutta sta gente non ha capito che l'Italia e' fottuta, e ancora preferisce ancorarsi a tranqullizzanti paradigmi del passato, nell'illusione che tutto potra' tornare come prima.

    insomma penso che emettere CO2 diventera' un tabu solo fra almeno 10-15 anni, quando ovviamente sara' troppo tardi.

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  2. Io penso (purtroppo) (ma in base a vari articoli scientifici usciti nel 2012) che sia GIA' "troppo tardi" e non fra altri 15 anni. Naturalmente spero e mi auguro che: i) quegli articoli scientifici si sbaglino tutti; ii) ci si metta a lavorare sul serio sui cambi climatici da domani.

    E ad ambedue di queste cose do' una probabilita di circa il .0001%. Ma ovviamente molto meglio che ZERO.

    Ed in quanto ai cambi climatici globali anche se l"Italia scomparisse del tutto da domani e con lei il suo PIL di 2190 miliardi di dollari nel 2011 ..(rispetto ad un PIL mondiale di circa 70 miliardi di dollari stando alla Banca Mondiale) cioe' si diminueribbero le emissioni di circa il 3%. Nel frattempo si stanno aggiungendo 70 milioni altri esseri umani in piu al mondo ogni anno...(molto piu della popolazione italiana)....

    Quindi purtroppo ne Monti, ne Bersani, ne Silvio, ne Grillo ne qualsiasi altro politico, partito, movimento od ecc. in Italia.....avranno il minimo impatto sulla situazione globale di emissioni di C02. Ma e sempre bello provare.

    Ed a chi potrebbero interessare quegli articoli sono citati tutti da Guy McPherson nel seguente video:

    http://guymcpherson.com/2012/12/the-twin-sides-of-the-fossil-fuel-coin-presenting-in-massachusetts/



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