Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


venerdì 1 marzo 2013

Distrutti dalla matematica: la scelta è fra le vasectomie e i funerali


Di Albert Bates 
Da “The Great Change”. Traduzione di MR

“La scelta difficile è fra le vasectomie e i funerali. Prima ci rendiamo conto di questo, meglio è”



Ci lamentiamo dei progressi lenti dei colloqui sul clima, ma che ne dite dei progressi ancora più lenti nei tentativi di ridurre le emissioni di sperma?

Considerate questo punto: ogni giorno la popolazione umana sul pianeta si espande di più di 200.000 unità. Questo equivale a una città di medie dimensioni, completa delle infrastrutture per acqua, cibo, energia, trasporti, comunicazioni e sanità. Per provvedere all'alimentazione di questa città, ci vogliono - ammesso che le perdite di processo e stoccaggio siano ridotte al minimo, 1 milione di kilocalorie al giorno - qualcosa come 80.000 metri quadri di recinto per bestiame, un allevamento di polli della dimensione del duomo di San Pietro e una grande flotta di pescherecci giapponesi che fanno fuori i delfini con le loro reti mentre esplorano, in cerca di tonno, le risorse oceaniche in diminuzione. E il giorno successivo si deve trovare un posto dove metterne un'altra, mentre si deve ancora sfamare la prima. Non ci sono cosi' tante persone vive adesso di quante ce ne siano mai state, ma ci andiamo vicino. Questa è una delle caratteristiche di una curva esponenziale, Gli scacchi continuano a raddoppiare. La popolazione umana della Terra oggi eguaglia la somma di ogni raddoppio di popolazione degli ultimi 200.000 anni.

Immaginate che i negoziatori delle Nazioni Unite si accordino per il pagamento di un'accisa sui bambini – o una “birth tax” (tassa sulla nascita) se volete. Supponete una prospettiva in cui una coppia di genitori possa comprare, per un piccolo ma apprezzabile costo un'indulgenza che permetta loro di avere un figlio in più rispetto al numero assegnato.

Le regole di scambio potrebbero richiedere che i privilegi vengano acquisiti a spese di una aspirante madre, in una qualche parte più disperata e povera del mondo, che voleva vendere la sua quota giusto per il prezzo contrattuale, meno le commissioni del mediatore. La transazione potrebbe essere registrata in un ipotetico Scambio di Nascite di Chicago, diciamo. Esso dovrebbe essere ulteriormente assicurato, a scopo di verifica, dalla rimozione chirurgica delle ovaie fertili della donatrice. Così, la coppia benedetta guadagnerebbe un altro figlio raccogliendo alcuni “frutti a portata di mano”, portando via un po' di pressione demografica dai paesi poveri e assumendosela in un paese ricco, più capace di provvedere. Se possiamo essere d'accordo che lo “spazio di parcheggio terrestre” sulla Terra – la terra disponibile per abitante – è già stato superato (un'assunzione onesta, dati i tassi di esaurimento insostenibili di gran parte delle risorse naturali), dovremo stabilire razioni annuali di nascite al di sotto dell'equilibrio per spingere una graduale contrazione della popolazione. 

Diciamo che vogliamo diminuire la popolazione globale di 200.000 unità al giorno. Ci vorrebbero 70 anni solo per tornare a dove ci trovavamo a metà del ventesimo secolo. Misurando le risorse disponibili – prevalentemente un declino nella disponibilità dell'energia di alta qualità che indirizziamo al soddisfacimento delle domande di cibo ed acqua – potremmo non avere 70 anni. Potremmo aver bisogno di raddoppiare verso il basso e decrescere, diciamo, di 400.000 unità al giorno. Non è necessario calcolare tutti i numeri qui e sarebbe problematico , ma possiamo solo convenire che una quota globale potrebbe essere fissata a “X figli per ogni vita di una donna fertile” e ciò formerebbe la base per il prezzo quotidiano nei contratti negoziati nello Scambio di Nascite di Chicago. Siamo molto lontani da un trattato simile. 

E poi, immaginate solo quanto si potrebbe prezzare nel Senato americano, per non dir nulla del parlamento indiano. L'alternativa, naturalmente, è semplicemente lasciare che la natura applichi le proprie quote, cosa che normalmente fa negando il cibo. Dati gli altri nostri negoziati falliti – la Convenzione Quadro sul Cambiamento Climatico – quel risultato è in cantiere. Se picco del petrolio, OGM o l'economia globale al collasso non uccidono il nostro stile industriale di agricoltura, lo faranno tempeste killer e siccità.

Bambini senzatetto di NYC (prima dell'uragano Sandy) 



Lavorando dal punto di vista del cambiamento dalle pratiche agricole inefficienti, energivore e distruttive per il suolo ai metodi alternativi, biologici e permaculturali che usano lavoro umano a risparmio energetico e costruendo densità di nutrienti sia nei suoli sia nelle colture, non possiamo andare lontano. Gli studi suggeriscono che passare al biologico potrebbe aumentare la disponibilità di cibo globale di una piccola percentuale, al massimo. I Permacultori e gli eco agricoltori potrebbero riprogettare molti grandi campi di grano in rotazione con foreste alimentari (food forests). Potrebbero rimpiazzare le pratiche di allevamento di bovini in cattività con animali allo stato brado che vivono in modo sostenibile entro i limiti di quelle rotazioni. Questo potrebbe sostenere ampie popolazioni, ma non popolazioni in crescita e probabilmente non 7 miliardi, probabilmente neanche metà. L'agricoltura sostenibile non comporterà l'ingegneria genetica. Quel modo di spingere fondi da governi, donatori ed azionisti per finanziare grandi laboratori pieni di studenti laureandi in biotecnologia è un meme gonfiato – dateci un taglio. Nessun organismo modificato geneticamente ha mai dimostrato una superiorità rispetto all'organismo naturale che ha sostituito o risolto alcun problema per il quale è stato progettato senza crearne altri più seri come effetto collaterale. Punto. E' una frode.

E' così anche nell'economia classica, che ci dice che la domanda crea l'offerta, basta aspettare. Così è anche per la pretesa per cui in qualche modo la tecnologia può essere il sostituto dell'energia a basso prezzo. O che i mercati siano arbitri neutrali che separeranno sempre il grano dalla pula. Date un taglio a tutte queste assurdità. No, la scelta difficile è fra le vasectomie e i funerali. Prima ci rendiamo conto di questo, meglio è. 

Non sarebbe bello se i bambini di strada di parco Zuchotti, plaza del Sol o Doha avessero tutti i loro canali seminali chiusi e le ovaie asportate? Cosa succederebbe se prendessero quel fatto come un'orgogliosa dimostrazione di libertà personale e di cittadinanza planetaria? Cosa servirebbe? Delle celebrità? Supponiamo che Chris Hedges, Julia Roberts, Julian Assange, Evo Morales, Naomi Klein, Shakira e Brad Pitt uscissero da cliniche di sterilizzazione esibendo piccoli nastri blu. Blu per il gioiello di pianeta che ci sostiene, entro i limiti. 







35 commenti:

  1. Davvero si può essere rassicurati da un'immagine di bambini sterilizzati? vero è che c'era un tedesco con i baffetti che sicuramente condividerebbe questa idea...

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    1. Caro Luca,
      di sicuro non c'è rassicurazione nella sterilizzazione di bambini come in nessuna altra forma di controllo delle nascite. Non sono scelte che si possano fare a cuor leggero e nessuna soluzione al problema della sovrappopolazione potrà essere messa in atto senza dover affrontare un qualche 'drago'.

      Purtroppo, però, qui non si tratta di ideologie, ma di cose che non possiamo più far finta di non vedere. Il dolore, la violenza e la devastazione che verrebbero dal continuare ad ignorarle è quasi certamente di gran lunga maggiore a quelle che viviamo nell'affrontare alcuni tabù di varia origine che informano il nostro attuale paradigma su questi argomenti.

      Quello della popolazione è uno dei problemi più complessi e di difficile soluzione nei quali questa umanità inconsapevole si sia andata a cacciare in tutta la sua storia. E come sappiamo è inestricabilmente legato ad altri grandi problemi come l'esaurimento delle risorse, dell'energia, del suolo, ecc. e del cambiamento climatico. Credo non sia chiaro a nessuno come uscirne e tutti quanti speriamo di poterlo fare nel modo più umano possibile.

      Per questo, vista la gravità della sfida, del dolore e della carica emotiva che porta con sé, ti pregherei di lasciar stare baffetti e antiquariato vario e di proporre qualcosa di utile alla discussione.

      Perché, che lo vogliamo o no, se non ci occupiamo noi del problema, il problema si occuperà presto di noi. E non avrà alcuna pietà.

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    2. La famigerata cattiveria di quel "tedesco con i baffetti" temo sarà presto battuta, anzi stracciata, dai vari cataclismi che la nostra "moderna" leggerezza ci ha spinto ad innescare.

      Nel giro di qualche decennio (senza drastiche sterzate) l'unica cosa che sarà abbondante su questo pianeta saranno morte e distruzione. Non credo la soluzione possa essere la sterilizzazione di massa. Meglio sarebbe raggiungere lo stesso scopo diffondendo il benessere. Purtroppo manca il tempo (richiederebbe almeno 20 anni) e ancor più la volontà politica.

      La speculazione monetaria domina la nostra civiltà globalizzata fino al midollo.

      Forse un mix tra benessere diffuso, efficientismo, agricoltura verticale, ciultura alimentare vegetariana e/o insettivora ed incentivi alla sterilizzazione volontaria potrebbe salvarci.

      Ma perchè fare tanta fatica quando esistono già le bombe H e tutto il resto?

      Sia inteso, non me lo sto affatto augurando, ma è logico prevedere che la catastrofe assoluta sarà ritenuta dalle solite e potentissime "menti illuminate" più allettante e proficua di una grigia e lunga cura da cavallo per rimettere in sesto il pianeta.

      Siamo una razza instabile e, visto il punto d'evoluzione tecnologica che abbiamo raggiunto, in un modo o nell'altro spariremo nel corso del prossimo secolo. Io prefeerirei un'evoluzione verso nuove forme eso-biologiche, ma quel che desidero e sogno io (e chiunque altro) non è ciò che smuoverà l'Universo e ci salverà miracolosamente all'ultimo momento.

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  2. Luca, se ti è più semplice, puoi consolarti con i gradevoli scenari e i miti e amorevoli atti che avvengono in tempo di carestia.
    Oddio oddio, signor chirurgo, tutto quel sangue e quel bisturi brutto cattivo, la prego, la supplico, non operi assolutamente.

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  3. Io comincere a fare come hanno fatto i cinesi: max un figlio a coppia, se se ne vuole un altro si deve scucire un sacco di soldi. Altro che "sostegno alle famiglie numerose" come vuole la propaganda natalista del Vaticano e di tutte le religioni monoteiste.

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    1. Segnati questo tuo commento Arturo, quando sarai vecchio ti nutrirà il figlio o la figlia di qualcun altro.

      In quanto ai cinesi, bisognerebbe chiedere a loro direttamente evitando la propaganda comunista quanto stanno bene con un solo figlio, e al solo figlio quanto è equilibrato e felice ad essere figlio unico in un paese di figli unici.

      Quanto alla propaganda del Vaticano e delle religioni monoteiste, sarei curiosa di sapere che agevolazioni hanno adesso in italia le famiglie numerose e di queste che mi citerai, quale in particolare ti dà fastidio.

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    2. > quando sarai vecchio ti nutrirà il figlio o la figlia di qualcun altro.
      Questo è falso. Già ora ci sono persone che muoiono di vecchiaia da sole senza essere assistite da alcun figlio altrui.

      In quanto ai cinesi, tu ignori come essi siano arrivati all'imposizione del figlio unico, ovvero (attraverso ripetute carestie con decine di milioni di morti) nelle quali succedono le cose più orribili e atroci come infanticidi, cannibalismo, soppressione dei deboli, assassini di massa, femminicidi, massacri, distruzione totale dell'ambiente, tutto ben documentato e noto in letteratura.

      Le religioni patrimonial-patriarcali hanno sempre reificato la donna a fattrice e apologizzato riproduzioni massive, hanno demonizzato l'eros non riproduttivo.
      Questo è così penetrato nella società, sostituisce il fondamento idelogico della crescita che ora per le masse è semplicemente tabù anche solo accennare alla decrescita demografica.
      Quella mentale è la prima forma e più grave forma di inquinamento.

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    3. Dove dici che le" persone che muoiono di vecchiaia da sole" intendi, a parte confutarmi, anche dire che tale condizione sia augurabile? Per quanto vedo intorno a me, ogni anziano richiede mesi o anni di una assistenza sempre più specializzata.

      Quello ch mi ha urtato (e preoccupato come scenario) è ipotizzare la sterilizzazione dei bambini. Se gli adulti scelgono di sterilizzarsi, benchè non sarò mai io personalmente su questa linea, ma rientra nella libertà della persona adulta, ma i bambini...

      Circa la sanità di mente, essere sterili pr imposizione può portare ad un mondo di psicopatici.
      La carestia, la morte per inedia, mi fanno meno orrore della selezione con la calcolatrice.

      Grazie dell'intervento

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    4. Grazie per l'intervento UomoIn Cammino.
      Dove dici che le" persone che muoiono di vecchiaia da sole" intendi, a parte confutarmi, anche dire che tale condizione sia augurabile? Per quanto vedo intorno a me, ogni anziano richiede mesi o anni di una assistenza sempre più specializzata.

      Quello ch mi ha urtato (e preoccupato come scenario) è ipotizzare la sterilizzazione dei bambini. Se gli adulti scelgono di sterilizzarsi, benchè non sarò mai io personalmente su questa linea, ma rientra nella libertà della persona adulta, ma i bambini...

      Circa la sanità di mente, essere sterili pr imposizione può portare ad un mondo di psicopatici.
      La carestia, la morte per inedia, mi fanno meno orrore della selezione con la calcolatrice.

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    5. L'oggetto di questa pagina sembra una provocazione, ma nella sua brutale concisione ben argomentata ti pone di fronte alla tragica realtà dei fatti.
      Siamo arrivati ad una pressione antropica così insostenibile e drammatica che, poiché non abbiamo preso alcun provvedimento per la decrescita demografica, tanto meno robusta passeremo direttamente ai funerali.
      Ciò che trovi di cattivo gusto è in realtà l'ennesimo grido di allarme e più passa il tempo e più esso sarà drammatico e urlato.
      E' come se tu stessi dormendo e la tua abitazione è già in fiamme, la sala è un rogo tremendo, in corridoio ci sono fumi acri e tossici, entra un vigile del fuoco e ti trascina giù dal letto. Forse in quel caso non penserai che non è stato cortese, non penserai che è stato un'intrusione di cattivo gusto nella tua vita, che non ha suonato (a quell'ora della notte!?), non ti sei potuta sistemare i capelli e scendere in vestaglia a verificare.
      Il vigile del fuoco sta cercando di salvarti, sta andando tutto a fuoco.
      Non è che puoi scegliere. O ti salvi la pellaccia e può essere perfino brutale il salvataggio o perisci nel rogo.
      In quelle condizioni pensi, UnaMamma, che potresti fermare a pensare che sarebbe auspicabile l'introduzione futura di una nuova normativa (ma sarà proprio necessario) di materiali ignifughi per civili abitazioni, buttar giù un primo disegno di legge, poi a chiamare una tua amica per un progetto di una campagna formativa sulla popolazione, sul non lasciare candele e fuochi accesi prima di andare a letto, etc. !?

      200K homo in più ogni giorno sono il rogo già appiccato da tempo.

      Non è che io mi auguro o non mi auguro.
      In situazioni di carestia (nel senso più ampio del tempo) sono i deboli che soccombono: se c'è l'ultima porzione di cibo o l'ultima dose di sangue una sola per molte bocche, cosa succederà? Scusi, prima lei, muoio prima io. Noo, si figuri, favorisca lei prima...
      Bambini ed anziani in quanto deboli sono i più esposti (sto leggendo un libro do in autore scandinavo, Kim Lein, sull'impatto della colonizzazione cristiana della Groenlandia, le donne eschimesi nelle frequenti carestie sopprimevano i bambini ma questo permise a quella cultura per secoli di vivere in equilibrio prima che arrivasse il disastro "civillizzante" dei cristiani danesi e i loro usi che hanno alterato tutto rompendo equilibri secolari).

      Fare più di un bambino per donna è da molto tempo una preparazione al collasso cruento, orribile, violento, all'orribile moria di massa 200M homo di extra mortalità per anno (probabilmente tu/voi non avete idea di quanto grave ciò sia, venti volte più grave della strage della seconda guerra mondiale).
      L'aritmetica e la matematica non desiderano essere gradevoli o miti o bonarie, devono essere reali. La scelleratezza di specie che sta preparando questa fa orrore, no!?

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    6. devo confessare 1)anche se non sono daccordo dai da riflettere, 2) non ho avuto ancora il tempo per guardare i link che hai messo ma mi propongo di farlo

      allora perchè sopprimere i bambini e non i vecchi?
      qui lo dico, qui lo nego: ovviamente sono contraria anche a questo, lo sparo sulla linea della tua risposta..
      ciao

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  4. Io starei attento a dare un titolo così ad un articolo tanto cinico ma realista.

    Gente che legge e capisce appena i titoli, cosa si metterà a pensare?

    Il pensiero matematico non ha alcuna colpa.

    Semmai è la voluta l'ignoranza della semplice aritmetica a produrre orrore, morte, sofferenza e distruzione.

    La famosa frase era:
    Crescete e moltiplicatevi.Facile come l'addizione 3+2
    Ma la stessa frase:
    Moltiplicatevi e crescete non è la stessa cosa, anche se 2+3 dà lo stesso risultato.

    Noi ci siamo per prima moltiplicati e poi ci siamo messi a crescere.
    Ora bisogna smettere di moltiplicarci e crescere nel senso della altrettanto celebre frase dantesca:
    Fatti non foste per viver come bruti, ma per seguitare virtute e canoscenza.

    Marco Sclarandis

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  5. Ovviamente controllare le nascite non è fattibile nemmeno tecnicamente: è dalla notte dei tempi che le popolazioni si fanno guerra tirandosi "bombe" demografiche l'un l'altro, incuranti del livello tecnologico di ciascuno dei contentendi (vedi Popoli Germanici contro Romani), ed per questo che nel da sempre penso che questo genere di competizione la vinceranno le popolazioni più "unite" e allo stesso tempo numericamente "numerose". Insomma, detta un po' paradossalmente, penso sia vero che nel lungo termine con la "Globalizzazione" (più facilità di movimento e di reperimento di informazioni) i "poveri" avranno la meglio sui "ricchi"... perchè questi ultimi saranno sempre la maggioranza :-)

    Marco C.

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    1. era forse questo il senso della profezia "gli ultimi saranno i primi?"
      si avvera, come quella secondo la quale "per i bischeri non c'è paradiso"

      Valerio G.

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  6. ...Mah...Se si parla di sterilizzazione , ( vasectomia è l'intervento di resezione dei dotti spermatici riservato ai maschietti), si da per assodato un controllo centrale delle popolazioni...Nell'Europa socialdemocratica degli ottuagenari ed oltre prima di parlare di sterilizzazione, ( il tasso di fecondità delle italiane è di circa 1,28 quindi attualmente molto vicino al figlio unico per coppia) , potrebbe essere molto più efficace un naturale asciugamento delle terapie sanitarie complesse energivore: quando sento parlare di trapianto di cuore in bimbi di 1 anno o di multitrapianti mi si gela il sangue, specie ora che già il SSN non acquista più gli antitumorali su base immunologica rilasciati negli ultimi 3 anni...Probabilmente la gobba lunga della curva demografica non si realizzerà pena l'uso dei meno anziani come donatori d'organo coatti a favore dei più anziani...( Ed in senso figurato ma neanche tanto questa è la nostra società ora e senza questa schiavizzazione generazionale il movimento 5 stelle non sarebbe mai nato)

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  7. Ragionevolezza e numeri contro istinto, passioni e spinte naturali alla riproduzione codificate e scolpite nel nostro patrimonio genetico da milioni di anni di selezione della specie.
    Non c'è gara, insomma. La ragione è una conquista troppo recente per imporsi. Siamo parte del sistema naturale, e come tutte le specie, faremo il nostro corso. Peccato debba succedere proprio adesso, che ci stavamo divertendo tutti così tanto, però :) che sfiga.

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    1. un amico suggeriva "la forza per imporre la ragione". Conosciamo il problema, ma siamo troppo delicati. E la forza imporrà (?) l'irragionevolezza.
      Valerio G.

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  8. In armi acciaio Malattie l'impareggiabile Jared Diamond racconta di un popolazione che viveva in un piccolo arcipelago nel sud del pacifico, se non ricordo male, nel quale in assenza di risorse disponibile per una gestione "naturale" delle nascite avevano adottato il sistema di castrare i maschi in modo tale di contenere la pressione demografica. questo per dire che una scelta in qualche modo coercitiva può essere frutto solo della scelta di piccole comunità che sentano come pressante la necessità di controllo della natalità.
    Limitare le libertà individuali per un problema di risorse dopo che queste sono così ingiustamente distribuite non mi sembra un discorso sostenibile: non limito la mia libertà per concedere a qualcuno di avere il suv parcheggiato in giardino. se avessimo l'impronta ecologica di un watussi credo non ci sarebbero problemi.
    non so se sbaglio ma preferisco sbattere la faccia contro il muro IO prima introdurre una dittatura.

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    1. La tesi di Diamond (in Collasso emerge chiaramente e in più occasioni) è incece opposta: ci sono molte culture (non solo le chefferies del pacifico) nei quali la riproduzione essendo l'atto con impatto collettivo ed ecologico più pesante NON è affatto un diritto individuale ma una dimensione sociale collettiva e come tale normata dalla collettività.

      E' l'impronta ecologica complessiva quella che conta, non il consumo medio: giò ora la Cina è peggio in assoluto nella produzione di gas climalteranti degli USA. Tre miliardi di sobrissimi watussi sarebbero una... sciagura.

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  9. "...Se picco del petrolio, OGM o l'economia globale al collasso non uccidono il nostro stile industriale di agricoltura..."

    Questa frase mi lascia intendere che l'autore sappia cosa sta effettivamente accadendo all'agricoltura "roundup ready" statunitense. Una sorpresa tanto piacevole quanto rara.

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  10. Mi sembra un po' brutale e semplicistico: non si deve scegliere tra vasectomia e funerale, perché per fortuna esistono i contraccettivi.
    Io sono per il controllo delle nascite, ma come scelta libera. I ragazzi devono essere informati su sessualità e contraccezione.
    Anche la sterilizzazione (da adulti) dovrebbe essere una scelta possibile.

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  11. Questo articolo l'ho trovato di cattivo gusto, inutilmente di cattivo gusto. Viviamo già con una selezione naturale attenuata e sostituita in parte dalla selezione sociale, se aggiungiamo la matematica ai motivi di selezione... quando saremo in "pochi", sarà bene essere pochi ma sani di mente.

    Sul serio, "bambini sterilizzati"!!!, suggerisco a U. Bardi di rimuoverlo questo guest post e di riscrivere lo stesso concetto senza i baffetti.

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    1. @Una Mamma
      La frase incriminata è si pesante da digerire,in particolare per chi non ha nemmeno una conoscenza accademica degli andamenti demografici,eppure il problema non è più rimandabile.

      mi spiego;

      C'è in atto una transizione demografica perfino in paesi insospettabilit(vedi sud-america),ma siamo appena agli inizi del fenomeno.
      Gli effetti,in uno stadio più avanzato della transizione demografica,li possiamo già osservare nei paesi europei e del sud-est asiatico.Sfortunatamente parliamo di una popolazione che copre poco meno il 9% 10% del totale mondiale.
      Ragion per cui anche se questi decidessero per l'autoestinzione il problema si attenuerebbe ma non scomparirebbe.

      Infatti paesi africani e alcuni asiatici,sono distanti anni luce dal fenomeno della transizione,che frà l'altro non è nemmeno l'inizio della decrescita demografica,semmai il prologo.

      Quindi ci aspettano diverse decadi in crescita,sia pur esponenziale come in passato,ma in ogni modo tale da incrementare di 2-2.5 miliardi di persone,circa,la popolazione mondiale.

      9 miliardi e rotti e con una fascia di persone in età fertile che sarà ricordata come la più ampia nella storia dell'umanità.
      La pianificazione familiare mi pare una scelta obbligata a questo punto.
      MA forse,ho paura di dire sicuramente,è già troppo tardi ORA,con 7 miliardi di individui.


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    2. grazie delle spiegazioni, in effetti di materia demografica non mastico e balza certo agli occhi di un "accademico".
      Cambierebbe qualcosa se eccepissi che una famiglia, facendo adeguate scelte di stile di vita, potrebbe consumare meno CO2, H2O, inquinare meno, ecc... di molti single "per scelta" della fettina si società che vedo dal mio singolare pont of view?

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    3. Suggerisce che ancora prima della bomba demografica andrebbe imbastita una grande campagna di sensibilizzazione contro la "cultura" dello spreco (...e gli spreconi) ?

      Sono d'accordo.
      Anche se questa battaglia entrerebbe in contrasto con il nostro modello di business as usual.


      Se consumo meno ma la popolazione aumenta siamo sempre allo stesso punto,per quel che riguarda le risorse utilizzate/sfruttate.E' lapalissiano.

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  12. troppo civili e delicati per le vasectomie. Avanti coi funerali. Mi dispiace per coloro che dovranno morire di fame e violenza.

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  13. Le nascite ed il continuo aumento demografico sara' controllato prima o poi in una maniera od in un'altra. Sta a noi decidere quale maniera preferiamo....tutto il resto secondo me non sono altro che delle polemiche inutili....
    che non cambieranno ne potranno cambiare i fatti fondamentali della situzione nella quale adesso l'umanita si trova. E per quelli che si preoccupano dell'uomo con i baffetti forse preferirebbero "mother nature" con dei baffetti carini anche lei? Ma la quale essendo donna avrebbe sicuramente molta piu compassione?. (o magari molta meno?)....

    In questo momento si sta aggiungendo ogni anno molto piu' di un'Italia in piu' .....cioe' piu o meno 78 milioni di persone. E quindi fra 13 anni (se non si fa niente) vi saranno un miliardo in piu di umani sulla terra. (e credo valga la pena anche ricordarsi che il numero 13 porta bruttissima fortuna) (o siamo disposti ad accoglierli tutti a casa nostra per colazione, pranzo e cena?)


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  14. Domanda a Fardiconto: cosa sta accadendo all'agricoltura statunitense?

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  15. Tempo fa lessi che se tutta la popolazione mondiale fosse concentrata in una sola mega-città avente la densità abbitativa di New York, città sicuramente affolata ma neanche in modo esagerato (non c'è solo Manhattan, ma anche il Queens e Staten Island con le loro villette unifamiliari; Parigi, per capirsi ha una densità abitativa doppia), questa città ricoprirebbe, più o meno, una superficie grande quanto il Texas, insomma poco più di due volte l'Italia. Tutto il resto del mondo resterebbe libero per coltivare, impiantare fabbriche o quant'altro fosse necessario.
    E tutto il resto del mondo è parecchio; parlando delle terre emerse rimarrebbero 150 milioni di kilometri quadrati, insomma 200 volte o giuù di lì quanto occupato dagli umani.
    Insomma che la crescita della popolazione sia un problema può anche essere vero ma forse non è un problema così serio come sembra.
    Peraltro ppensare a una strategia per ridurre la popolazione creerebbe non pochi problemi di tipo diverso.
    Intanto chi lavorerebbe? I 67 anni come età di pensionamento diventerebberoAltro che andare in pensione a 67 anni, si dovrebbe andarci a 80.
    Poi, considerando che la natura fa pochi sconti al riguardo, sarebbero necessarie, in proporzione, molte più risorse per la cura degli anziani (ospedali, medicine, badanti ecc.). Chi le produrrebbe, considerando quanto detto prima.
    In terzo luogo sappiamo bene che quasi tutte le innovazioni nascono da persone piuttosto giovani. Riducendo la quota di giovani sul totale della popolazione si ridurrebbe drasticamente anche l'innovazione. Io non mi aspetto certo che in un qualche futuro possa essere un ottantenne a scoprire, giusto per dire una stupidaggine qualsiasi, il modo di produrre energia pulita dall'aria; lo fara probabilmente un venticinquenne. Cosa succederà se noi ne riduciamo drasticamente il numero?

    Vincenzo

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    1. Ecco, l'incubo peggiore, il vivere in megalopoli formicaio artificiali ed alienanti come scenario per il futuro. Come direbbe Wendel Berry la celebrazione dello sradicamente perfetto di Homo dalla Terra.
      Sono questi i fantastici risultati della crescita demografica? conurbazioni di grattacieli loculo?
      Ma tu Vincenzo, vorresti vivere in una penitenziario sterminato di quel tipo?
      Se esistesse una prima implementazione di questo incubo, tu andresti in vacanza alla Pelosetta oppure in uno di questi modulicondominio da centomila homo per modulo?
      E quando l'esponenziale sarà arrivata velocemente in ordinata a y giga homo che i campi liberati dall'iinscatolamente sardinesco orwelliano non saranno più sufficienti cosa succederà?
      Voi non riuscite a capire la funzione esponenziale, pensate di affrontarla, di domarla con i mezzi lineari (e finiti) messi a disposizione dal pianeta?

      Il mito del collasso babelico il voler ignorare i limiti è talmente connaturato nella specie che è diventato elemento religioso..
      Questa specie sa che ci sarà un crollo ma è assolutamente incapace di prevenirlo dandosi dei limiti.
      Per quanto depravato e folle, un incubo che può essere peggiore solo delle ipotesi su come continuare a garantire le condizioni di questa crescita tumorale antropica invece di pensare come limitarla, è un pattern di pensiero che per la sua estrema patologia è interessante.

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  16. Non ho ricette, ma prima di andare oltre consiglierei a tutti la visione di Hausmerzen di Paolini.

    Sono sicuro che potremmo trovare altri metodi per ridurre la popolazione mondiale senza per questo dover arrivare a sterilizzare i bambini solo perché hanno avuto la sventura di nascere in condizioni meno agiate delle nostre.

    No, perché tra il Grillo pensiero e questo articolo inizio a pensare che non siamo messi mica tanto bene.

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  17. Qui in Italia, madri squinternate con 5 figli avuti da 3 o 4 partner diversi, altrettanto squinternati.
    Bambini cresciuti malissimo e/o abbandonati, che finiscono in carico ai servizi sociali. Bambini che crescono con un vuoto emotivo enorme e con grandi difficoltà ad adattarsi ad una vita normale.

    Entrate in contatto con realtà del genere.
    E poi ditemi se l'idea della sterilizzazione forzosa non vi sfiora...

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  18. La mentalità di compiere atti che hanno conseguenze pesanti sulle generazioni a venire è molto diffusa.
    Non solo deficit (anche finanziari) che diventano debito colossali mantenuti per un tenore di vita non sostenibile e scaricati su figli e nipoti
    Non solo pensioni baby pagate da quelli che sgobbano ora e che non avranno un pleuro di pensione domani
    Ora, ma perché prima di sterilizzare i bambini non ci si limita a "sterilizzare" in modo dolce (bastano una sana sessualità ed efficaci metodi contraccettivi) le donne dopo il primo figlio?
    Perché scaricare sempre sulle generazioni a venire?
    Ma che senso ha mettere al mondo dei condannati alla miseria e alla carestia?
    Ma che senso ha mettere al mondo dei condannati alla miseria e alla carestia e poi sterilizzarli?

    Sono comunque disquisizioni da salotto perché la Natura compirà il suo riequilibrio demografico con i suoi metodi.
    Questo a dispetto del politicamente corretto (e sciocco) che sbraita sul diritto individuale alla riproduzione, che urla caccadiavolobrutticinesicattivibruttinondemocratici, che inorridisce per la politicadelfigliounicooggi (e non pensa almassacrodidopodomani).

    Gli sconquassi e le non particolarmente gradevoli cose che avvengono in carestia e in ristrettezza fanno capolino già ora, nel 2013, in Europa, a poche decine di km da noi.

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  19. Dimostrazione matematica della bufala sulla sovrappopolazione mondiale.

    Allora, ecco due conti sulla popolazione mondiale che dimostrano come le Teorie sulla Sovrappopolazione siano errate, infondate e completamente fuori da ogni logica scientifica. E questo perchè non viviamo in un mondo piatto, ma tridimensionale. E' quindi scorretto fare i calcoli sulla superficie, ma bisogna anche considerare il volume della crosta terrestre.

    Comunque, se si occupa solo in superficie e non in altezza:

    Terre abitabili circa 100 000 000 kmq / 100mq = 1 000 000 000 000 ville da 100mq dove possono vivere in media 5 persone. quindi le terre abitabili del pianeta hanno un potenziale, lasciandone metà superficie per l'agricoltura, di 2 500 000 000 000 persone.

    Ma il mondo non è piatto come qualcuno vorrebbe farci credere... quindi.

    Se facciamo condomini da 10 piani, allora le persone che possono abitare in metà del terreno abitabile (50 000 000 kmq) diventano 25 000 000 000 000. oppure il numero di persone trovato prima, con più spazio per l'agricoltura.

    Nel mondo ci sono circa 7 miliardi di persone. Quanto spazio occupano in palazzi da 10 piani X 100mq, mettendone 5 per piano? 7 000 000 000 / 50 = 140 000 000 condomini, X 100mq? 14000 kmq. Così pochi siamo?

    allora ricapitoliamo, 14000kmq su 100 000 000kmq sono circa lo 0,14% della superficie terrestre abitabile e quindi?
    Il resto, cioè 99,86% della superficie terrestre abitabile può esere tranquillamente utilizzato per la pastorizia, e l'agricoltura. Senza contare che il volume dell'acqua marina, con la pesca, permette di sfamare una popolazione d'esseri umani... immensamente più grande.

    A parte che la natura non ha mai avuto bisogno dell'uomo per regolare le nascite, perchè lo fa già da sola, ammesso pure che la popolazione mondiale aumenti in modo esponenziale, occuperà sempre la stessa superficie, aumenterà l'altezza dei palazzi, non la superficie...

    Comunque in ogni caso non è detto che in futuro ci sia ancora più spazio, colonizzando la superficie dei mari. O addirittura altri pianeti. L'universo si sà che per l'uomo è un insieme infinitamente più grande.

    La teoria sulla sovrappopolazione mondiale è allora una bufala, per favore non insegnatela a scuola.

    Questa dimostrazione non deve incitare all'inquinamento, ma le bugie, di qualsiasi colore siano, restano sempre e solo delle bugie. Un ambientalista serio dovrebbe tenersi alla larga da tali teorie.

    Il problema reale è un altro: come faranno dunque gli uomini più ricchi, potenti e prepotenti del globo a controllare un numero di persone così eccessivo? E' impossibile.

    Kikko

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  20. Kikko, facciamo così.
    Dividiamo il mondo in due: da una parte mettiamo te e i tuoi amici espnenenzial riproduttivisti nei vostri formicai-loculi al piano 200 del settore 1774, edificio 1018, corridoio 71 e vi lasciamo alla vostra crescita tumorale.
    In ogni caso temo che tu ignori la matematica, perché y^x/kx ma supponiamo pure y^x/x^n
    y > 1, x > 1
    tendono tutte ad infinito, all'aumentare di x e tu non con l'aumento lineare dell'altezza dei loculi impilati sei in lineare (kx) , se aumenti anche in superficie vai alla terza (x^3).
    A proposito di bufale e di sciocchezze matematiche.

    Io me preferirei rimanere in Maremma, o in Norvegia, in Andalusia e in posti in cui ci sia spazio, selvativo, natura, panorami, vita, verde.

    Ah, dimenticavo.
    Ora che siamo 7G homo e siamo nella società liquida il controllo sulle masse è ulteriormente aumentato, NON diminuito.
    A proposito di realtà e bufalate.

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