Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


domenica 2 dicembre 2012

Il gemello cattivo della Scienza

Da “Cassandra's Legacy”. Traduzione di Massimiliano Rupalti


Hugo, il gemello cattivo di Bart Simpson

Ogni volta che mi ritrovo a discutere di “fusione fredda”, ho necessità di spiegare perché penso che esista una scienza “buona” ed una scienza “cattiva”; la seconda viene a volte definita anche “pseudo-scienza” o “scienza patologica”. E' un punto perfettamente ovvio per gli scienziati ma molto difficile da spiegare ai non scienziati. Lasciate quindi che vi racconti una discussione che ho avuto con Steven Featherstone, un giornalista e scrittore  americano che mi ha fatto visita per la sua indagine sulla fusione fredda in Italia, che ha recentemente pubblicato sul numero di novembre di “Popular Science”. Riporterò la nostra conversazione in una forma romanzata che, credo, conserva l'essenza di ciò che ci siamo detti l'un l'altro in più di quattro ore di chiacchierata. Queste, ovviamente, non sono le parole esatte pronunciate in quell'occasione, ma Steve è stato così gentile da approvare questa versione. Quindi eccola.


“Cos'è questo arnese?” ha chiesto Steven un po' sorpreso dopo che lo avevo portato nel laboratorio, quando si è trovato di fronte all'enorme macchinario metallico al centro. Era un'enorme ammasso di tubi, flange, connettori ed altro. Due studenti ed un tecnico erano occupati ad armeggiare intorno alla macchina con chiavi inglesi e cacciavit, tenendo d'occhio gli schermi di diversi computer collocati intorno alla macchina. 

“Fondamentalmente è un super-microscopio,” gli ho risposto. “Può vedere gli atomi, uno per uno. Si chiama microscopio a scansione (STM).” 

Steve sembrava impressionato dalla scena e mi ha chiesto: “ma questi studenti cosa stanno imparando esattamente”? La mia prima risposta è stata: “stanno imparando ad usare un microscopio a risoluzione atomica...” Poi me ne sono uscito con qualcosa di differente. “Ma, in realtà, stanno imparando come essere scienziati. Ci vogliono anni.” 

Mentre gli schermi dei computer continuavano a lampeggiare, ho provato a spiegare. “Vedi, Steven, quei due ragazzi, i due dottorandi, stanno facendo una specie di training. Li renderà leggermente diversi dalla media degli esseri umani. Stanno per imparare che, nella scienza, 'l'ordine gerarchico' viene spesso stabilito provando che i tuoi colleghi sbagliano. Nessuno fa il bravo ragazzo in questa faccenda. Qualsiasi cosa tu faccia viene verificata dai tuoi colleghi con lo scopo specifico di provare che ti sbagli. E tu farai la stessa cosa coi tuoi colleghi. E' il modo in cui funziona la scienza.”

Una volta tornati nel mio ufficio, abbiamo continuato la discussione. “Gli scienziati sono esseri umani, naturalmente,” ho detto, “ed errare è umano. Ma il sistema lavora in modo tale che, come scienziato, ti ci trovi 'integrato' e, normalmente, è molto difficile perderne il ritmo. Nella scienza c'è questo stretto sistema di controllo. Scienziati mediocri possono ugualmente fare il loro onesto lavoro, quelli brillanti trovano che i loro voli creativi di fantasia vengono distrutti spietatamente dai loro colleghi.”

“Ma,” ha detto Steve, “se il sistema mantiene sotto controllo il comportamento delle persone, come può esserci una 'scienza cattiva' o una 'pseudo scienza'?”

Mi sono brevemente grattato la testa. “Be'...” ho detto, “sai, Steve, la pseudo scienza è come 'Hugo Simpson', ti ricordi, è un personaggio della serie dei Simpson. Hugo è il gemello cattivo di Bart. Somiglia a Bart, ma non è Bart. Vive in soffitta e mangia teste di pesce crude... Per cui, la pseudo scienza sembra la scienza, ma non è scienza. Gli pseudo-scienziati fanno misurazioni, o almeno ciò che chiamano misurazioni, scrivono saggi, sostengono di aver ottenuto dei risultati. E la pseudo scienza ha accademie, riviste, conferenze, premi, tutto. Ma è tutto diverso, è come Hugo Simpson – non è Bart!”

A questo punto, credo di essere sembrato completamente paranoico agli occhi di Steve, che ha cominciato a guardarmi in modo piuttosto perplesso. Mentre provavo a dire di più, mi ha fermato. “Ok, Ugo,” ha detto, “passiamo alle cose reali. Da quello che mi stai dicendo, è chiaro che ritieni la che la 'fusione fredda' sia pseudo-scienza.”

Non ho avuto nemmeno bisogno di annuire che Steve ha proseguito. “Così, dimmi perché la fusione fredda è pseudo scienza.”

“Steve,” ho detto, “ho letto che hai visitato la centrale nucleare di Cernobyl, giusto”?

“Sì, ci sono stato.”

“Un'esperienza interessante, immagino.”

“Puoi scommetterci.”

“Come classificheresti la centrale di Cernobyl, scienza o pseudo-scienza?”

“Be'... era tutto un casino ma... hmm... mi sembrava proprio scienza. Voglio dire, una cosa seria.”

“Giusto, Cernobyl è stato un disastro, naturalmente. Ma era scienza. Gli impianti nucleari erano stati costruiti da scienziati sulla base di risultati scientifici. E le centrali funzionavano. Hanno prodotto energia per molti anni, finché qualcuno non ha avuto l'idea di fare un test per vedere cosa sarebbe accaduto nel caso ci fosse una perdita improvvisa di alimentazione esterna.”

“E' stato un approccio scientifico”?

"Lo è stato. Gli scienziati hanno questa tendenza ad essere inguaiati dai propri esperimenti. E' successo così tante volte nella storia della scienza! Ma questo è il metodo scientifico: hai un'idea ed hai bisogno di provarla. Vedi, Steve, non sono proprio contento di doverlo dire, ma da quanto ho letto sul disastro di Cernobyl, era un esperimento legittimo. Un esperimento mal progettato, certo, ma legittimo. In un certo senso ha persino funzionato. Hanno imparato ciò che non avrebbero dovuto fare. Un po' troppo tardi, sfortunatamente...”

Steve ha sorriso, “questo mi ricorda lo scienziato che si è iniettato un batterio per provare la sua teoria sulle cause dell'ulcera,” ha detto. “Ha potuto provare che aveva ragione.”

“Sì, conosco la storia. Non dovrebbero permettere a quel tipo neanche di avvicinarsi ad una centrale nucleare! Un mio amico una volta ha detto che per gli esseri umani scoprire l'energia nucleare è stato come se le formiche scoprissero il fuoco... ma questa è un'altra storia.”

“D'accordo,” ha continuato Steve, “quindi Cernobyl era scienza vera e...”

“Sì, fammi arrivare al punto, Steve. Gran parte delle vittime di Cernobyl sono state uccise dalle radiazioni. Se hai una reazione nucleare hai radiazioni: questo è un punto fondamentale. E le radiazioni uccidono le persone, lo sappiamo. Non è avvenuto solo a Cernobyl. Ci sono molti casi di persone che sono state colpite dalle radiazioni – a volte anche uccise. Devi fare molta attenzione quando hai a che fare con le reazioni nucleari. Ho lavorato un po' coi raggi X e con gli isotopi nucleari e posso dirtelo: è una cosa che fa paura.”

“Capisco quello che dici”, ha detto Steve, “intendi che nella fusione fredda non ci sono radiazioni...”

“Sì, le persone sostengono di poter ottenere la 'fusione fredda' non mostra alcun segno di danni da radiazioni, a quanto ne so. Non che mi farebbe piacere che ne avessero dei danni, naturalmente, ma se avessero davvero una fusione nucleare, le energie coinvolte sarebbero immense e...”

“Ma” ha detto Steve “sostengono questo 'eccesso di calore'...”

“Be', vedi Steve, ci sono delle regole. Uno sostiene di avere questo 'eccesso di calore'?, bene, lo puo' fare, ma deve essere verificato. Nella scienza, gli esperimenti devono essere spiegati chiaramente, devono essere revisionati da gente competente, devono essere ripetibili e non solo ripetibili, devono essere realmente ripetuti. E se gente competente non può riprodurre il tuo esperimento, allora non ti metti a dichiarare che c'è una cospirazione contro di te. Ti stai sbagliando e devi ammetterlo. Sai, questo non è arbitrario. Queste regole vengono applicate perché funzionano. Non applichi le regole? Non stai facendo scienza, stai facendo pseudo-scienza. Sei come Hugo Simpson, non il vero Bart.”

Steve sembrava essere un po' pensieroso. “Ma, sai, c'è una cosa riguardo a Hugo Simpson...”

“Sì”

“Ricordi come finisce la storia?”

“Hmm... penso di aver capito cosa intendi.”

“Sì, alla fine si scopre che Hugo è il gemello 'buono', mentre Bart è quello cattivo. Questo potrebbe accadere anche alla pseudo-scienza?”

“Intendi dire scoprire che la pseudo-scienza è la scienza vera?”

“Sì.”

Ho riso . “Certo! In quel caso alcuni scienziati saranno confinati in una soffitta umida e forzati a mangiare teste di pesce crude!”

Anche Steve ha riso. “Pensi che questo possa accadere?”

“Be', è la bellezza della scienza: se puoi provare che la teoria accettata è sbagliata, allora è provato che sia sbagliata, tutti lo accettano. Ma devi fornire buone prove e seguire le regole della scienza.”

“E non pensi che quelli della fusione fredda...”

“Assolutamente no!”

“Ma potrebbero.”

“In principio... sì. Ma, sai Steve, non ho veramente paura di dovermi mettere a mangiare teste di pesce crude tanto presto!”

“Il che mi ricorda qualcosa...”

“Sì! Sai, in Italia possiamo mangiare qualcosa di molto meglio di teste di pesce crude per pranzo!”

“Ne ero sicuro. Andiamo!”








Nessun commento:

Posta un commento