Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


giovedì 29 marzo 2012

Energia gratis, motore ad acqua, l'eredità di Tesla ed altri vaneggiamenti

Guest post di Antonio Turiel da "The Oil Crash". Traduzione di Massimiliano Rupalti

Soluzioni meravigliose sulla carta..ma l'appiccicosa realtà le intrappola.

Di Antonio Turiel

Cari lettori,

com'era prevedibile nel momento in cui cresce il marasma economico e sociale e la distruzione inesorabile a cui ci conduce questa crisi che non potrà mai finire, l'angoscia di una classe media che si rifiuta di scomparire fa sì che la stessa sia molto vulnerabile alle storie di tecnologie magiche di ogni sorta di truffatore che veda in questa disperazione un terreno adatto ai suoi oscuri affari. Perché ciò funzioni servono certi ingredienti: questa disperazione che abbiamo appena menzionato, ignoranza in materia scientifica della popolazione in generale ed una credulità generalizzata in artificiose teorie della cospirazione, le quali si alimentano delle pratiche corrotte di sempre a livello politico ed economico, ma che con la crisi sono diventate evidenti ed insopportabili ai più – per riassumerlo come lo farebbe UgLY YoUtH (un utente che è solito commentare i post di Turiel, ndT): la roba marrone è venuta a galla. Rispetto a questo ultimo punto devo dire che io, anziché credere nell'intelligenza illimitata e terribilmente malvagia di una élite onnipotente che porta a compimento con precisione millimetrica un grande piano, mi sembra più verosimile credere alla stupidità, questa sì senza limiti, della razza umana (e non è che non ci sia questa élite, è che non sono tanto intelligenti, non come essi credono).

Alla fine, è in questo contesto che cominciano ad apparire tutti questi video su youtube sull'energia libera, che è una variante del vecchio motore ad acqua, ma che ora ingloba mille altre tecnologie... be', definirle tecnologie è dir molto: tutto quello che si può vedere sono dei video con delle descrizioni molto superficiali, ma che suonano molto tecniche, di certi dispositivi. Le più spettacolari fra queste tecnologie si basano su concetti di base dell'elettromagnetismo classico, niente che permetta di ottenere energia gratuitamente in realtà, ma con un comportamento tanto poco intuitivo per il profano che sembrano praticamente magia. Tutto ciò è condito con alcuni paragrafi della triste storia di uno dei grandi geni della scienza moderna e padre dell'elettricità commerciale moderna, Nikola Tesla, ed alcuni concetti completamente confusi presi a prestito dalla Teoría Quantica dei Campi, in particolare i concetti di energia di punto zero e di fluttuazioni del Vuoto Quantico – e siccome la Teoria Quantica dei Campi è probabilmente il ramo più astruso e complicato della fisica, tutto quello che ha a che fare con essa è incomprensibile e riuscire a tirarne fuori della parole a caso suona intelligente.

Tutti questi presunti miracoli tecnologici hanno sempre certi requisiti, che sono necessari perché l'imbroglio funzioni:
  1. La tecnologia permette di ottenere energia in quantità ingente, al punto che questa è gratuita, pertanto si sta di fatto creando un moto perpetuo.
  2. Qualsiasi persona mediamente istruita sa che questo è impossibile in applicazione del Primo e del Secondo Principio della Termodinamica, i quali sono inesorabili, come abbiamo già discusso in questo blog. Pertanto deve sconfessare la scienza classica e per questo ricorre alla teoria della cospirazione: gli scienziati fanno parte di una grande mascherata o sono talmente imbecilli che non hanno previsto cose che un tipo in un garage è capace di fabbricare in un pomeriggio. 
  3. Ma bene, lasciamo da parte questi poveri diavoli di scienziati, abbiamo queste meraviglie di dispositivi che tutti potremmo usare. Allora, perché non li usiamo? Perché ci sono multinazionali malvagie che hanno comprato i brevetti e li tengono sotto chiave e nel caso di tecnologie non brevettate i loro poveri inventori sono stati assassinati ed i loro progetti rubati e/o distrutti. La cospirazione si allarga.
  4. Ed ora i popoli del mondo devono sollevarsi ed esigere dai loro leader corrotti che liberino queste energie libere, situazione paradossale. E così la storia avrà un finale felice.
Ma, cosa c'è di vero in tutto questo? E' semplice, niente di niente, è tutto un'aberrazione e di fatto i presunti prototipi, se fossero testati in modo controllato, rivelerebbero che non forniscono energia gratuitamente e nemmeno che sono più efficienti delle fonti che usiamo attualmente, né che si possano riprodurre in scala, niente di niente. Tutto fumo.

Sarebbe lungo, lunghissimo descrivere tutte le cavolate e aberrazioni che si raccontano. Qui farò un compendio delle più comuni e può essere che in un momento successivo, nella misura in cui la gente diventi ancora più pazza e che vengano pubblicate nuove fantasie sulle pagine de El Pais o La Vanguardia,  ne aggiunga delle altre.

  • Una variante attualmente popolare di queste fantasie è un motore che funziona con una miscela “gorgogliante” di benzina al 20% ed acqua all'80%. Data la densità energetica della benzina, una tale miscela ben emulsionata (dal li la necessità di un “gorgogliatore”) è combustibile e può essere usata in un motore semplice. Questo sì, come è naturale le potenza di ritorno (normalmente misurata come Momento Meccanico) è sufficiente ad alimentare un alternatore, ma è proporzionalmente minore a quella che si ottiene con benzina pura e inoltre l'invenzione non può essere applicata a tutti i motori (per esempio, a quelli a iniezione). Quello dello “stato di plasma dell'acqua” che vengono riferiti in alcuni di questi video è una vaneggiamento assoluto.
  • Non può esistere un motore ad acqua pura. L'acqua è la “cenere” della combustione dell'idrogeno e per questo, per il fatto che non si può bruciare (ossigenare), serve di più per spegnerlo il fuoco. Cercare il motore ad acqua è come cercare il motore a cenere.
  • Si è soliti affermare che esistano centinaia di invenzioni colossali che ci libererebbero dalla tirannia delle compagnie petrolifere ma che queste abbiano comprato i brevetti e che le tengano chiuse a doppia mandata. Dire questo significa non avere idea di come funziona il sistema dei brevetti – io ne ho uno e so per esperienza ciò di cui parlo. Un brevetto è un documento pubblico (chiunque può consultarlo, è una pubblicazione) in cui il titolare dello stesso pubblica i dettagli di una certa invenzione e rivendica che, se qualcuno voglia usarne una parte o tutta, gli si debbano pagare i diritti. Pertanto, i dettagli di questi fantastici motori sarebbero, se davvero esistesse qualcosa di operativo, perfettamente conosciuti e, in più, potresti fartene una copia a casa tua. Ciò che vine proibito dal brevetto è il suo sfruttamento commerciale. In più c'è da dire che i brevetti scadono dopo 20 anni (per questo ora abbiamo gelocatil e ibuprofene generici, ormai chiunque li può fabbricare), per cui alcuni di questi motori, che già si annunciavano come rivoluzionari dalle prime crisi petrolifere dalle quali sono passati più di trenta anni, sarebbero liberamente a disposizione di qualsiasi impresa che li volesse sfruttare commercialmente. Se nessuna lo ha fatto è perché, semplicemente, non hanno nessun interesse commerciale perché, semplicemente, non sono migliori di ciò che già esiste. 
Credere che si possano avere fonti di energia libera, gratuita ed abbondante è come credere ai Re Magi e non voler crescere; sarebbe molto conveniente per il nostro stile di vita, ma la Natura è implacabile e va nell'altra direzione. Nessuna delle quattro interazioni fisiche fondamentali che conosciamo permettono di violare i principi della Termodinamica, i quali escludono qualsiasi moto perpetuo o fonte energetica inesauribile. Nella scienza tutto si discute e si contesta e applicando il metodo scientifico. FALSIFICHIAMO logicamente le nostre teorie, dimostrando o confutando la loro validità. E anche se qualsiasi verità umana è per forza provvisoria, si devono portare elementi razionali per affermare una determinata cosa.

Saluti,
AMT

39 commenti:

  1. La fisica e' certamente una scienza esatta ma troppo spesso valutata solo come un espressione in forma matematica, ma, tornando alle basi a cominciare dall etimologia, significa osservazione e spiegazione di eventi...
    per questo, fisicamente non si puo escludere una fonte energetica perpetua, questo perche la natura e' piena di energia, UN ESEMPIO:
    1 MC di aria = 1,200kg
    calore specifico 1006 Joule a grado kg...
    quindi a 27°C = 300°K
    ha un potenziale di 3600kJ = 1kW
    .....................
    COME poterla utilizzare (Maxwell demon) ?
    Bisognerebbe studiarsi bene la Karpen's pile,
    http://www.rexresearch.com/karpen/karpen.htm
    o, la sua ultima evoluzione.
    http://physicsworld.com/cws/article/news/48889
    ........................
    se poi, per principio "matematico" o "logico" non si vuole vedere, che posso farci? Pazienza....

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    1. Lei sig. Mirco ha perfettamente ragione ed apprezzo la sua intuizione. Non osserviamo più la natura perchè purtroppo non abbiamo più umiltà per poterlo fare. Eppure la natura è ancora la soluzione a tutti i nostri problemi. Un esempio è la produzione di energia elettrica (energia ad alto valore) da idroelettrico. Con soli 20 °C il nostro sistema evapora grandi quantità d'acqua la cui energia potenziale viene usata per azionare turbine e generatori elettrici. Tutto sommato possiamo considerare questo sistema un sistema ad entropia costante (almeno se non si considera l'erosione dell'acqua sulle rocce) in quanto non c'è aumento di temperatura, ne di pressione, ne di massa, ne di volume (lo spessore della nostra atmosfera rimane sempre lo stesso). E' chiaro che se poi aumenta l'entropia dell'universo a noi poveri mortali non ce ne può importare di meno. Il nostro Sole colpisce la superficie del globo con una media di circa 1000 watt / metro sec , e una volta che la radiazione elettromagnetica è entrata all'interno della nostra atmosfera,o la usi per produrre energia elettrica fotovoltaica o assorbita dall'acqua per produrre energia idroelettrica siamo sempre a 1000 watt e quindi sempre ad entropia costante (temperatura media sempre a 20 ° C).
      Adesso però vorrei porre la sua attenzione sul fatto che tutti gli elementi all'interno del nostro sistema hanno energia rispetto allo zero assoluto con uno sbalzo termico di circa 293 Kelvin. Bene, imitando allora una centrale a vapore è possibile costruire un impianto che produca energia meccanica assorbendo energia termica dall'ambiente (sistema brevettato). L'impianto ha al posto dell'acqua aria liquida, al posto del generatore di vapore a gas un generatore di pressione ad aria liquida (scambiatore in alta pressione a temperatura ambiente) e al posto del condensatore un liquefatore d'aria (- 153 ° C) ad alto isolamento (sistema di liquefazione brevettato a basso assorbimento). L'intero sistema produce grandi quantità di energia meccanica, aria liquida per autotrazione e depurazione dell'ambiente da CO2 con una potenzialità di circa 10 Watt per ogni metro cubo di volume occupato.
      E' vero che ogni turbina ed ogni sistema in espansione è soggetto ad attrito e non può mai raggiungere un rendimento uguale a 1, ma se si considera l'ambiente come un tuttuno con l'impianto, allora si va ad entropia costante perchè le perdite (non tanto gli attriti quanto le perdite per dispersione dall'esterno verso l'interno) vengono assorbite dalla produzione di lavoro positivo che è molto più grande dell'energia necessaria alla liquefazione (come d'altronde avviene nelle centrali a vapore con la liquefazione del vapore). L'impianto ha 2 generatori di energia : il primo è uno scambiatore a temperatura ambiente che provvede ad alimentare l'intero impianto, il secondo è l'impianto di liquefazione a circa 153 ° C sottozero completamente isolato che assorbe tutta l'energia ceduta nel cambiamento di fase.
      Per altri delucidazioni sono a sua disposizione.

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    2. Tiberio Simonetti25 aprile 2014 12:47

      Scusatemi, ma nella descrizione ho lasciato un k. E' necessario cambiare la quantità elettrica prodotta per ogni metro cubo di volume occupato che è di 10 kw elettrici e non di 10 w come invece avevo scritto.

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    3. Riesci a spiegare ,da come parli che i brevetti siano tanto accessibili come mai il brevetto della cocacola sia segreto per citarne una ad esempio.....
      Ma come essa tante altre multinazionali hanno i brevetti segreti...

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    4. Sinceramente non so se tanti brevetti internazionali siano accessibili oppure no. In Italia dopo 1,5 anni dal deposito della domanda i progetti possono essere visionati collegandosi presso l'UIBM. Se può interessarle il brevetto a cui ho fatto cenno (in modo molto ma molto sommario) ha il numero 0001383773.

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  2. vivere secondo i principi della termodinamica sarebbe nobile, ma utopistico. La realtà non è fatta di persone che si preoccupano o dialogano di termodinamica. Sento solo parlare di calcio, crociere, pensioni e di novantenni, come a volersi convincere della lunga vita che ci si aspetta. La termodinamica cozza contro questi sogni e perciò è rifiutata. Peccato voler vivere d'illusioni, di un mondo che scompare, sempre più velocemente. Ma so che finchè reggerà la società dei servizi alimentata dagli idrocarburi la gente continuerà ad illudersi di avere davanti un lungo futuro di passioni soddisfatte e da soddisfare all'infinito.

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  3. Sei stato assente al corso di termodinamica quando parlavano della seconda legge.

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  4. Dimentichi che di solito falsificano le storie sui grandi scienziati o inventori. Esempio Tesla. Malgrado esiste una attenta biografia ogni anno ne esce una strampalata per affermare miracoli. Spiacenti ma tutte le sue invenzioni ora sono spiegabili e note.

    Comunque un minimo di funzionamento queste "energie" lo hanno ma qui entra in campo il prestigiatore: "Guarda qui la mano destra mentre ti frego con la sinistra".

    Nel motore "gorgogliatore" non si dice che l'inventore era un italiano, però questo poneva solo il 5% d'acqua contando sul fatto che il calore creando del vapore aumentava la spinta del cilindro Si può anche arrivare al 80% d'acqua MA le prestazioni calano del più 80%!!! Inoltre la vera invenzione aveva il problema che consumava più olio (l'acqua deterge i pistoni) e quindi non esisteva un risparmio ma un costo.

    Nel "motore ad acqua" si pone l'accento sull'acqua e non sul costosissimo "catalizzatore". Tutti sanno che basta infilare particolari composti per ottenere la scissione dell'acqua MA poi il costo di queste composti??? Costano in paragone di solito 10 volte la benzina! In realtà è il "catalizzatore" quello che fornisce l'energia.

    Ciao

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  5. calore specifico 1006 Joule a grado kg...
    quindi a 27°C = 300°K
    ha un potenziale di 3600kJ = 1kW


    Solo se trovi un ambiente a temperatura dello zero assoluto. Visto che non c'è, il tuo ragionamento crolla miseramente.

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    1. Mi sembra talmente ovvio...

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  6. Ugo, io ero presente anche quando spiegavano che la velocità della luce non può essere superata ma gli esperimenti del Cern sembra che dimostrino il contrario.

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  7. Anonimo, io non ti conosco e non apprezzo che tu ti permetta di chiamarmi "Ugo" come se ci conoscessimo. Se vuoi intavolare un dialogo, presentati. Ci sono anche delle regole di buona educazione a questo mondo.

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  8. in effetti se uno non vuole seguire la logica il signor Mirco ha ragione.

    invece usando la logica, se ricordo bene non bisogna guardare l'energia ma la differenza di energia tra stato iniziale e stato finale. E per calcolare quest'ultimo dobbiamo sapere la temperatura nello stato finale.

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  9. In ogni caso, se qualcuno è incuriosito dalla "Pila al Grafene" citata da Mirco; non è chiaro se sia una bufala oppure no. Con tutti gli imbrogli che girano in rete, non è escluso nemmeno che sia proprio una bufala. Ma, ammesso che generi veramente energia, ci sono varie possibili spiegazioni che non violano la seconda legge. Quello che mi sembra più probabile è che il rame in soluzione si riduca all'elettrodo mentre all'altro elettrodo è possibile che si ossidi qualche impurezza. In questo caso, la pila sarebbe semplicemente una versione moderna della pila di volta. Questo tornerebbe con il fatto che la pila dopo un po' non funziona più: qualcuno dei reagenti si esaurisce. Non è del tutto escluso che ci sia qualche meccanismo più curioso che faccia in qualche modo "evaporare" degli elettroni dalla soluzione - ammesso che questo risulti in un aumento di entropia. IN questo caso, la pila si dovrebbe raffreddare leggermente. Mi sembra poco probabile ma, chissà?

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  10. Sono contrario all'energia gratis.
    Che ne farebbe l'umanità? Edifici con muri di carta velina, SUV di dimensioni sempre più grandi per spostamenti sempre più piccoli, utilizzo dell'aereo sempre più frequentemente anche per viaggi affrontabili a piedi o in bicicletta, trasporto di arance dall'Argentina alla Sicilia, industrie che scaricano fumi a 500°C.
    L'energia abbondante e molto economica, per esempio ottenibile dalla eventuale futura fusione nucleare, può essere positiva, ma l'ingordigia umana la sfrutterebbe fino alla distruzione del pianeta.
    Non credete che lo sviluppo di centrali a fusione, magari di potenza infinitesima ma di numero enorme come per il progetto Ecat, alla fine comporterebbe la creazione di un piccolo sole sulla Terra? Il pianeta sopporterebbe questo surplus di energia sviluppata al suo interno?
    Io credo che dobbiamo lasciare perdere le chimere dell'energia a basso prezzo, mi auguro che l'energia costi sempre di più, e che l'uomo impari a fare le stesse cose con una densità energetica sempre inferiore, con l'intelligenza, l'organizzazione e, solo per i consumi incomprimibili, tramite il ricorso sempre maggiore alle energie rinnovabili.

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  11. Caro Giorgio, una volta mi hanno fatto un'osservazione molto simile a una conferenza. Mi hanno detto "Ma l'energia gratis sarebbe un grosso problema". Io mi sono permesso di rispondere, più o meno, "E' lo stesso tipo di problema che ha Superman con la sparizione delle cabine telefoniche; non sa più dove cambiarsi. Ovvero, sarebbe un problema se Superman esistesse. Ma siccome Superman non esiste, non esiste nemmeno il problema. Lo stesso vale per l'energia gratis."

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  12. ...R cabine e superman: Ah ah ah !..Cmq che si parli del moto perpetuo e similaria in tempi di crisi mi sembra già un enorme passo avanti, un tentativo di arrivare o di scendere che dir si voglia ai fondamentali, energia e materia, perchè è sembrato ai più ,per un certo tempo, che la crisi economica sia causata da manovre finanziarie ed economiche sbagliate....L'economia finanziaria ha la stessa influenza sulla nostra energia procapite tanto quanto l'astrologia influenza il moto degli astri ( E pianeti.....)

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  13. caro dott. Bardi,
    mi dispiace non essere più studente. Mi iscriverei a chimica solo per seguire le sue lezioni.
    un caro saluto.
    Carlo

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  14. Ciao professore.
    Come sempre qui si vedono post che DOVREBBERO fare riflettere.
    1) la stupidità, come diceva Carlo Cipolla è effettivamente infinita, ma l'ignoranza e la paura che creano i manipolatori/venditori di fuffa ci va vicino.
    2) l'energia gratis e Superman sono un accostamento esilarante e assolutamente chiarificatorio. E' impossibile NON capire.
    3) Ma lo sapevi che Tesla ha anche inventato le navi spaziali che i dittatori globali del N.W.O. usano per andare in giro per il Pianeta ma anche fuori quando questo sarà tanto inquinato dalle scie chimiche? e che sono state avvistate queste navi di Tesla poco prima del terremoto ad Haiti del 2010???????????????? (basta punti interrogativi).

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  15. Allora...premetto che sono daccordo al 100% con il post e che lungi dal voler mettere in discussione i principi sacrosanti della termodinamica vorrei chiarire uno dei miei dubbi da ignorante con la considerazione che sto' per fare. Questo per dire che non intendo essere sarcastico.
    Secondo me e' vero che su base assoluta quando si parla di "moto perpetuo" ed "energia infinita" in accordo con i principi della termodinamica possiamo tranquillamente affermare che essi non esistono o sono impossibili.
    La cosa puo' pero' cambiare se guardiamo la cosa da un punto di vista piu', come dire, "umano". Cioe' per quanto riguarda l'orizzonte temporale umano non possiamo affermare che il moto perpetuo "esiste" osservando semplicemente i fenomeni di attrazione gravitazionale? Magari un giorno la terra smettera' di girare ma la cosa e' talmente oltre l'orizzonte temporale della razza umana che non possiamo tranquillamente affermare che si tratta di un moto perpetuo(o di un'energia infinita anche in forma di magnetismo) senza per questo violare i principi della termodinamica? Casomai siamo noi che non siamo in grado di sfruttare appieno questa energia, lo facciamo in piccola parte sfruttando ad esempio le maree.
    Un po' come dire che il sole ci da' energia infinita direttamente o indirettamente, sappiamo bene che non e' infinita a livello assoluto ma lo e' per il nostro orizzonte temporale.
    Ora ... a sfruttare l'energia solare con un'efficienza accettabile ci stiamo avvicinando. Questo non potrebbe accadere anche con l'energia derivante dall'attrazione gravitazionale nelle sue forme?
    Cosa ne pensate, ho detto boiate troppo grosse? Perche'?
    Davide

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  16. Beh, il campo gravitazionale è un campo di quelli detti "conservativi". Questo vuol dire, fra le tante cose, che non puoì estrarre energia dal campo mediante un processo ciclico, ma solo mediante un processo irreversibile. Questo è perfettamente possibile. Per esempio, è possibile estrarre energia dalle maree, è energia che viene dall'interazione gravitazionale fra Terra e Luna (principalmente). Ma non è energia infinita: gradualmente, il risultato è di allontanare la Luna dalla Terra!

    Nella pratica, è una discussione che ci porta poco lontano. Tecnologie per fare energia ne abbiamo e sono sufficientemente buone per quello che ci serve. Quello che ci manca è la mentalità giusta per sfruttarle appieno senza cadere nell'atteggiamento infantile di quelli che si aspettano che ci arrivi la manna dal cielo in forma dei vari aggeggi tipo "E-Cat".

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  17. il problema è che il petrolio ha allontanato l'uomo da una concezione umana della vita. Vivere e morire nei paraggi del solito luogo non è stato desolante per migliaia e migliaia di anni per la razza umana. E' per questo che vedendo scomparire l'orizzonte dei desideri, tutti si attaccano a qualsiasi balla o buffonata pur di continuare a sognare. Realtà delle leggi fisiche e umanità devono tornare a prendersi a braccetto e non a scontrarsi ferocemente con la conseguente distruzione dell'ambiente prima e poi dell'uomo. E se non ci pensa l'uomo ad imporselo ci penserà qualcos'altro o qualcun'altro a rimettere le cose a posto.

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  18. a Ugo Bardi: certo, anch'io credo che l'energia gratis non esisterà mai come Superman. Il problema è che esiste energia apparentemente molto economica, per esempio quella ricavata dal carbone o dalla fissione nucleare. Purtroppo moltissimi sono convinti che ci possa essere progresso e benessere solo se l'energia sarà generata in modo economico e in grande abbondanza. Ciò spesso dirotta gli sforzi e le risorse che potrebbero essere concentrati di più sull'efficienza energetica, verso progetti e ricerche che mirano sempre all'energia abbondante ed economica.

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  19. "Nella pratica, è una discussione che ci porta poco lontano. Tecnologie per fare energia ne abbiamo e sono sufficientemente buone per quello che ci serve. Quello che ci manca è la mentalità giusta per sfruttarle appieno..."

    questa e' una sacrosanta verita'!! infatti penso che a questo punto bisognerebbe concentrarsi un po' di piu' sui sistemi di accumulo...senza scomodare Mr Nicolae Vasilescu Karpen .... :-)
    davide

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  20. Salve Doc, volevo aggiungere solo una cosa, a corollario.

    Credo che uno dei problemi più grossi che affrontiamo per far accettare le rinnovabili sia dover combattere contro "l'ambientalismo stupido".

    Ora io non ho niente in contrario a chi abbraccia gli alberi e lotta contro la caccia alle balene, ma sono spesso affiancati a gente che parla di "inquinamento paesaggistico" e "inquinamento elettromagnetico" contro le pale eoliche, e sono la stessa gente che dice che non si possono fare parchi solari troppo grandi perchè rovinano il suolo.
    Gente che insomma, non ha capito bene le dimensioni del problema.

    Gente che anche se dice di stare "dalla tua parte" in effetti ti danneggia, anche solo per la figura che fai presentandoti con loro, vedere "i verdi" ad esempio.

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    1. Caro Kurdt, ci sono in giro non pochi ambientalisti che sono altrettanto facilmente imbrogliabili dei soldati delle truppe di Saddam Hussein. E' facilissimo mandarli a combattere per delle cause anche più stupide della "diciannovesima provincia dell'Iraq"

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  21. Io sono ignorante in materia ma trovo gli articoli e i post di Ugo Bardi sempre molto logici, per questo condivido sempre la sua visione delle cose.

    Invece, parlando di ambientalisti, non credo sia proprio così. Conosco molti che sono (a mio avviso giustamente) contro la caccia alle balene e non sono minimamente contrari alle rinnovabili.
    Quando le pale eoliche sono installate per il loro corretto funzionamento e non per far lucrare le mafie, sono ben che contento. Ma i puristi del paesaggio si scordano spesso delle centrali a metano e carbone, quelle non deturpano mai il paesaggio.

    Alessandro I.

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  22. in futuro ci sarà la possibilità di produrre energia da fonti e sistemi ad oggi sconosciuti, questo è normale. ci mancherebbe che così non fosse. i sistemi ad oggi conosciuti ed utilizzati solo un secolo fa apparivano come delle pure magie. il futuro non sarà in contrasto con le leggi della fisica. al politecnico di torino hanno scoperto che una semplice rottura "meccanica" di un blocco di pietra libera neutroni. tale operazione non puo' piu' pertanto essere annoverata tra le reazioni "chimiche" (le quali interessano il livello dei legami elettronici), ma deve essere considerata una reazione nucleare!! questo cosa significhi non lo sa nessuno. Perlomeno nessuno sa se questa roba avrà un futuro sul n/s futuro. con un po' di fantasia forse il futuro potrà essere diverso dal presente.

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  23. Nonostante questo post voglia dimostrare quanto siano delle bufale, e probabilmente spesso lo sono, tante di quelle "soluzioni", io però vedo, fra post e commenti, tante belle parole ma pochi ragionamenti logici, sia da una parte che dall'altra. Io non ricordo assolutamente nulla di chimica, elettricità, ecc... Ma ho il portafogli vuoto, e quindi ho deciso di interessarmi alle nuove tecnologie. L'elettrolisi è inconfutabilmente vera. Chiunque lo può sperimentare. L'idrogeno e l'ossigeno prodotti dall'elettrolisi possono essere bruciati. Si tratta solo di vedere se l'energia elettrica necessaria per produrre l'elettrolisi sia maggiore o minore di quella sprigionata dalla combustione dell'idrogeno e ossigeno prodotti. E se fosse dimostrato che l'energia prodotta dalla combustione dei due gas prodotti è anche minimamente maggiore di quella elettrica necessaria all'elettrolisi, senza neanche contare eventuali elettroliti, che non sono indispensabili ma servono solo a velocizzare l'elettrolisi, allora avremmo indubbiamente produzione di energia a partire da acqua. E sarebbe già qualcosa, mi pare. O no? Inoltre "pare" sia reale anche la possibilità di produrre energia elettrica a partire da idrogeno ed ossigeno, con acqua come risultaot di scarto. E anche questo sembra realissimo visto che molte case produttrici stanno tendendo a questo sistema. Ora, se l'output del primo sistema (idrogeno ed ossigeno) lo uso come input del secondo, e l'acqua generata dal secondo la riuso a sua volta come input nel primo, e faccio lo stesso con parte dell'energia elettrica prodotta dal secondo sistema, se riesco a mantenere attivo il sistema composto così creato avendo come input esterno unicamente acqua, e riuscendo ad avere come outuput esterno energia elettrica a parte quella necessaria per l'elettrolisi, io ho ottenuto energia elettrica a partire da acqua, senza prodotti di scarto. Non conosco le formule che permettono eventualmente di capire a priori se c'è possibilità di produzione a valle di energia elettrica, ma ho intenzione di approfondire, la teoria e gli esperimenti. Ci sarebbe poi da verificare, se pur un tale sistema funzionasse, la durata dei singoli componenti, problemi di ossidazione, ecc... Ma risolvendo un problema alla volta forse si potrebbe arrivare ad un sistema di molto più ecosostenibile di quelli attuali. Preferirei andare a 20 all'ora ad acqua piuttosto che a 200 all'ora a benzina, così come preferirei produrmi da me l'energia elettrica di casa tramite l'acqua, magari dedicando la cantina al "motore", piuttosto che leggere sui giornalki dell'inquinamento e delle guerre nel mondo a causa del petrolio e dell'energia nucleare. Sarebbe utile ora, per restare veramente nel "logico" e fattivo, che qualcuno dimostri matematicamente che esiste, o non esiste, una differenza di energia positiva nel solo sistema elettrolitico, oppure che dimostri che l'energia elettrica prodotta a valle è o non è sufficente per alimentare l'elettrolisi e per di più a restarne di avanzo. A chi l'onore? :-) Nel frattempo io ci provo. A me tutot sommato basta che a fronte di inserimento di acqua nel sistema mi esca energia elettrica da un filo, e che questo sistema sia accettabilmente manutenibile. O no? ;-) S.P.

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  24. non sono uno scienziato, ma mi limito a considerare i fatti storici e contemporanei, in politica, in scienza e in economia e TUTTO dico TUTTO, porta ad una sola conclusione: aprite gli occhi.

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  25. vorrei rispondere all'autore dell'articolo dicendo che il motore ad acqua è una tecnologia efficiente a patto di trovare un'ottimizzazione valida della miscela acqua-gasolio, che permetta di avere una buona coppia motrice con un risparmio energetico non trascurabile dovuto all'abbassamento della temperatura d'uscita dei gas combusti (evaporizzazione dell'acqua: quindi sottrazione di calore e aumento del volume massico) nonchè una notevole riduzione degli ossidi di azoto (inquinanti più pericolosi)...vedi gasolio bianco.
    Per quanto riguarda invece la disputa sull'energia credo che a fronte del consumo della cina di più del doppio di 5 milioni di barili di petrolio al GIORNO le chiacchere sull'Ecat, la fusione nucleare e le maree stanno proprio a zero.

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  26. rISPOSTA AD ANONIMO 1/5.
    L'ottica che si deve usare per guardare i fenomeni descritti deve essere completamente capovolta. Non è l'energia la grandezza che dobbiamo prendere in considerazione ma la sua forma. Ciascuna forma, che sia un processo ( caduta di un grave) o una sostanza ( petrolio o acqua)può essere valutata correttamente tramite una grandezza che chiamiamo exergia e che in alcuni casi (situazioni o processi) coincide con l'energia libera. Se l'exergia di una sostanza (o di un processo) è diversa da zero, allora si può ottenere lavoro di entità al massimo pari al valore dell'exergia calcolata.
    Perchè al massimo? perchè sempre... sempre i processi sono costituiti da fenomeni dissipativi, per cui non si è mai in grado di percorrere il ciclo inverso senza dissipare exergia. Tornando all'esempio dell'idrolisi: ottimo sistema per ottenere idrogeno ed osigeno dall'acqua incorporandol'exergia della corrente elettrica nell'idrogeno. ( efficienza circa 90%)
    Poi se voglimo ottenere energia elettrica il miglior modo sono le celle a combustibile con scarto acqua ( efficienza circa 60%). Allora non si può usare? Falso è un ottimo sistema, bisogna però avere exergia da altre fonti: quella solare prima di tutto.

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  27. Scusate se m'intrometto ora, ma il motore a idrogeno è una solida realtà. La Honda ne ha già inventato uno, e lo usano in California, che non è proprio la mecca delle energie rinnovabili. basterebbe investire nella ricerca d'estrazione per elettrolisi. Ok, servono soldi per la ricerca, ma si produrrebbe idrogeno dall'acqua e non mi sembra che gli oceani stiano rischiando di asciugarsi! Non è energia illimitata, ma ce ne vuole parecchio per esaurirla...

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    1. vorrei ricordare solamente che nel medioevo chi diceva che la terra era rotonda veniva bruciato vivo
      e che tante invenzioni moderne come il telefono
      che porta una energia enorme lontanissimo con pochissimo consumo di energia cento anni fa avrebbero portato alla morte chi ne affermava la fattibilita
      detto ciò io non amo gli assolutisti sono anche loro integralisti

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  28. Il motore ad acqua esiste da molto tempo. I poteri occulti che controllano l'economia (e le università che hanno formato il vostro pensiero, limintandolo al "santommasismo") e la cultura, stanno pianificando da moooolto tempo di arrivare al monopolio e quindi al controllo totale di tutte le sorgenti d'acqua!... voi credete che sia per poterla imbottigliare e rivendere (che è già un ottimo businness)?...
    naaaa! il fatto è che loro sanno che l'acqua e il sole combinati insieme saranno la "miscela" del 3° millennio! e, mentre l'elemento sole non riescono a monopolizzarlo, lo stanno facendo con l'altro elemento, l'acqua!... e non stupitevi se un giorno, i LOBOTOMIZZATI, del futuro si vedranno tra le leggi da rispettare, la Legge che proibirà loro la raccolta dell'acqua piovana!... e i LOBOTOMIZZATI, magari col loro microchip RFID impiantanto dalla nascita nella mano destra, accetteranno di buona lena questa legge.
    Ho letto tutti i commenti e rispetto chi, credendosi illuminato dalla conoscenza della termodinamica, crede di avere una visione più chiara su cio' che è e cio' che sarà il futuro dell'energia... ma vi garantisco che è come essere un prete ed illudersi che l'aver letto tutti i testi sacri vi dia diritto di parlare di Dio meglio degli altri.
    Nessuno che "percepisca" Dio anche per un solo istante, lo menzionerebbe invano. La mente umana invece svenderebbe Dio stesso, pur di sembrare viva. Ma non lo è. Come non lo è qualunque computers. E' l'ingegno dell'operatore che rende "funzionale" (e non "vivo") un computer.
    Chi vive di dati acquisiti è come un software lanciato in autoroutine.

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  29. Si fanno molti discorsi complicati , ma alla fine troppe persone sanno che i tutto è stato rallentato da troppo tempo , veniamo alle auto , idrogeno , è tempo che esiste , perché ancora non è sul mercato ? energia gratis? sono d'accordo che cosi come postato non è credibile , ma energie alternative , molto più convenienti esistono già , perché invece di buttare via miliardi di euro in guerre , non si investe in idro energia , che potrebbe dare energia gratis a intere città , o eolica ??? premetto che non sono scienziato o inventore , ma un comune cittadino che si è rotto di sentire discorsi senza senso ed utilità , quando il cambiamento ce l'abbiamo già tra le mani e non lo usiamo , se poi ci sono metodi diversi questo non lo so , pero sono d'accordo su una cosa , questa cosa del generatore a magneti , ritengo sia una delle piu grandi cavolate , bufale mai esistita, , un po come keshe , se fosse vero , dato che è anni che se ne parla , avrebbero già creato prototipi in vendita

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  30. Unica osservazione: il II Principio della Termodinamica è una legge di tipo statistico e non deterministico. I vari tentativi di inficialo ( Diavoletto di Maxwell, Cricchetto di Feynman, ecc.) sono falliti ma non escudono la possibilità teorica che qualcuno ci riesca.

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  31. Tiberio Simonetti14 dicembre 2014 23:18

    Adesso la mia riflessione e questa : E' possibile produrre energia con un qualsiasi fluido solo superando i 100 °C oppure è possibile produrla anche con temperature ben al di sotto di questo valore ? La nostra mente forse è condizionata da motori a scoppio e a carbone che hanno sempre lavorano con temperature minime di 400 °C e quindi si pensa che non sia possibile fare altrimenti. Si, siamo influenzati da quello che abbiamo sempre visto e non abbiamo fatto altro che continuare sulla stessa identica strada, perchè è più comodo.
    Io dico invece che è possibile produrre energia avendo come generatore primario aria o acqua a temperatura ambiente. Come fanno le pompe di calore ad assorbire ad esempio 1 kw elettrico e produrne 3 di energia termica? (guadagno uguale a 3 ) Mi si dirà che l'energia elettrica ha un valore intrinseco piò alto che non l'energia termica prodotta. Ma se si studiano le pompe di calore ci si accorge che man mano che la temperatura esterna aumenta , il rendimento ha un incremento esponenziale. Ad esempio se ho acqua a 20 °C e assorbo da questa energia termica per innalzare la temperatura del fluido fino a 50 °C allora il guadagno va a 6. Ossia, se assorbo 1 kw elettrico (per far andare una pompa che assorbe energia termica dall'acqua) posso produrne 6 (reali) in energia termica a 50 °C. E' possibile allora, usando un sistema endoreversibile, creare energia elettrica dai 6 kw termici prodotti dalla pompa di calore superando il kw elettrico assorbito all'inizio. Il sistema non va contro il II ° Principio perchè uso energia concentrata nell'acqua. L'acqua una volta scaricata potrebbe avere temperatura pari a 10 °C e dovrebbe necessariamente recuperare dall'energia radiante del Sole. Il sistema allora (come al solito) non fa altro che usare energia radiante in transito

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