Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


mercoledì 21 dicembre 2011

Il Picco dell' E-Cat

Numero di ricerche del termine "E-Cat", secondo Google Trends



L'interesse per l’ "E-Cat", il presunto "reattore a fusione fredda" inventato da Andrea Rossi e Sergio Focardi, sta diminuendo. Si può percepirlo chiaramente dall'attività dei vari siti che lo riguardano; ma "Google Trends" conferma che la tendenza è effettivamente bassa. Dopo una fiammata di curiosità che ha raggiunto il picco nel novembre 2011, la gente ha scoperto che non c'era nulla da vedere sul E-Cat, ad eccezione di alcune presunte "dimostrazioni" che in realtà non dimostrano nulla. Quindi, hanno perso interesse.

Ciò che resta dell'E-Cat è un piccolo nucleo di sostenitori irriducibili - soprattutto in Italia - che probabilmente terranno vivo il mito per molto tempo. E' tipico e ben noto: le teorie sulla "free energy" non muoiono mai. Oggi, la gente sta ancora discutendo i supposti dispositivi di free energy attribuiti a Nikola Tesla e che risalgono a quasi un secolo fa – il povero Tesla probabilmente si sta ancora girando nella bara. E, nel frattempo, molte altre teorie strambe sono state proposte. In questo campo, l'E-Cat rimane notevole per l’ammontare di frastuono che ha generato in confronto alle poche prove (in realtà, nessuna) presentate.

In merito al E-Cat, potreste essere interessati a due articoli ben concepiti ed approfonditi che demoliscono le affermazioni di Rossi alla base.

No miracles in science: the story of the E-Cat. By Antonio Turiel

The Physics of why the e-Cat's Cold Fusion Claims Collapse, by Ethan Siegel



Post originale pubblicato su "Cassandra's Legacy". Traduzione di "Pandemicamente

_______________________________________________

Nota aggiunta alla versione italiana. Ecco i dati sulle ricerche per "E-Cat" nella sola Italia



Qui il picco di interesse è meno chiaro che nella versione globale, ma la tendenza al declino e ugualmente evidente. Può darsi che la "coda" di interesse nel fenomeno durerà più a lungo in Italia che in altri paesi

10 commenti:

  1. energia gratis? queste parole mi ricordano tanto la finanza creativa di tremonti. peccato pero' che su questo pianeta 2+2 fa 4 sempre e non qualche volta

    RispondiElimina
  2. ....veramente le reazioni lern sono appena entrate a far parte della campagna elettorale americana.... ma è comunque vero che la risrvatezza di Rossi a lungo andare crea scetticismo, comunque cè appena stato un convegno a roma sulle lern dove Rossi non era presente, saranno i fatti a dare le ragioni, intanto noi auspichiamo in un mondo migliore e non più schiavi del petrolio......

    RispondiElimina
  3. per chi non ha tempo e voglia di arrivare alla fine del lungo trattato di Siegel:
    The university of Bologna plans to do exactly what you and Trebor are preaching about.

    ...e dove lui poi risponde semplicemete:
    Excellent. Please do get back to us with their peer-reviewed results.

    ....chi bara non potrà farlo a lungo!

    Posted by: NJ | December 21, 2011 4:13 PM

    RispondiElimina
  4. Se l'E-Cat non funziona (come parrebbe), ci sarà ben poco di cui rallegrarsi al di là dei diversi convincimenti personali.
    Se l’E-Cat però dovesse funzionare…
    …sarà un disastro apocalittico, esattamente come lo è stato il petrolio prima di lui (a meno che, ovviamente, l’umanità non la smetta finalmente con l’attuale sistema economico psicopatico/autodistruttivo). L’energia “free” (o anche più modestamente “a basso costo”) non è una benedizione come molti si immaginano. Più semplicemente è uno strumento. Uno strumento è uno strumento, se porterà cose buone o sciagure dipende come tuti sanno dall’uso che se ne fa. Qualcuno forse dirà che l’energia “a basso costo” non è uno strumento qualsiasi dal momento che sta a monte di tutti gli altri. Ebbene, si potrà dire che l’E-Cat (se funzionasse) è uno strumento potente, ma niente più. Ed è bene ricordarsi che uno strumento potente può essere una vera sciagura, se chi lo possiede non sa farne un uso razionale e benevolo (come ben sanno, ad esempio, gli abitanti di Nagasaki ed Hiroshima).
    Forse prima di concentrarci a scoprire l’energia del futuro, dovremmo ripensarne e progettarne l’utilizzo, il che implica domandarsi cosa sia veramente utile ed auspicabile e cosa no, scendere a compromessi tra le varie opinioni e trovare un modo per implementare effettivamente quanto deciso. Questa mi pare una sfida ancor più ardua dell’invenzione di una fusione nucleare calda, fredda o esotica che sia. Se siamo ancora lontani dal trovare un degno sostituto del petrolio, lo siamo ancor di più dal riflettere sulle conseguenze di ciò che facciamo/faremo di quella disponibilità e questo dovrebbe preoccuparci assai di più.

    RispondiElimina
  5. Leggendo questo articolo ho imaparato un nuovo termine in inglese: "WOO".

    Ovvero, dicesi "WOO" una persona che crede acriticamente a idee senza sostanza e senza fondamento. Le credenze "woo woo" sono, per esempio, verso l'idea che si possa parlare con i morti, che esista la telecinesi. Più un credo è infondato e più è woo woo.

    Interessante. Dunque grazie dello spunto.

    RispondiElimina
  6. Concordo con tutto ciò che ha detto Pinco-Pallo. Non è il coltello il pericolo, ma chi lo usa e che uso ne fa.
    Serve cambiare approccio al sistema Terra. Nulla è infinito se non la stupidità direbbe Cipolla.

    RispondiElimina
  7. Ottima osservazione di pinco pallo. Peraltro se non si trova una fonte alternativa al petrolio a breve dovremo forzosamente "riprogettare l'utilizzo dell'energia" e parecchia gente (anche innocente) avrà di che dolersene gravemente...

    RispondiElimina
  8. Salve
    io personalmente non ho mai creduto nell'E-cat, penso invece che l'unica vera alternativa pulita rimasta sia il kitegen.Di quest'ultima però si sono perse le tracce dopo il collaudo di settembre.
    Lei ha qualche notizia più fresca in merito.
    Grazie
    Fabrizio

    RispondiElimina
  9. Le ricerche su google sull' e-cat non dimostrano niente di niente. Secondo me se il clamore diminuisce Rossi e Focardi non potranno che rallegrarsene e potranno lavorare più tranquillamente, in questa fase é bene si concentrino più sul lavoro che sulle dimostrazioni pubbliche ... che non dimostrano niente da un punto di vista scientifico ma servono solo come pubblicità. Ed é appunto questa pubblicità che forse é stata prematura per tutto il progetto, secondo me dovevano aspettare ancora alcuni anni e uscire con il prodotto finito e una teoria credibile . In questo modo si sono tirati dietro l' invidia del mondo scientifico e la curiosità della cosidetta scienza di confine ... una situazione non piacevole. L' unica cosa per rimediare é il silenzio stampa ...

    RispondiElimina
  10. Pinco pallo ha colto l'essenza del problema, e sarebbe a dire che il problema siamo noi. Se fossimo stati migliori già col petrolio avremmo fatto ben di meglio che devastare ed impestare il pianeta terra

    RispondiElimina