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martedì 8 novembre 2011

Que viva Australia!!

AUSTRALIA: PASSA LA LEGGE SULLA CARBON TAX!

Notizia freschissima da "Deltoid." L'Australia è uno dei maggiori produttori mondiali di carbone e il passaggio della nuova legge è una storica vittoria per il governo di Julia Gillard, come potete leggere in questo articolo del Sidney Herald. 

Secondo il Sidney Herald, il ministro delle finanze australiano, il senatore Penny Wong del partito laburista ha dichiarato "Siamo convinti della scienza e della necessità di agire [contro il cambiamento climatico] ... accettiamo il consiglio che un prezzo sul carbonio è il modo migliore di ridurre le emissioni."

7 commenti:

  1. Anche perchè l'australia, se il cambiamento climatico va oltre un certo limite, avrà ben poco da ridere, già sono praticamente un deserto, a parte il sud.

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  2. Le ultime "piogge" hanno fatto cambiare idea...
    ;-)

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  3. E di questo articolo del GUARDIAN su un avvertimento dell'IEA che si può dire?

    http://www.guardian.co.uk/environment/2011/nov/09/fossil-fuel-infrastructure-climate-change

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  4. Dell'articolo del guardiano si può dire che dovrebbe essere su tutti i tavoli di tutti i capi di stato e il tema, in cima alle loro preoccupazioni.
    Corre voce che non sia così: dunque non ci resta che sperare nell'"effetto cassandra". E che quel tale ce la mandi buona.

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  5. E' tutta una questione di "fortuna". L'Australia è in condizioni di poter votare questa legge e lo fa. Nessun coraggio. Nessuna coscienza particolarmente eco-logica... L'Australia, assieme al Canada, la Corea del Sud ed udite! udite! l'Italia, fa parte del quartetto di paesi del G20 a non aver mai fatto "default" (escluse dirette cause belliche) dalla fondazione unitaria della nazione. Una spiegazione semplicissima: Canada ed Australia sono vere e proprie miniere e sono tra i rari paesi non in "picco" totale di estrazione di energia e risorse. Sulla Corea si potrebbe dire che sono stati fortunati ad avere una miniera accanto, la Cina, ed una economia disastrata giusto alle loro porte... Invece per l'Italia, va considerato che tutti i default possibili li avevamo fatti nel '900 nell'epoca pre-unitaria, e poi ritengo che, NONOSTANTE TUTTO, abbiamo un primato culturale ed un patrimonio naturale che ci ha salvato sempre. Vedremo se ci salverà anche stavolta... Dubito.

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  6. Errata corrige:

    " per l'Italia, va considerato che tutti i default possibili li avevamo fatti nel '800 nell'epoca pre-unitaria,"

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  7. L'unico effetto che avranno sarà quello di veder diminuire anche drasticamente la loro produzione di Carbone.
    con ovviamente il beneplacito della Cina

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