Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


venerdì 10 giugno 2011

Grafico dei prezzi delle materie prime - senza commenti


Grafico da "IndexMundi" "Oil" - petrolio,  "Food" - Generi alimentari, "Fuel" - Combustibili, "Commodity" - Materie Prime.

Traduzione della didascalia a destra: Mostra la rapida contrazione di tutte le materie prime tutte insieme "come se fosse guidato da una mano invisibile" nel fatto che i grafici dimostrano comportamenti collettivi spontanei in azione

9 commenti:

  1. una curva di hubbert?

    Lou

    RispondiElimina
  2. dalle feste da ballo nelle aie agli inizi del 900 nel pomeriggio perchè non c'era l'elettricità e con una fisarmonica alle notti bianche degli inizi del 2000. Da un mondo sostenibilissimo alla sua distruzione, prima morale, poi fisica. Ma come abbiamo fatto a ridurci così, senza che nessuno se ne renda conto?

    RispondiElimina
  3. Sì, siamo sull'orlo dell'abisso e pochissimi, a quanto pare, se ne rendono conto.
    Ma non c'è solo l'incremento vertiginoso del consumo come stile di vita (che però, per tanti aspetti, ci fa anche vivere meglio). C'è soprattutto l'incremento incontrollato della popolazione, che ha moltiplicato in modo esponenziale il consumo complessivo delle risorse e quindi il degrado del territorio.
    Per prima cosa, quindi, dobbiamo diventare di meno. Poi si può anche fare festa al pomeriggio per risparmiare sulla luce elettrica.

    RispondiElimina
  4. lumen, che dici?
    non lo sai che se ci moltiplichiamo di meno facciamo intristire Gesù bambino, il papa e il cardinale Bagnasco? Sei senza cuore.

    RispondiElimina
  5. COme andra' a finire? Nel breve/medio termine, continueremo cosi' finche non potremo piu'.

    Dopotutto la curva della popolazione e del PIL dello scenario standard dei "limiti dello sviluppo" parlano chiaro.

    Nel modello adottato non ho ben chiaro se sono cntemplati effetti soglia e transizioni di fase, ma non credo propio. Quello che fa quel modello, se non ho capito male, e' semplicemente convertire segnali in ingresso in segnali uscita in forma continua, pur con tutti i delay ed i feedback del caso.

    Andrebbero aggiunte, ed urgentemente, delle modellizzazioni di transizioni brusche di fase, sarebbe a dire funzioni speciali discontinue per quanto riguarda i segnali processati in input ed output.
    Ho come l'impressione che salterebbe fuori qualcosa di molto interessante ed istruttivo.

    RispondiElimina
  6. Occupandomi di importazioni alimentari, dal sud-America e dall'Africa soprattutto, direi che il comparto vive da un triennio ESCLUSIVAMENTE di credito. E quelli che non ce la stanno facendo sono tantissimi... In capo a due anni deve essere saltato per aria di nuovo il sistema finanziario e con lui una bella fetta di operatori (e che mangeremo visto che importiamo quote indispensabili di cereali ad esempio?!? mistero...), perchè in questo modo nessuno sta realmente guadagnando se non le banche, ma non tutte, e poche posizioni di rendita.

    RispondiElimina
  7. Lumen, tutti i miei amici coetanei (anno 1979) sono figli unici. Rarissimi quelli che hanno un fratello. Non conosco nessuno che ne abbia due... E tra tutti noi, solo una persona si è sposata e ha fatto figli. Ti parlo di un panel di una trentina di persone del nord Italia. Da 60 genitori sono nati 34 figli e 2 nipoti.
    E' vero siamo tutti vivi noi 96. Ma con la logica, la cultura, l'economia degli anni '60 saremmo dovuti essere 200.
    CI SIAMO GIA RIDOTTI E MOLTO PIU DI QUANTO PENSIAMO...
    I nostri genitori, molto tempo fa, sentivano o "sapevano" senza saperlo che sarebbe finita male? Boh. Siamo comunque i figli della paura. E la paura sta materializzandosi. Il bello è che quando le paura si materializzano, scompaiono, ma spesso prendono forme violente, ultime, letali.
    Il 21esimo è necessariamente il secolo di Malthus.

    RispondiElimina
  8. @ Medo
    avendo due figlie della tua età circa posso dire che non è colpa vostra se siete stati abituati ad avere tutto e a fare pochi sacrifici. Dovevate diventare degli ottimi consumatori, anche di voi stessi, perchè consumare costa energia. Vedi notti bianche, discoteche, alcool, droga, tabacco, troppo cibo e quanti condizionamenti avete dovuto subire col pretesto della libertà e del diritto. Questi cominciavano quando io ero giovane, ma si era agli inizi e la tecnica non era ancora così raffinata. Mi sono salvato solo grazie all'educazione e istruzione che ancora veniva data dalla scuola e dalla famiglia a cavallo dell'anno 1960, che ho visto non hanno goduto le mie figlie a causa dell'impero totale della TV e delle logiche libertine e libertarie che ne hanno condizionato la crescita. Dei vuoti esistenziali derivati ne hanno goduto gli stranieri, ben felici di partecipare del ben godi loro offerto. Venendo da società violente, le donne fanno figli, pensano alla famiglia, invece di pensare a farsi una posizione, che permette di inserirsi nella logica consumistica. Certo Malthus arriverà per tutti, ma lo sterminio è cominciato già con le logiche e le strategie del consumismo, per coloro che ne sono le vittime e che ne sono pure contenti. Che paradosso, vero?

    RispondiElimina