Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


domenica 2 gennaio 2011

Cassandra nel 2011


La profetessa in piena azione mentre prepara qualche magico intruglio (o forse soltanto una zuppa di piselli - a giudicare dal colore) - un quadro di John William Waterhouse (*).


Con l'inzio del 2011 fa un po' più di un anno che ho iniziato il blog "Cassandra", ma è circa un anno che ha preso la sua forma attuale di blog dedicato alla comunicazione scientifica sul clima.

Devo dire che il risultato di tanto lavoro è stato buono: Cassandra risultava a Dicembre 2010 il blog n. 10 fra i blog scientifici e il n. 209 fra tutti i blog Italiani nella classifica di Wikio. Secondo i criteri di Wikio è il primo in assoluto fra i blog italiani che si occupano principalmente di clima.

Insomma, niente male per un blog del tutto personale che non gode di nessuna promozione è che è solo il risultato di alcuni "sassolini nelle scarpe" che avevo intenzione di levarmi e che mi sto ancora levando. Va anche detto che, nell'era del bunga-bunga, del clima sembra che non glie ne importi niente a nessuno, quindi è già un grosso risultato che qualcuno ti noti se parli di un argomento considerato del tutto marginale.

In un anno di blogging mi sono occupato di tante cose; ho ricevuto insulti vari, pubblici e privati, e persino qualche pubblica minaccia di morte,  sono stato pubblicamente infamato da Paolo Granzotto sul "Giornale," e ho avuto uno scambio interessantissimo con l'arci-complottista Gianluca Freda che mi ha definito "Sacerdote di ASPO" (in fondo, un titolo appropriato per uno che si rifà a Cassandra, la sacerdotessa).

Insomma, è stato appassionante, divertente a - occasionalmente - inquietante. Più che altro, ho imparato moltissime cose. Una che non finisce di stupirmi è il potere della propaganda sulla mente umana. Comincio sempre di più a pensare che la propaganda basata sui media è stata la vera rivoluzione scientifica del ventesimo secolo; ben più importante di sciocchezzuole come la meccanica quantistica e la relatività.

Un'altra cosa che ho imparato e che sto imparando è l'incredibile importanza della scienza del clima. Qualche cretino, là fuori, crede veramente che tutta la faccenda si possa ridurre a una polemica su una curva che somiglia a una "mazza da hockey", ma non sa cosa si perde. La scienza del clima è un'altra grande rivoluzione scientifica del ventunesimo secolo: è la comprensione dei meccanismi che fanno vivere un intero pianeta.

Quando uno lavora su una cosa che gli interessa, di solito i risultati sono buoni. Vi posso dire che ogni post che pubblico è una piccola avventura intellettuale che mi fa imparare qualcosa di nuovo. Spero di riuscire a passare qualcosa di questo fascino anche ai lettori.

Certo, un po' mi sento in imbarazzo a notare come lo sforzo di persone ben più competenti di me sul clima è stato forse premiato un tantino meno del mio. Ma, in ogni caso, mi fa piacere che i blog seri sul clima si piazzano benino nella classifica di Wikio. Mi fa ancora più piacere che i blog non seri sul clima, al contrario, si trovino molto più indietro, o non esistano per niente. Questo include i vari insetti immondi, i monitoraggi semi-militarizzati e quelli che sul riscaldamento globale hanno capito tutto esattamente al contrario.

Quindi, Cassandra ha fatto un buon lavoro nel 2010, ora vediamo come andrà nel 2011. Comunque, queste cose sono sempre in movimento. A un certo punto, il tuo blog va bene, poi ti accorgi che è scivolato non si sa dove. Non importa, l'importante è continuare a fare un buon lavoro. Ringrazio tutti i lettori, tutti quelli che hanno segnalato il blog, tutti i commentatori e buon anno a tutti.



Ringrazio anche Marco F. di Leucophaea per la segnalazione della posizione di Cassandra. Da notare anche che la classifica di Wikio non è basata sul numero di visite ma sui link che un blog riceve. Credo che sia una buon modo per stimare la qualità del blog: le visite possono essere molto brevi, ma se uno linka qualcosa di un blog vuol dire che lo ha letto, l'ha capito e lo ha trovato interessante.

Infine, qualche breve nota sulla classifica degli altri blog sul clima così com'era a Dicembre. Una comparazione precisa non è possibile, perché alcuni blog sul clima sono classificati nella categoria "Ambiente", altri in quella di "Scienza". Fra questi ultimi, "Ocasapiens"  si piazza molto bene al 14 posto fra i blog scientifici, subito dietro "Cassandra" (sento sul collo l'alito di Sylvie Coyaud!). Fra i blog sul clima classificati nella categoria "Ambiente" "Climalteranti" è al primo posto (n. 18). Al secondo posto (N. 31) troviamo "Il Kyoto Fisso" di Antonello Pasini. Infine, "Mondi Sommersi" è 50esimo.


(*) Ringrazio Maurizio Morabito, aka "Il Tafano" per aver corretto un errore nell'attribuzione del quadro.


.

15 commenti:

  1. A proposito di media e di scienza, basta vedere come questa è trattata di solito in televisione. Tranne Superquark in prima serata (che a dirla tutta ha una formula un po' ingessata da rinnovare secondo me) non è molto presente.
    Perché al fondo dei telegiornali non c'è mai una notizia di scienza ma sempre la ricetta di cucina o l'ultima moda in fatto di biancheria intima?
    Ha notato prof. Bardi l'offensiva mediatica del "forum nucleare" sulle reti RAI? Vogliono farci credere che abbiamo una scelta! Se dietro c'è ENEL ed EDF la scelta l'hanno già fatta loro!

    RispondiElimina
  2. E', beh, Pippolillo, è evidente che il "dibattito" ha solo lo scopo di convincere la gente di una scelta già fatta. Non per nulla, la propaganda si chiamoa oggi (pudicamente) "consensus building"

    RispondiElimina
  3. Personalmente continuo a pensare che bisognerebbe puntare sull'esposizione dei fatti e dei dati scientifici, senza farsi contagiare troppo dallo spirito polemico (che finisce per erigere muri invece di gettare ponti tra gli interlocutori). Per fare un esempio, tra i blogger in lingua inglese ammiro molto lo stile di Tamino, che risponde con asciuttezza e precisione alle castronerie di Watts e soci, senza farsi trascinare da scorie emotive. Integrare quel tipo di approccio col richiamo al fascino della materia trattata sarebbe l'ideale. Certo, sarebbe più facile farlo se la situazione attuale fosse meno preoccupante.

    Buon anno a tutti.

    RispondiElimina
  4. Nei mitici fumetti "Sturmtruppen" di Bonvi, la tv era denominata .."l'arma finale del dr. Goebbels", capace di fermare interi battaglioni all'assalto dei "nemiken". C'è da riderci, certo, ma in fondo poi mica tanto, l'uomo della strada nei confronti della tv è messo proprio come nei fumetti .. incapace di pensare!
    AUGURI A TUTTI

    RispondiElimina
  5. ..Mi piace definire il grafico a mazza da Hockey come l'espressione artistica e morale più alta del XX secolo ; volenti o nolenti, il XXI sarà ricordato per la profonda revisione delle morali delle masse per le masse dilagate con l'inizio dell'epoca dei combustibili fossili, come fossimo una pianta cresciuta male e troppo in fretta perchè dopata dai nitrati...La questione dirimente è se, fra qualche decennio, avremo non istituzioni democratiche bensì forme di socialità dello stesso grado di complessità delle attuali o meno : personalmente, durante la lunga emergenza, parafrasando Kunstler, vedo le elite scientifche con impronta autoritaria come l'unica forma di " guida" possibile.

    RispondiElimina
  6. a proposito di esposizione dei fatti 8-)) segnalo che il misterioso pittore Weatherstone si chiamava John William Waterhouse e il quadro "The Magic Circle", dove e' ritratta non Cassandra ma una maga (o strega). Dubito sia il miglior modo di sostenere la scienza ;-) anche se potrebbe indicare un generale sentimento da parte dell'autore di "Effetto Cassandra" riguardo la di lui bellezza interiore e la pochezza e bruttezza del mondo esterno al "circolo magico". Ma si tratta solo di pop-psychology...

    http:##www.tate.org.uk/servlet/ViewWork?cgroupid=999999961&workid=15985&searchid=5475&tabview=text

    RispondiElimina
  7. Veramente notevole questo commento che arriva da un tafano. La povera bestia non può certamente consolarsi con nient'altro che pensando alla propria bellezza interiore....

    RispondiElimina
  8. Tsk tsk...perche' chiamare "bestia" la povera maga...

    Comunque vedo che il refuso nella didascalia resta. Forse il sito della Tate Gallery e' escluso anch'esso dal Circolo Magico?

    ps come non notare che la maga sta emettendo colossali quantita' di CO2? Mi meraviglio di questa propaganda evidentemente sponsorizzata dalle multinazionali della legna da ardere!!

    RispondiElimina
  9. Un tafano che cerca di fare lo spiritoso? Ma via....

    RispondiElimina
  10. Caro Ugo,
    vorrei il tuo commento su questa documentazione dell'insospetabile Peter Solonius che ho trovato su energyresources @yahoogroups.com:


    http://icecap.us/images/uploads/2010wheredoesitfitinwarmestyearlist.pdf


    Maria Luisa Cohen

    RispondiElimina
  11. Non so chi sia questo Peter Solonius, comunque i suoi dati sono commentati qui:

    http://initforthegold.blogspot.com/2011/01/garbled-reasoning-at-wuwt.html

    In sostanza, è la solita bufala: dati parziali e interpretazione forzata degli stessi. Niente di nuovo

    RispondiElimina
  12. Sono anche andato a cercarmi chi è Peter Salonius (non Solonius). E' un microbiologo che lavora per il Canadian Forest Service. Non è un ricercatore, non è un climatologo, non ha pubblicato niente in climatologia. Però è commesso al Cato Institute, uno dei think tank americani pagati dalla lobby del petrolio. Insomma, uno dei soliti riciclatori di bugie.

    RispondiElimina
  13. A ulteriore commento, questo pezzo di Salonius è scopiazzato da un post di Dan Easterbrook su WUWT che è debunkato con molta chiarezza qui:

    http://hot-topic.co.nz/easterbrooks-wrong-again/

    RispondiElimina
  14. Anzi... meglio detto E' il post di Eastbrook

    RispondiElimina