Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


martedì 11 maggio 2010

L'era glaciale continua a farsi attendere


Meteo e clima sono due cose diverse. Il primo è un fenomeno locale mentre l'altro ha una natura globale.

Anche un bambino capisce questo semplice concetto, non servono certo i climatologi. Il semplice buon senso dovrebbe dirci che quando arriva un'ondata di gelo è una sciocchezza sostenere che il riscaldamento globale non esiste e che anzi stiamo "evidentemente" andando verso una nuova era glaciale (ovviamente questo vale anche per le argomentazioni in senso contrario). Basta quindi usare il cervello per riconoscere questo tipo di argomenti come delle emerite castronerie e classificare come venditori di fumo quelli che se ne servono.

Come per esempio Fox News, il più sfacciato rappresentante degli interessi delle grandi corporazioni, inclusa  l’industria militare, petrolifera e del tabacco. Questo inverno infatti tutti i media di Murdock hanno suonato i loro tromboni contro la scienza del clima quando ci sono state massicce tempeste nel territorio americano. Più si spalava la neve via dalle strade e più loro spalavano letame addosso ai climatologi. Ovviamente ad un migliaio di chilometri da Seattle i canadesi dovevano usare la neve artificiale per far svolgere le olimpiadi invernali, ma questo piccolo dettaglio semplicemente spariva dai telegiornali.

Ok, adesso che l’ inverno è finito, che è successo alla neve americana? Sarà ancora tutta là come monito per gli stolti verso l'imminente arrivo della nuova era glaciale?

Non esattamente.

Il NOAA ci fa sapere nel suo rapporto mensile che non solo in aprile continua l’anomalia di caldo in larga parte del territorio americano, ma anche che il "Rutgers Snow Lab" riporta questo mese come in assoluto quello che ha avuto la copertura di neve nel Nord America più piccola e l'anomalia di questo tipo più grande mai documentata.

5 commenti:

  1. Vorrei aggiungere un'altra considerazione alle sue: se fa molto freddo, l'aria non è in grado di portare umidità, pertanto nevica molto poco.

    Nelle Nostre Alpi la maggior parte della neve arriva in primavera, quando fa più caldo e arriva aria calda ed umida dall'atlantico; cosa che sta succedendo in queste settimane.

    Quando c'è molta neve significa che fa più caldo NON che fa più freddo.

    Di questo se ne sono accorti anche gli orsi polari che fanno la fame perchè le foche in primavera sono sepolte nelle tane da molta più neve e faticano a stanarle per dare da mangiare agli orsacchiotti.

    tulkas

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  2. Vediamo qui il primo post di Carlo Fusco su "Cassandra": congratulazioni e benvenuto nell'arena del blog!

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  3. e pensare che secondo alcuni siti web la copertura nevosa sopramedia dei mesi passati doveva innescare un feedback ed avviare il pianeta verso un inesorabile global cooling....infatti ad Aprile la copertura nevosa è tornata prossima ai minimi e le temperature globali invece sono sempre ai massimi, da record sugli oceani se non mi è sfuggito qualche valore più elevato:
    ftp://eclipse.ncdc.noaa.gov/pub/ersstv3b/pdo/aravg.mon.ocean.90S.90N.asc

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  4. Grazie prof.

    Vorrei precisare che in riferimento al post che lei ha fatto sul gioco degli scacchi, io di clima non conosco nemmeno tutte le regole, figurrarsi se posso giocare una partita. Per cui mi limiterò ad esprimere solo le mie opinioni ed ogni volta che esporrò un fatto cercherò di farlo sempre in base a documentazione ben precisa e facilmente reperibile.

    Per quanto mi sforzi di non sporcarle casa è inevitabile che finirò per scrivere delle castronerie, chiedo aiuto quindi ai lettori del blog perché queste vengano immediatamente colte nei commenti e quindi la nostra Cassandra non venga così umiliata da un indegno ammiratore come il sottoscritto.

    Quando comunque questo succederà sarà unicamente la mia ignoranza ad essere esposta, e di questa il padrone di casa o gli altri eventuali autori non hanno alcuna responsabilità.

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  5. Un solo appunto... in Canada nemmeno sono riusciti a sparala la neve artificiale. Hanno dovuto letteralmente portarla con i camion sulle piste.

    Qui dove abito io (nord ovest) sono diversi anni che fa grandi quantità di neve, ma questo significa, come è stato fatto osservare, poco o nulla. Di fatto i ghiacciai sono i recessione e molti sono ormai del tutto spariti.

    Quello che semmai va notato (ma non sono ne un meteorologo ne tanto meno un climatologo per cui non vorrei dire inesattezze) è l'aumentata violenza dei fenomeni.

    Questo credo significhi più energia nell'atmosfera e quindi più calore...

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