Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


mercoledì 3 marzo 2010

La ragione dei fatti



Un bel video fatto da "Greenman" che trovate su youtube qui. Se non masticate tanto bene l'inglese, non apprezzerete la scena iniziale del cane che fuma il sigaro, ma state tranquilli: non è tutto così! E' un inglese molto semplice che include anche molte immagini e filmati.

Sul clima, nessuno ha la verità in tasca e ci sono tante incertezze. Ma ci sono anche tanti fatti che non si possono ignorare. Il film di Greenman è semplice, diretto, e basato sui fatti e sulla scienza. Vi fa vedere la storia della ricerca sul riscaldamento globale e l'evidenza che abbiamo sul fatto che è causato in gran parte dall'uomo. Greenman ha fatto veramente un bel lavoro, mettendo insieme dati pubblicamente disponibili ma che richiederebbero una notevole fatica per essere rintracciati da chi non ha il tempo di approfondire.

Ovviamente questo film non piacerà a quelli che rifiutano in blocco la scienza per ragioni ideologiche e neppure a quelli che sono pagati dalle lobby del carbone e del petrolio per raccontarci balle. Comunque, lo apprezzeranno quelli di voi che riescono ancora a mantenere un po' di sanità mentale nonostante il diluvio di propaganda anti-scienza che ci sta arrivando addosso. E se vi è piaciuto, date anche un'occhiata agli altri film di Greenman.

10 commenti:

  1. Nel video a 08m45s viene detto “with more moisture in the atmosphere due to warming, precipitation events are getting more extreme” (“both in Northern and Tropical areas“)

    Non sono finora riuscito a trovare nella Letteratura scientifica alcun articolo che supporti l'una o l'altra affermazione. Ho chiesto sia sul blog di Romm che su SkepticalScience ma finora non mi hanno dato niente di rilevante. Se Bardi o qualcun'altro potesse dare le informazioni necessarie, sara' cosa gradita.

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  2. Purtroppo, a chi ha perso la ragione,o non intende usarla i fatti non dicono nulla.E' come dire a un adolescente che la droga può essere molto pericolosa.Se decide che preferisce rischiare, rischia e basta.Giocare col clima come si gioca in borsa, potrebbe portare al fallimento della civiltà contemporanea, ma siamo una specie peculiarmente irrazionale, onde per cui ci fabbricheremo fino all'ultimo un destino inconoscibile, salvo implorare il miracolo quando la sventura calerà il suo fosco mantello.
    Marco Sclarandis.

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  3. Ugo,
    dopo che uno, senza pregiudizi, vede questo tipo di documentario, potrebbe anche sospettare che esistano negazionisti in buona fede, che persistono nel negare l'evidenza convinti che, se anche tutto questo fosse vero, nascondendo la realtà, in fondo non possa essere che un bene per l'umanità. Rimuovere dalla coscenza collettiva immagni e concetti negativi, promuovere il bello, i consumi (nel senso comune del termine) ed il BAU, oltre che avere il potere economico e politico dalla sua, si potrebbe facilmente convincere anche di far parte di una missione "Divina".
    Giovanni

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  4. Scusa, Giovanni, ma ti puoi spiegare un po' meglio?

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  5. @tafanoclimatico

    Nell'ultimo articolo di Masters su Wunderblog trovi un sacco di riferimenti interessanti in merito:
    http://www.wunderground.com/blog/JeffMasters/show.html

    E poi ricordati l'AR4 WG1 (ad es capitolo 10)

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  6. Credo che Giovanni intenda dire che "tutto concorre a maggior gloria di Dio".
    Il che è anche possibile, ma dalla meteorologia ci si inabissa nella teologia, e qui allora bisogna evocare lo Spirito Santo, ma prima bisogna chiedere la fede, senza la quale nessun dio o spirito potrebbe fare nulla per farsi riconoscere dal miscredente.
    Essendo il tema tremendamente serio, è meglio prenderlo con un pò di spirito dissacrante, credo.
    Quello che dice Giovanni in modo un pò contorto, e sbagliato, visto che nella seconda frase non si capisce chi sia il soggetto che "si potrebbe facilmente convincere anche di far parte di una missione "Divina" è, credo, che nella mente di un negazionista anche il cambiamento del clima, quand'anche esistesse, sarebbe alla fin fine cosa buona e giusta.Quella del clima mi sembra ormai una questione di fede nella scienza e nelle conseguenze del suo impiego.Gli assertori del cambiamento climatico enumerano dei fatti, ma ovviamente nè oggi nè mai possono avere la certezza assoluta del significato di quei fatti.Chi però pretende una certezza assoluta, pur sapendo che non si possa avere, esige prove su prove ad infinitum.
    E se poi dovesse essere evidente anche catastroficamente, che il clima è cambiato ne attribuirebbe la causa a fatti diversi da quelli indagati.Come si fa a allestire un cambiamento del clima PLANETARIO in modo galileiano?
    E se anche fosse possibile, sarebbe reversibile?
    Molti e gravi indizi ci dicono che sia impossibile rispondere a simili domande in tempi compatibili con il ricambio di una generazione, e che anzi, è meglio credere che di fatto l'esperimento sia in corso nostro malgrado.La cosa più astuta sarebbe quella di credere che non succederà niente di grave ma comportarsi come se stesse accadendo un cataclisma.Una cosa che rasenta la follia.Altrettanto come il comportamento esattamente inverso.In un certo senso c'è qualcosa di, se non "divino " di sovrumano in tutta la questione del cambiamento climatico.
    Mi fermo.Avverto dei sintomi di cambiamento mentale che non so qual vento mi portino.

    Marco Sclarandis

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  7. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  8. Perché non farne una versione sottotitolata in italiano? Come opera divulgativa mi sembra veramente ottima! Purtroppo non sono un esperto di youtube e non saprei implementare il testo col video, ma posso offrirmi per la traduzione.

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  9. Varrebbe la pena di farne una versione sottotitolata. Neanche io so come fare. Volontari?

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