Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


sabato 13 marzo 2010

Dillo che il riscaldameno globale è un mito!



Dal San Francisco Chronicle: "Dillo che il riscaldamento globale è un mito"

12 commenti:

  1. Non potrei essere più concorde!!!Detto a uno che una volta ci credeva!!

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  2. Miti e... favole:

    http://www.guardian.co.uk/science/2010/mar/13/government-cleared-climate-change-adverts

    Le racconteremo così ai nostri nipoti?

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  3. A mio modesto avviso, a livello di comunicazione, i pro AGW hanno ormai perso su tutta la linea. Vero o no, comunque, non c'è via di uscita. Una volta per tutte, aspettiamo il disastro, o che non succeda un bel nulla. In un caso E nell'altro, l'universo se ne frega.
    Dylan

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  4. Be', io una volta credevo che lo fosse. Poi ho letto le contro-obiezioni, ho visto ghiacciai che una volta erano chilometri più corti, fatto qualche conto. E anche se di certo c'e' solo la morte (le tasse non direi, con buona pace di Banjamin Franklin), direi che il GW è meglio documentato, ad es., del Big Bang.

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  5. Beh, questo commento di Alex l'ho fatto passare perchè mi sembra illustrativo della situazione. Se ho capito bene (non è tanto chiaro) mi sembra che Alex dice di essere daccordo che lui è daccordo sull'idea di picchiare chi non la pensa come te per fargli dire quello che vuoi che dica. Questo è detto da un ex "credente". Indicativo, appunto, appunto. (se ho interpretato male, mi scuso e correggo su richiesta)

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  6. Caro Dylan, nella comunicazione non c'è "ormai". E' vero che la propaganda al momento sembra trionfare sulla scienza, ma - come ho detto in altre sedi - combattere per la verità ti da comunque un buon punto di partenza.

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  7. Considerando che sono stato male interpretato mi spiego più dettagliatamente.
    Io ero un forte sostenitore del Riscaldamento Globale antropico,proprio ci credevo,tuttavia essendo che non sono una persona che vede solo la sua idea ho voluto confrontarmi con altre idee guardando non solo i pro (come fa la stragrande maggioranza)ma anche contro,i "contro" erano di gran lunga più logici e provati dei "pro".
    Sono sette anni che ormai mi interesso a queste cose e continuo tutt'ora.
    Io non sono un fascista prepotente con l'idea di picchiare chi non è d'accordo con la mia idea,ma che sia falso o un "mito" (come hanno preferito chiamarlo alcuni negazionisti in stile "estremista")sono su quell'idea.
    Sono concorde su tema delle energie verdi,ma sul tema dell'esaurimento delle risorse mondiali dopo più di un secolo di queste affermazioni,credo sia una affermazione insensata basata più un timore di sovvrapopolamento del pianeta.
    Alex

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  8. Beh, insomma, il tuo commento si prestava decisamente all'interpretazione di un fascista picchiatore ma prendo atto della correzione.

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  9. La verità prima o poi arriva, soprattutto se si tratta di una verità fisica. Su questo non c'è dubbio.

    Il punto è che questa non è solo una battaglia "intellettuale" tipo geocentrismo verso eliocentrismo che, con tutte le conseguenze religiose e sociali che aveva, non andava a colpire l'esistenza stessa dell'intera società umana e soprattutto delle future generazioni.

    Qui invece si tratta di cambiare alla radice il nostro modo di vivere. Oppure soffrirne le conseguenze per noi e i nostri immmediati discendenti.

    La verità di Galileo si è fatta strada comunque, certo poteva avvenire prima, ma è comunque arrivata ed ha avuto un profondo significato. La verità di Cassandra invece è diventata del tutto irrilevante la notte dopo l'entrata del cavallo a Troia.

    Il nostro cavallo di Troia si trova congelato dentro il permafrost. Una volta che dovessere essere liberato, tutto questo diventerà irrilevante.

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  10. Concordo, la verità alla fine si palesa come fatto. Però, se posso permettermi un esempio: molti blog che trattano di questi argomenti mischiano sempre più, invero specialmente nei commenti ma non solo (purtroppo), scie chmiche, HAARP, signoraggio e demenzialità varie. Così si mandano in vacca argomenti serissimi, con il benestare COLPEVOLE di chi non fa pulizia e non richiama all'ordine.Ovvio che anche così non si faccia un gran favore alla causa. Naturalmente non parlo di questo blog, moderato benissimo, né ovviamente di ASPO, ma saprete individuarli bene.
    Dylan

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  11. @Alex

    "sul tema dell'esaurimento delle risorse mondiali dopo più di un secolo di queste affermazioni,credo sia una affermazione insensata"

    Anche di mia nonna dicevano che un giorno sarebbe mancata all'affetto dei suoi cari. Ma dopo circa un secolo di queste affermazioni, credo sia una affermazione insensata. Secondo me è sicuramente immortale!

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  12. Alex,
    nei tempi storici 1 o 2 secoli non sono un granchè, per i tempi biologici sono un battito di ciglia, per i tempi geologici sono trascurabili.
    Il fatto che si parlasse di sovrappopolazione ed esaurimento delle risorse non solo 2 secoli fa, ma anche in un tempo molto più remoto dimostra solo che l'uomo tende spesso (se non sempre) a vivere al limite della capacità di carico degli ecosistemi che occupa. Nel caso umano la capacità di carico non è mai stata una costante; in particolare, a partire dal XVIII sec, il suo aumento è stato supportato dal flusso di energia ausiliaria proveniente dai combustubili fossili. Tale aumento si è accompagnato ad una esplosione demografica senza precedenti e senza uguali nel mondo dei primati.Essendo fondato su risorse finite tale aumento è transiente. Non mi sembra che parlarne sia affatto assurdo, ma piuttosto segno di lungimiranza e prudenza, doti chiaramente in disuso nei secoli futuristi della velocità e del rischio.
    Luca Pardi

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